Nicolò Govoni, 33 anni, ex studente di Cremona bocciato due volte al liceo linguistico, oggi guida Still I Rise. Dal fallimento trasforma la non ammissione in azione e costruisce scuole internazionali. Gli interventi toccano Grecia, Kenya, Siria, Repubblica Democratica del Congo, Yemen, Colombia e Sud Sudan. La tesi è didattica: meno sentenza sul voto, più responsabilità sulla persona, dentro un approccio formativo. Per chi lavora a scuola, la lezione è operativa: valutare il percorso secondo il decreto legislativo 62/2017.
Still I Rise: quando la bocciatura diventa costruzione di scuole
| Elemento Chiave | Dettaglio / Impatto |
|---|---|
| Protagonista | Nicolò Govoni, 33 anni, da Cremona |
| Svolta | Bocciato due volte al liceo linguistico; la non ammissione diventa ripartenza |
| Organizzazione | Still I Rise, fondatore e presidente; scuole internazionali e di emergenza |
| Geografie | Grecia, Kenya, Siria, RD Congo, Yemen, Colombia, Sud Sudan |
| Pedagogia | Approccio olistico: insegnanti come riferimenti umani, focus su competenze e responsabilità |
| Principio | Valutazione del percorso e riprogettazione, in linea con decreto legislativo 62/2017 |
La tabella sintetizzaNicolò Govoni, la svolta dellebocciaturee il raggio diStill I Rise. Il filo conduttore è lavalutazione del percorsoche evita l’etichetta del voto, secondo ildecreto legislativo 62/2017.
Implicazioni Pratiche per docenti e dirigenti. Routine più attiva su feedback, tutoraggio e progetti.
Questa storia non cambia concorsi, GPS o contratti, ma chiarisce come agire con lo studente fragile: la non ammissione deve diventare riprogettazione del percorso, con feedback frequenti, compiti raggiungibili e fiducia del docente di riferimento. È coerente con la valutazione formativa del decreto legislativo 62/2017.
- Obiettivi di percorso invece di sola fotografia del voto.
- Tutoraggio e mentoring per continuità dopo lo scrutinio.
- Progetti nel PTOF con l’autonomia del DPR 275/1999 e reti esterne.
Trasferire il modello di Still I Rise nelle scuole italiane incide su organizzazione e burocrazia: nel PTOF servono partnership e reti con l’autonomia del DPR 275/1999, quindi più coordinamento e rendicontazione. Per la carriera conta il tutoraggio con incarichi e fondi d’istituto, mentre sulle buste paga non c’è un effetto automatico; con l’AI diventano centrali pensiero critico e autogestione.
FAQs
Nicolò Govoni: bocciato due volte, costruisce scuole nel mondo
Nicolò Govoni, Cremona, 33 anni, bocciato due volte al liceo linguistico; oggi è fondatore e presidente di Still I Rise, con interventi in Grecia, Kenya, Siria, RD Congo, Yemen, Colombia e Sud Sudan.
Adotta un approccio olistico, con insegnanti come riferimenti umani e focus su competenze e responsabilità; la valutazione privilegia il percorso e la responsabilità personale, in linea con il DL 62/2017.
Significa valutare il cammino dello studente piuttosto che un singolo voto; include feedback frequenti e riprogettazione del percorso, conforme al Decreto legislativo 62/2017.
Attraverso l’integrazione nel PTOF con partnership e reti esterne, autonomia secondo il DPR 275/1999; tutoraggio e mentoring post-scrutinio e progetti nel PTOF.
Gli interventi hanno toccato Grecia, Kenya, Siria, RD Congo, Yemen, Colombia e Sud Sudan.