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Lo smartphone tra i nonni: un uso sempre più diffuso e sfumature di una generazione connessa

Nonni e nipote connessi: l'uso dello smartphone tra generazioni, un legame digitale che unisce e diverte, tecnologia per tutti.
Fonte immagine: Foto di cottonbro studio su Pexels

CHI: Gli anziani, in particolare i nonni; COSA: L’utilizzo quotidiano dello smartphone; QUANDO: Dalla recente indagine pubblicata; DOVE: In Italia; PERCHÉ: Per analizzare come e perché gli anziani adottano la tecnologia mobile.

  • Più dell’80% degli anziani utilizza regolarmente lo smartphone
  • L’uso va oltre le chiamate, includendo comunicazione e supporto emotivo
  • Il digitale può ridurre sensazioni di solitudine, ma nasconde anche rischi e stress
  • WhatsApp è l’app più popolare tra gli anziani connessi

Info su iniziative e supporto agli anziani digitali

SCADENZA: N/A

DESTINATARI: Nonni, associazioni di categoria, enti di formazione

MODALITÀ: Programmi gratuiti di alfabetizzazione digitale e supporto pratico

COSTO: Gratis o a prezzi calmierati

Link alle risorse disponibili

Diffusione e abitudini degli anziani nell’uso dello smartphone

Questi dati evidenziano un cambiamento significativo nelle abitudini degli anziani riguardo all'uso della tecnologia, testimoniando come lo smartphone sia diventato uno strumento di comunicazione e di accesso alle informazioni comune anche tra le persone di età avanzata. La diffusione di dispositivi facile da usare, la crescente disponibilità di applicazioni pensate appositamente per le esigenze degli over 65, e l'incremento di servizi digitali dedicati alle persone anziane hanno contribuito a questa nuova tendenza. Inoltre, molti nonni utilizzano lo smartphone per rimanere in contatto con i propri figli e nipoti, partecipare a gruppi social, seguire notizie o usufruire di servizi di assistenza e sanità digitale. Questa crescente familiarità con gli smartphone ha portato anche a una riduzione del divario digitale, consentendo agli anziani di partecipare attivamente alla vita digitale e migliorando la loro autonomia e qualità della vita. L'adozione dello smartphone tra gli anziani non si limita più a un utilizzo occasionale, ma rappresenta ormai una componente integrale delle loro routine quotidiane, contribuendo a una maggiore inclusione sociale e a un senso di appartenenza a una comunità digitale.

Come gli anziani integrano lo smartphone nelle loro giornate

L’adozione del dispositivo non si limita alle semplici chiamate. Anziani ormai fanno uso di strumenti per mantenere il contatto con famiglia e amici, ma anche per trovare conforto e gestire le proprie routines quotidiane. La familiarità con la tecnologia cresce e si trasforma in un supporto sia pratico che emotivo, contribuendo a ridurre, almeno in parte, sentimenti di isolamento sociale.

Le emozioni e le pressioni legate alla connessione continua

Lo studio evidenzia che molti nonni sentono come una sorta di «pressione silenziosa» la pressione di rispondere subito a messaggi o chiamate. Quasi il 40% percepisce l’urgenza di essere sempre reperibile, mentre circa un terzo si sente a disagio se dimentica il telefono a casa. Questi comportamenti derivano dalla percezione di dover rimanere costantemente connessi, creando uno stato di stress psico-sociale.

Impatto di questa pressione sulla salute mentale degli anziani

Essere sempre connessi può offrire un senso di sicurezza, ma allo stesso tempo alimenta ansie e tensioni. Gli anziani troppo immersi nel digitale potrebbero rischiare di sviluppare stress legati alla paura di perdere contatti importanti o di essere tagliati fuori dal mondo. È fondamentale promuovere un uso equilibrato dello smartphone per tutela il benessere psicologico.

Smartphone come fonte di conforto e di solitudine

Per alcuni anziani, lo smartphone rappresenta una valvola di sfogo che allevia sentimenti di solitudine: il 21,7% dichiara di sentirsi meno solo grazie al dispositivo, e questa percentuale aumenta tra chi vive da solo. Tuttavia, esperti come Lavenia sottolineano che digitalizzare la compagnia non risolve le cause profonde dell’isolamento, rischiando di anestetizzarlo invece di affrontarlo.

Info su iniziative e supporto agli anziani digitali

Info su iniziative e supporto agli anziani digitali

Lo smartphone non è più solo roba per giovani, l’80% dei nonni lo usa regolarmente, dimostrando un crescente interesse e competenza nel mondo digitale. Per supportare questa fascia di popolazione, numerose iniziative sono state avviate per promuovere l'inclusione digitale degli anziani. Questi programmi si rivolgono principalmente a nonni desiderosi di apprendere come utilizzare al meglio il proprio dispositivo, ma anche ad associazioni di categoria e enti di formazione impegnati nel diffondere competenze tecnologiche. Le modalità di intervento sono spesso caratterizzate da corsi gratuiti o a prezzi calmierati, che prevedono lezioni pratiche e supporto continuo. L’obiettivo è non solo l'acquisizione di competenze base, come l’utilizzo delle app di messaggistica, social media e servizi online per fare acquisti o prenotare visite mediche, ma anche l’aumento della fiducia e dell’autonomia nell’uso della tecnologia. Questi progetti sono fondamentali per contrastare il digital divide e favorire una maggiore partecipazione degli anziani alla vita digitale, migliorando la qualità della loro quotidianità e mantenendo vivo il contatto con amici e parenti. Per consultare le risorse disponibili e contribuire alla diffusione di queste iniziative, è possibile visitare il link indicato.

Differenze tra supporto emotivo e reale socializzazione

Lo smartphone non è più solo roba per giovani, l’80% dei nonni lo usa regolarmente. Tuttavia, è importante distinguere tra supporto emotivo e socializzazione reale. Il supporto emotivo tramite messaggi o videochiamate può alleviare in parte la sensazione di isolamento, ma spesso non riesce a sostituire la profondità di un incontro faccia a faccia, che coinvolge anche componenti non verbali come gli sguardi e il linguaggio del corpo. La socializzazione reale favorisce connessioni più profonde e durature, contribuendo al benessere mentale e alla qualità delle relazioni, aspetti che la tecnologia, per quanto avanzata, può solo parzialmente supportare. Per una relazione veramente soddisfacente, è quindi fondamentale bilanciare l’uso dello smartphone con incontri e interazioni dirette, coltivando in modo equilibrato entrambi gli aspetti.

Rischi di isolamento virtuale

Un uso troppo sbilanciato del digitale può sfociare in isolamento reale, specialmente se le relazioni virtuali sostituiscono quelle fisiche, lasciando gli anziani in un mondo di connessioni superficiali.

Sicurezza e rischi nell’uso dello smartphone tra anziani

Nonostante la familiarità crescente con lo strumento, molti anziani si trovano ad affrontare problemi di sicurezza. Quasi un terzo si imbatte regolarmente in contenuti ingannevoli o tentativi di frode, evidenziando un divario tra percezione di sicurezza e realtà. Inoltre, lo smartphone viene spesso usato come promemoria di farmaci, appuntamenti e terapie, con il 44,7% degli anziani che sfrutta questa funzione.

Gestione della sicurezza digitale per gli anziani

È importante che gli anziani siano formati all’uso corretto delle app di protezione e riconoscimento delle truffe, per ridurre i rischi di inganni online e sentirsi più tutelati.

Ruolo delle app di sicurezza e alert

Le app di alert e di sicurezza possono offrire un ulteriore livello di protezione, aiutando gli anziani a identificare contenuti sospetti e a reagire prontamente in caso di emergenza digitale.

La comunicazione digitale non sempre riduce la solitudine

WhatsApp si conferma l’app preferita dagli anziani, utilizzata da oltre il 77%. Tuttavia, l’uso di app di messaggistica spesso non favorisce relazioni autentiche. Le incomprensioni e i conflitti più frequenti vengono spesso evitati, per paura di tensioni o di sentirsi esclusi. Fabio Menicacci di ANAP evidenzia il rischio di lasciare gli anziani soli nel gestire le proprie relazioni digitali, dato che questa «connessione costante» può nascondere nuove forme di isolamento reale.

FAQs
Lo smartphone tra i nonni: un uso sempre più diffuso e sfumature di una generazione connessa

Lo smartphone è ormai usato anche dai nonni: quanti lo utilizzano regolarmente? +

Oltre l’80% dei nonni utilizza regolarmente lo smartphone, dimostrando un crescente coinvolgimento e competenza nel digitale.

Perché la diffusione dello smartphone tra i nonni sta crescendo così rapidamente? +

La crescente disponibilità di dispositivi facili da usare e applicazioni dedicate favoriscono l’adozione tra gli anziani, migliorando comunicazione e autonomia.

Quali sono le principali funzioni dello smartphone che usano i nonni? +

Oltre alle chiamate, utilizzano app di messaggistica come WhatsApp, social media, servizi online e per la gestione di salute e appuntamenti.

Come utilizza lo smartphone un nonno nella vita quotidiana? +

Lo usano per mantenere contatti con famiglia e amici, informarsi, prenotare servizi e, spesso, per supporto emotivo e routines giornaliere.

Che rischi comporta l'uso eccessivo dello smartphone tra gli anziani? +

Può portare a stress, ansie e isolamento sociale, specialmente se si sviluppa una percezione di obbligo di essere sempre reperibili.

Lo smartphone aiuta a combattere la solitudine tra gli anziani? +

Sì, può ridurre la sensazione di solitudine grazie a messaggi e videochiamate, ma non sostituisce il contatto diretto e reale.

Quali sono i principali rischi di sicurezza nell’uso dello smartphone tra gli anziani? +

La presenza di truffe online, contenuti ingannevoli e il rischio di frodi sono tra i principali pericoli, con circa un terzo degli anziani colpiti.

Come si può migliorare la sicurezza digitale degli anziani? +

È fondamentale offrire formazione su app di protezione, riconoscimento delle truffe e utilizzo delle funzioni di sicurezza per ridurre i rischi.

Lo smartphone può favorire relazioni autentiche o solo superficiali? +

Può supportare relazioni emotive tramite messaggi e videochiamate, ma non sostituisce le interazioni faccia a faccia, fondamentali per legami profondi.

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