Docente prepara il PTOF alla luce delle nuove Indicazioni Nazionali per la scuola secondaria di secondo grado, concentrato sui programmi.
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Nuove Indicazioni Nazionali per la secondaria in arrivo: cosa cambierà nei programmi e come preparare il PTOF

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Le Nuove Indicazioni Nazionali per la secondaria in arrivo sono in fase di definizione. La Commissione di circa 130 esperti, presieduta da Loredana Perla, ha consegnato il documento. Le news del 23 marzo 2026 dicono che ora il Ministero comunicherà dettagli e operatività. Per voi docenti del secondo ciclo, serve aggiornare PTOF e programmazioni, con CLIL e Intelligenza Artificiale in primo piano. Cristian Raimo le giudica “tremende” e teme una “bocciatura sonora” in un referendum: ecco come prepararvi.

Nuove Indicazioni Nazionali per la secondaria in arrivo: i punti chiave da trasformare in PTOF

Area Cosa cambia (anticipazioni da verificare)
Geografia Ripristino della materia come disciplina autonoma. Orario complessivo invariato, ma i libri passano da 1 a 2 volumi.
Formazione e scuola-lavoro Possibilità di svolgere parte della formazione all’estero nel triennio finale delle superiori.
Lingue e CLIL Introduzione del metodo CLIL (Content and Language Integrated Learning) per insegnare le lingue.
Intelligenza Artificiale Utilizzo trasversale dell’AI in tutte le discipline, come supporto alla didattica.
Lingua italiana Centralità rinforzata, con orientamento al primato della lingua italiana.
Materiali didattici Ingresso di graphic novels e lettura di copioni teatrali e cinematografici.
Filosofia Collegamento dello studio del pensiero filosofico ai bisogni e al mondo degli studenti.
Lingue straniere Spazio dedicato a Eurasia e Estremo Oriente, con sillabi specifici per russo e cinese.
Cornice culturale Visione approfondita della storia e dell’eredità culturale con radici giudaico-cristiane e greco-romane. Più spazio alla visione del mondo, meno alle contaminazioni culturali mediterranee dell’origine.

Questa mappa vi aiuta a preparare per tempo i dipartimenti e a rendere coerente il PTOF. Così riducete correzioni all’ultimo minuto su CLIL, AI e scelte di lettura. Inoltre, vi dà materiale pronto per motivare le decisioni verso collegio e famiglie.

Secondo ciclo e programmi dei licei: perimetro, stato dei lavori e cosa controllare

Riguarda la secondaria di secondo grado e la revisione dei programmi dei licei dentro il PTOF. La comunicazione ufficiale del Ministero rende operative le scelte; la decorrenza è [DATO IN ATTESA DI CONFERMA]. Per ora il “referendum” citato da Raimo è un’ipotesi di dibattito, non un passaggio amministrativo calendarizzato. Finché non uscirà il testo, usate questa sintesi come checklist per riunioni, materiali e delibere.

La procedura in 5 mosse per aggiornare PTOF e programmazioni senza farsi trovare impreparati

Non aspettate la circolare completa: avviate oggi un lavoro di raccordo tra dipartimenti e gruppo PTOF. Scegliete un referente per tradurre le indicazioni in documenti pronti alla delibera.

  • Costruite una matrice per collegare novità a obiettivi e verifiche, includendo filosofia dei bisogni. Inseritela come base per aggiornare unità di apprendimento, rubriche e criteri di valutazione.
  • Riorganizzate geografia e letture: pianificate testi in due volumi e inserite graphic novels e copioni teatrali/cinematografici. Definite anche un calendario e una rotazione di lettura.
  • Aggiornate CLIL e lingua scegliendo moduli interdisciplinari e rafforzando scrittura e lettura per il primato dell’italiano. Prevedete co-progettazione tra docenti di lingua e discipline coinvolte.
  • Impostate regole per l’AI: usi ammessi, trasparenza degli elaborati e criteri chiari di valutazione. Specificate quando serve il vostro feedback e come tutelare i dati.
  • Programmate lingue e internazionalizzazione, includendo Eurasia/Estremo Oriente con russo e cinese e la formazione all’estero nel triennio finale. Iniziate a mappare reti, docenti e procedure con la segreteria.

Così rispondete alle polemiche: anche se Raimo parla di “tremende”, mostrate coerenza e ricadute sugli apprendimenti. Le scelte culturali e metodologiche diventano azioni osservabili in classe, non solo slogan.

Se seguite queste mosse, evitate revisioni dell’ultimo minuto e rendete solide le delibere su PTOF, dipartimenti e valutazioni. Avrete anche un piano di transizione per geografia, lingue e AI, senza bloccare l’avvio dell’anno scolastico.

Orizzonte Insegnanti vi aiuta a leggere le Nuove Indicazioni Nazionali con metodo, per scelte didattiche condivise e non improvvisate.

Condividete nei commenti quale cambiamento vi preoccupa di più: CLIL, Intelligenza Artificiale o lingua italiana.

FAQs
Nuove Indicazioni Nazionali per la secondaria in arrivo: cosa cambierà nei programmi e come preparare il PTOF

Quali sono i cambiamenti principali anticipati nelle Nuove Indicazioni Nazionali per la secondaria e come si collegano alle preoccupazioni di Raimo sul referendum? +

Prevedono autonomia delle discipline chiave, CLIL e uso trasversale dell’AI, con rafforzamento della lingua italiana e formazione internazionale. Raimo le definisce tremende e teme una bocciatura sonora in un referendum; non è stato fissato alcun calendario. Aggiornate subito il PTOF e monitorate le comunicazioni ministeriali per allineare obiettivi e verifiche.

Come preparare il PTOF in vista delle nuove indicazioni, considerando CLIL e Intelligenza Artificiale, in relazione al commento di Raimo? +

Allineare CLIL e AI a obiettivi chiari, definire moduli interdisciplinari e rubriche di valutazione, coinvolgere docenti di lingua e tech. Prevedere attività pilota e una timeline di implementazione. Aspettare le comunicazioni ministeriali previste dopo il 23/03/2026 e aggiornare progressivamente i documenti.

Qual è lo stato attuale della comunicazione ministeriale al 23/03/2026 e cosa fare nel frattempo? +

Informazione non disponibile al 23/03/2026: non sono presenti versioni ufficiali definitive. Si consiglia di mantenere una checklist interna e avviare revisioni del PTOF in parallelo alle attese indicazioni ministeriali.

Quali misure concrete adottare per gestire la discussione sul referendum senza compromettere l’avvio dell’anno scolastico? +

Distinguere chiaramente contenuti didattici da tematiche politiche, mantenere coerenza tra scelte culturali e pratiche in classe, e documentare le ragioni pedagogiche delle decisioni. Fornire piani concreti per CLIL, AI e lingua italiana con timeline di implementazione.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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