Le Olimpiadi dei dilemmi etici, iniziativa volta a sviluppare le competenze di pensiero critico e argomentativo tra gli studenti, tornano nel 2025-2026 dopo il successo della prima edizione del 2023. L’evento si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado in tutta Italia, promuovendo il confronto su dilemmi morali e socialmente rilevanti. Le iscrizioni apriranno il 9 dicembre 2024 e coinvolgeranno un numero crescente di studenti, con sfide che si svolgeranno tra febbraio e maggio 2026, sia online che in presenza dove possibile.
- Obiettivo: educare al ragionamento morale e alla cittadinanza critica
- Eventi: sfide regionali e incontri formativi per docenti
- Quadro organizzativo: coinvolgimento di almeno quattro studenti per squadra
- Tempistiche: iscrizioni entro il 20 gennaio 2026 con modalità online
- Partnership: progetto PATHS di INDIRE, coinvolgendo oltre 2.260 scuole nazionali
Le Olimpiadi dei dilemmi etici: un’iniziativa per il pensiero critico nelle scuole
Le Olimpiadi dei dilemmi etici: un’iniziativa per il pensiero critico nelle scuole
Le Olimpiadi dei dilemmi etici sono un'iniziativa innovativa rivolta a stimolare il pensiero critico e la capacità di argomentazione tra gli studenti delle scuole superiori italiane. Promosse dal progetto PATHS di INDIRE, queste olimpiadi mirano a proporre dilemmi morali che, pur apparentemente semplici, richiedono un'analisi approfondita e una discussione argomentata. La proposta mira a favorire lo sviluppo di competenze essenziali come la valutazione delle alternative, la capacità di controargomentare e il rispetto del dialogo critico.
Quando pensare diventa una sfida: tornano le Olimpiadi dei dilemmi etici nelle scuole. Questo progetto si inserisce in un contesto educativo dove l'obiettivo principale è fornire ai giovani strumenti utili per affrontare dilemmi etici legati alla vita quotidiana, alla convivenza sociale e alle sfide del mondo moderno. Attraverso il confronto su questioni di carattere morale e etico, gli studenti vengono incoraggiati a sviluppare un pensiero indipendente e a migliorare le proprie competenze comunicative. Le sfide proposte durante le olimpiadi stimolano anche la riflessione sulla relatività delle opinioni e sull'importanza del rispetto delle diversità di pensiero, favorendo la crescita di cittadini consapevoli e responsabili.
Le giornate dedicate alle Olimpiadi dei dilemmi etici prevedono momenti di discussione, lavoro di gruppo e presentazioni pubbliche, che aiutano gli studenti a mettere in pratica le competenze apprese. Il valore educazionale di questa iniziativa risiede anche nel favorire un approccio multidisciplinare, coinvolgendo discipline come filosofia, scienze sociali, diritto ed educazione civica. Grazie a questa dimensio:n, i partecipanti imparano a considerare le implicazioni morali di scelte quotidiane e a sviluppare una mentalità critica, fondamentale per affrontare con consapevolezza le sfide della società contemporanea. In questo modo, le Olimpiadi rappresentano non solo una competizione, ma un'occasione di crescita personale e civica per gli studenti coinvolti.)
Origine e finalità del progetto
Origine e finalità del progetto
Il progetto PATHS, acronimo di A Philosophical Approach to Thinking Skills, coinvolge oltre 2.260 istituzioni scolastiche su tutto il territorio nazionale. Le Olimpiadi rappresentano una tappa importante di questo percorso, che si propone di educare gli studenti al ragionamento morale in modo partecipativo, stimolando la riflessione su questioni etiche e sociali di grande attualità. L’obiettivo è formare cittadini capaci di affrontare dilemmi complessi con responsabilità e consapevolezza.
Questo progetto nasce dall’esigenza di promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza critica e un pensiero etico in un contesto sociale in rapido cambiamento. In un’epoca caratterizzata da sfide globali, come i cambiamenti climatici, le disuguaglianze sociali e le problematiche legate alla tecnologia, è fondamentale sviluppare nelle nuove generazioni le competenze necessarie per analizzare e risolvere dilemmi etici complessi.
Le Olimpiadi dei dilemmi etici nelle scuole sono state pensate come uno strumento didattico innovativo, volto a coinvolgere attivamente gli studenti in discussioni su temi di attualità, attraverso metodologie che favoriscono il confronto e il pensiero critico. Questo approccio mira a stimolare nel gioventù il senso di responsabilità civica e la capacità di valutare le conseguenze delle proprie decisioni, promuovendo così la crescita di cittadini consapevoli, empatici e impegnati nel contribuire positivamente alla società.
Tre pilastri principali
- Promozione del pensiero critico e argomentativo
- Sviluppo di competenze morali e sociali
- Coinvolgimento attivo delle scuole di ogni ordine e grado
Come funziona la partecipazione alle Olimpiadi dei dilemmi etici
Gli studenti partecipano a sfide che propongono scenari ambigui e complessi, richiedendo loro di formulare tesi motivate e contrapposte. Questa metodologia mira a sviluppare capacità analitiche e di valutazione critica, fondamentali per la formazione di cittadini responsabili. Le squadre saranno costituite da almeno quattro studenti, supervisionati da un docente “allenatore” che può partecipare a incontri di formazione specifici online in gennaio 2026.
Modalità di partecipazione
Le scuole interessate dovranno iscriversi tramite un portale dedicato entro il 20 gennaio 2026. La partecipazione coinvolgerà fino a sei squadre per istituto, che supereranno una selezione interna per accedere alle sfide regionali. Queste si svolgeranno tra febbraio e maggio 2026, preferibilmente in modalità online, ma con possibilità di incontri in presenza.
Come prepararsi alle sfide regionali
Le squadre saranno chiamate a confrontarsi con dilemmi etici attraverso discussioni, approfondimenti e argomentazioni strutturate. Il percorso comprende anche incontri di formazione dedicati ai docenti, per favorire una preparazione condivisa e efficace. Particolare attenzione sarà posta alla capacità di ascolto reciproco e alla sostenibilità delle proprie tesi.
Quali requisiti di partecipazione
Oltre ai requisiti base di composizione del team e alla presenza di un docente coach, le scuole devono anche assicurarsi che gli studenti coinvolti abbiano una buona comprensione delle questioni etiche e sociali trattate, dimostrando un autentico interesse verso tali tematiche. È inoltre preferibile che i partecipanti abbiano una buona capacità di dialogo e di lavoro di squadra, poiché le sfide richiedono collaborazione e capacità di analisi critica. La partecipazione può avvenire sia in modalità online che in presenza, a seconda delle modalità organizzative adottate. Infine, è necessario rispettare le scadenze di iscrizione e fornire tutti i documenti richiesti attraverso il portale ufficiale entro la data stabilita, per garantire la partecipazione nella competizione.»
Chi può partecipare
Possono iscriversi tutte le scuole secondarie di secondo grado, pubbliche e private, interessate a sviluppare competenze di pensiero critico e argomentativo tra i propri studenti. L’iniziativa si rivolge a un pubblico preparato e motivato, pronto a confrontarsi con dilemmi complessi e di attualità.
Dettagli iscrizione alle Olimpiadi dei dilemmi etici
- Scadenza: 20/01/2026
- Destinatari: scuole secondarie di secondo grado
- Modalità: iscrizione tramite portale dedicato, incontri di formazione online
- Costo: gratuito
- Link: Dettagli e iscrizioni
FAQs
Quando il pensiero critico si mette alla prova: le Olimpiadi dei dilemmi etici nelle scuole riprendono il loro percorso
È consigliabile coinvolgere gli studenti subito che si avvicina il periodo di svolgimento delle sfide, preferibilmente dopo le sessioni di formazione in gennaio 2026 e prima delle regionali tra febbraio e maggio.
L’obiettivo principale è sviluppare il pensiero critico, le competenze argomentative e morali tra gli studenti attraverso dilemmi etici e sociali di attualità, favorendo cittadini consapevoli e responsabili.
Le scuole possono organizzare incontri di formazione, favorire discussioni approfondite e stimolare un lavoro di squadra e di ascolto attivo tra gli studenti per sviluppare capacità di analisi critica e argomentativa.
Possono partecipare tutte le scuole secondarie di secondo grado, pubbliche e private, con squadre composte da almeno quattro studenti con capacità di dialogo, analisi etica e lavoro di squadra.
Le scuole devono iscriversi entro il 20/01/2026 tramite il portale dedicato, formare squadre di almeno quattro studenti, e garantire che gli studenti abbiano una buona comprensione di questioni etiche e sociali.
Le sfide comprend discussioni e presentazioni di argomentazioni strutturate su dilemmi morali, coinvolgendo i gruppi in confronti stimolanti, preferibilmente in modalità online, con incontri in presenza se possibile.
Favoriscono lo sviluppo di competenze trasversali come il ragionamento critico, il rispetto delle diversità, e la capacità di sostenere tesi e controargomentazioni, contribuendo alla crescita civica e personale degli studenti.
Attraverso l'analisi di dilemmi etici, gli studenti imparano a riconoscere le responsabilità civiche, sviluppano il senso di appartenenza alla comunità e riflettono sulle implicazioni morali delle proprie decisioni.
Si può ritenere un successo quando si osserva un aumento nella partecipazione degli studenti, nello sviluppo di competenze critiche, e nella capacità di affrontare dilemmi morali con maggiore consapevolezza, come avvenuto nelle edizioni del 2023 e 2025.