"> Ora legale 2026: cambio tra 28 e 29 marzo e risparmio stimato da Terna
Risparmio energetico ora legale 2026: banconote e clessidra che simboleggiano il risparmio economico derivante dal cambio ora.
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Ora legale 2026: cambio tra 28 e 29 marzo e risparmio stimato da Terna

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Con l’ora legale 2026 le lancette avanzano di un’ora nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo. Alle 2:00 si passa a 3:00 e nella notte si dorme un’ora in meno. Il cambio sposta il tramonto in avanti, favorendo più luce serale per rientri e attività pomeridiane. Nel periodo estivo, Terna stima un risparmio di 302 milioni di kWh e 80 milioni di euro.

Ora legale 2026: cosa impostare prima del cambio tra sabato 28 e domenica 29 marzo

Voce Dato
Quando avviene Notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026: 2:00 → 3:00
Durata nel 2026 Da fine marzo all’ultima domenica di ottobre (circa sette mesi): 25 ottobre 2026
Effetto principale Tramonto posticipato di circa 60 minuti
Risparmio energetico stimato Circa 302 milioni di kWh per il periodo estivo
Risparmio economico stimato Circa 80 milioni di euro
CO2 evitata Circa 142.000 tonnellate di CO2
Base di calcolo (Terna) Costo medio stimato: 26,63 centesimi di euro/kWh (al lordo imposte) per cliente domestico tipo in tutela, con riferimento ARERA

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Il passaggio scatta alle 2:00 di domenica 29 marzo. Nella stessa notte si dorme un’ora in meno, mentre l’orario “di stampa” diventa 3:00.

La sede non cambia da sola tutti i riferimenti interni. Verifica prima del weekend ciò che usa un orario non aggiornato automaticamente e intervieni sui sistemi che restano “offline”.

Dal rientro, allinea attività pomeridiane e uscite al nuovo orario. La luce serale extra consente di ridurre le accensioni dopo le lezioni, senza impattare su sicurezza e vigilanza.

  • 27 marzo controlla che PC, LIM e registro elettronico aggiornino l’orario automaticamente.
  • Prima della notte aggiorna orologi analogici, centralini e cronotermostati non collegati alla rete.
  • Sabato 28 allinea comunicazioni interne, uscite e rientri (anche extrascolastici) all’orario corretto.
  • Domenica 29 verifica alle prime ore che i dispositivi in sede siano coerenti con 3:00.
  • Lunedì di rientro rivedi turni e sorveglianza nelle fasce pomeridiane con più luce disponibile.
  • Illuminazione in aula spegni gradualmente le luci non necessarie dopo le lezioni, secondo le procedure dell’istituto.

Gli errori più frequenti arrivano da apparecchi con orario interno e accensioni automatiche. Un controllo mirato evita orari sballati e sprechi evitabili.

  • Cronotermostati verifica che seguano l’ora corretta per fasce di riscaldamento e raffrescamento.
  • Luci con timer controlla centraline e relè dei locali, specialmente nelle aree di transito.
  • Impianti “a badge” controlla timbratori e sistemi di presenza se mostrano orari non coerenti.
  • Dispositivi di rete verifica date e orari su router e server locali, se non gestiti da dominio.

Nel periodo estivo, Terna collega il minor consumo a 142.000 tonnellate di CO2 evitate. A livello di scuola, l’obiettivo realistico è ridurre le ore di accensione delle luci nella fascia serale.

Terna traduce il minor consumo in euro usando un costo medio di 26,63 centesimi di euro/kWh. Le stime ARERA sono al lordo delle imposte per il cliente domestico tipo in tutela. La bolletta della vostra scuola dipende da tariffa, profilo di consumo e abitudini operative.

Dal 2004 al 2025 l’ora legale ha contribuito a un risparmio cumulato di oltre 12 miliardi di kWh. Terna indica anche circa 2,3 miliardi di euro di beneficio economico. Sono numeri nazionali, utili per motivare le buone pratiche in sede.

Il tema resta aperto anche per il futuro. Il Parlamento valuta l’ora legale permanente con un’indagine conoscitiva, con chiusura prevista entro 30 giugno 2026. Uno scenario nel documento stima, su base annua, ulteriori effetti:

  • 720 milioni kWh di risparmio annuo stimato.
  • 180 milioni euro di risparmio economico annuo stimato.
  • 200.000 tonnellate di CO2 ridotte all’anno.
Entrosabato 28 marzo, prima delle2:00, fai l’ultimo controllo su orologi e timer non automatici del tuo plesso.

FAQs
Ora legale 2026: cambio tra 28 e 29 marzo e risparmio stimato da Terna

Quando avviene il cambio dell’ora legale nel 2026? +

Notte tra sabato 28/03/2026 e domenica 29/03/2026: ore 2:00 passa a 3:00.

Qual è il risparmio energetico stimato per l’estate 2026? +

Terna stima circa 302 milioni di kWh e 80 milioni di euro di risparmio nel periodo estivo.

Quali azioni operative consigliate per scuole prima e dopo il cambio? +

Prima del cambio: verifica che PC, LIM e registro aggiornino automaticamente l’orario. Dopo: allinea turni, uscite e illuminazione al nuovo orario.

Qual è la durata prevista dell’ora legale nel 2026? +

Dal 29/03/2026 all’ultima domenica di ottobre, circa sette mesi; nel 2026 l’ultima domenica di ottobre è il 25/10/2026.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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