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Patentino digitale nelle scuole medie: contrasto alle fake news, cyberbullismo e intelligenza artificiale nel nuovo percorso gratuito. Ecco come partecipare

Illustrazione 3D di una cassaforte robotica con la parola HOAX, simbolo di fake news e disinformazione online per il patentino digitale.
Fonte immagine: Foto di Hartono Creative Studio su Pexels

Il progetto nazionale introduce un percorso formativo gratuito rivolto agli studenti delle scuole medie per sviluppare competenze digitali, affrontando temi come fake news, cyberbullismo e IA. L'iniziativa, attiva sin da ora, coinvolge docenti, studenti e esperti, offrendo strumenti pratici e riconoscimento ufficiale. Ecco come aderire e quali benefici offre questo innovativo programma.

  • Prevenzione di fake news e disinformazione attraverso educazione digitale
  • Focus su cyberbullismo e benessere digitale tra i giovani
  • Utilizzo di percorsi gamificati e moduli interattivi
  • Collaborazioni con enti come Polizia di Stato e società di settore
  • Partnership con Wind Tre per un'educazione civica digitale efficace

Dettagli per l'iscrizione al percorso gratuito

Destinatari: scuole secondarie di primo grado (medie)

Modalità: iscrizione tramite portale scuola.net o email dedicata

Link: neoconnessi.windtre.it

Introduzione al percorso digitale contro fake news e cyberbullismo

Il Patentino digitale alle medie rappresenta un passo importante verso una maggiore alfabetizzazione digitale tra i giovani, offrendo un percorso completo che affronta tematiche chiave come fake news, cyberbullismo e l'uso dell'intelligenza artificiale nel contesto quotidiano. Questo programma gratuito, strutturato in moduli interattivi e didattici, permette agli studenti di acquisire competenze fondamentali per riconoscere e contrastare le fake news, sviluppando un pensiero critico rispetto alle informazioni online. Inoltre, il percorso include strumenti pratici per prevenire e gestire situazioni di cyberbullismo, promuovendo il rispetto e la responsabilità digitale. La presenza di esperti di sicurezza, psicologia e diritto rende il percorso ancora più efficace, fornendo agli studenti strumenti di analisi e gestione delle problematiche emergenti nel mondo digitale. È un'iniziativa che coinvolge attivamente i giovani, stimolando un uso consapevole delle tecnologie e preparando le nuove generazioni a navigare in modo sicuro e responsabile, nel rispetto dei principi di nettezza civica e tutela della privacy.

Obiettivi principali del progetto

Obiettivi principali del progetto

Il progetto "Patentino digitale alle medie: fake news, cyberbullismo e IA nel nuovo programma gratuito" si propone di fornire agli studenti una formazione completa e aggiornata sulle tematiche più rilevanti del mondo digitale. Uno degli obiettivi principali è sviluppare competenze critiche che permettano ai giovani di navigare in modo consapevole e responsabile nell'ambiente online, riconoscendo fonti affidabili e distinguendo le notizie vere da quelle false. Questo è fondamentale per combattere la diffusione di fake news e disinformazione, che rappresentano una delle minacce più attuali alla corretta informazione.

Inoltre, il progetto mira a sensibilizzare gli studenti sui rischi legati al cyberbullismo, promuovendo comportamenti rispettosi e l'empatia digitale, e fornendo strumenti pratici per riconoscere e contrastare situazioni di disagio o abuso online. Un altro obiettivo chiave è introdurre e approfondire il ruolo dell'intelligenza artificiale, affinché i ragazzi comprendano le sue potenzialità e i rischi, stimolando un uso etico e consapevole di queste tecnologie emergenti. Attraverso queste iniziative, si intende anche promuovere il benessere digitale, favorendo un equilibrio tra vita reale e digitale e sensibilizzando sull'importanza di un uso responsabile delle tecnologie, per una crescita personale equilibrata e consapevole.

Dettagli per l'iscrizione al percorso gratuito

Dettagli per l'iscrizione al percorso gratuito

Il percorso gratuito dedicato al Patentino digitale alle medie è rivolto principalmente agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, con l'obiettivo di sviluppare le competenze digitali essenziali in un contesto sempre più connesso e tecnologico. Per partecipare, le scuole e i docenti interessati devono effettuare una semplice procedura di iscrizione attraverso il portale ufficiale scuola.net, disponibile 24 ore su 24, oppure inviando una richiesta tramite l'email dedicata all'indirizzo indicato sul sito ufficiale.

La procedura di iscrizione richiede alcuni dati minimi, tra cui il nome della scuola, il numero di studenti interessati e il nome del referente responsabile del progetto. È consigliabile completare l'iscrizione con un notevole anticipo rispetto alla data di inizio, per garantire un'adeguata organizzazione delle risorse e delle attività del percorso.

Per facilitare il processo, sul sito neoconnessi.windtre.it sono disponibili tutte le informazioni dettagliate, le FAQ e i moduli necessari per completare l'iscrizione. È importante leggere attentamente le istruzioni e i requisiti prima di procedere, in modo da assicurarsi che tutti i criteri di partecipazione siano rispettati e che le attività possano essere svolte senza intoppi.

Partecipare è gratuito e rappresenta un'occasione importante per educare i giovani alle tematiche di attualità come fake news, cyberbullismo e intelligenza artificiale, favorendo un utilizzo consapevole delle tecnologie digitali fin dalla giovane età.

Focus sulle competenze digitali

Il percorso si sviluppa attraverso cinque moduli di gioco sulla piattaforma “Digital Camp”, che guida gli studenti nell'acquisizione di competenze fondamentali per navigare in modo sicuro e responsabile. Questi moduli coprono aspetti come l’alfabetizzazione informativa, la comunicazione efficace, la creazione di contenuti, la sicurezza online e la risoluzione di problemi digitali, promuovendo l'autonomia e la responsabilità digitale.

Un aspetto centrale del programma riguarda la capacità di riconoscere e contrastare le fake news, che sono sempre più diffuse nel mondo digitale. Attraverso attività interattive, gli studenti imparano a valutare criticamente le fonti di informazione e a distinguere i contenuti affidabili da quelli ingannevoli. Inoltre, il percorso affronta il tema del cyberbullismo, sensibilizzando sui comportamenti corretti nel rispetto degli altri e fornendo strumenti per intervenire in situazioni di disagio online. Infine, vengono introdotte le nuove tecnologie di intelligenza artificiale, spiegando come funzionano e quali sono i rischi e le opportunità che offrono, in modo da favorire un uso consapevole e responsabile di queste innovazioni. Tutto questo contribuisce a creare una generazione di utenti digitali più informati, capaci di navigare nel web con maggiore sicurezza e responsabilità.

I moduli di gioco

  • Informazione e analisi dei dati
  • Comunicazione e collaborazione online
  • Produzione di contenuti e risorse digitali
  • Sicurezza e privacy digitale
  • Problem solving in ambienti digitali

Ruolo degli esperti e del partenariato

Il progetto si avvale della collaborazione di forze dell'ordine, professionisti della psicologia e pedagogisti, che forniscono una formazione qualificata e utile al fine di responsabilizzare i giovani. La presenza di esperti della Polizia di Stato, come Roberta Mestichella, sottolinea l'importanza di un'educazione preventiva e consapevole, utile a prevenire i rischi online, tra cui fake news e cyberbullismo.

Il punto di vista degli esperti

Roberta Mestichella afferma: “La conoscenza è il primo passo per la prevenzione. Il nostro obiettivo è dotare i ragazzi di strumenti utili a comportamenti corretti e responsabili online.”

Vania Zadro, pedagogista, evidenzia: “L’educazione digitale non consiste nel vietare, ma nel favorire una consapevolezza critica e relazionale, fondamentale per riconoscere rischi e opportunità.”

Il ruolo del settore privato nell’educazione digitale

Wind Tre e l'iniziativa NeoConnessi offrono più di semplici connessioni: forniscono strumenti pratici per un uso sicuro e responsabile della rete, supportando scuole, genitori e studenti in un percorso di crescita digitale.

Partner e collaborazione

Il progetto coinvolge Wind Tre, Polizia di Stato, Società Italiana di Pediatria e Ordine degli Psicologi, creando una rete di competenze per il rafforzamento delle conoscenze digitali dei giovani.

Come aderire al percorso gratuito

La partecipazione è aperta a tutte le scuole secondarie di primo grado e completamente gratuita. Le scuole interessate possono iscriversi facilmente tramite il portale scuola.net o inviando una mail all’indirizzo dedicato. Per ulteriori dettagli e per conoscere il procedimento di adesione, si consiglia di consultare il sito ufficiale neoconnessi.windtre.it. Al termine del percorso, agli studenti sarà offerta una prova finale per il rilascio del Patentino digitale, che testimonia le competenze acquisite.

FAQs
Patentino digitale nelle scuole medie: contrasto alle fake news, cyberbullismo e intelligenza artificiale nel nuovo percorso gratuito. Ecco come partecipare

Che cos'è il Patentino digitale alle medie e quali temi affronta? +

Il Patentino digitale alle medie è un percorso gratuito che mira a sviluppare competenze digitali tra gli studenti, affrontando fake news, cyberbullismo e intelligenza artificiale, per promuovere un uso consapevole delle tecnologie.

Come si può iscrivere al percorso gratuito per le medie? +

Le scuole e i docenti possono iscriversi tramite il portale ufficiale neoconnessi.windtre.it oppure inviando una richiesta via email, completando alcuni dati minimi come nome della scuola e referente.

Quali sono gli obiettivi principali del progetto? +

L'obiettivo è fornire agli studenti competenze critiche per riconoscere fake news, contrastare cyberbullismo e comprendere l'uso etico dell'IA, promuovendo un comportamento responsabile online.

Quali temi vengono affrontati nei moduli di gioco? +

I moduli coprono informazione e analisi dei dati, comunicazione online, creazione di contenuti digitali, sicurezza e privacy, e problem solving nel contesto digitale.

Chi sono gli esperti coinvolti nel progetto? +

Il progetto include forze dell'ordine, psicologi e pedagogisti, come rappresentanti della Polizia di Stato, per offrire formazione dedicata alla sicurezza e alla responsabilità digitale.

Qual è il ruolo degli esperti come Roberta Mestichella e Vania Zadro? +

Roberta Mestichella evidenzia che la conoscenza è fondamentale per la prevenzione online, mentre Vania Zadro sottolinea l'importanza di un'educazione digitale critica e consapevole per riconoscere rischi e opportunità.

Come contribuisce il settore privato all'educazione digitale? +

Wind Tre e NeoConnessi forniscono strumenti pratici e supporto per un uso sicuro della rete, collaborando con scuole e famiglie nel percorso di crescita digitale.

Quali sono i benefici di partecipare a questo programma gratuito? +

Gli studenti acquisiscono competenze fondamentali per riconoscere fake news, gestire il cyberbullismo e usare correttamente l'intelligenza artificiale, favorendo un comportamento digitale responsabile.

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