Percorsi abilitanti 2025/26: Insegnante con sindrome di Down utilizza software didattico per la formazione continua e l'inclusione.
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Guida completa ai Percorsi abilitanti 30, 36 e 60 CFU per il 2025/26: chi può partecipare, tempi e costi [LO SPECIALE]

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
5 min di lettura
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Indice Contenuti

Introduzione ai Percorsi abilitanti 2025/26

I Percorsi abilitanti rappresentano un’opportunità fondamentale per i docenti italiani di ottenere l’abilitazione all’insegnamento. Per l’anno accademico 2025/26, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) stanno preparando un nuovo ciclo di percorsi, con offerte e requisiti aggiornati. Questa guida approfondisce i requisiti di partecipazione, le modalità di accesso, i tempi e i costi con riferimento alle varie tipologie di CFU richiesti per abilitarsi.

Offerta formativa e tipologie di percorsi

Il Ministero ha incaricato università e istituzioni AFAM di aggiornare e organizzare l’offerta dei percorsi abilitanti, con avvio anticipato rispetto agli anni precedenti. I percorsi sono strutturati in base ai crediti formativi richiesti e sono destinati a diverse categorie di docenti.

Tipologie di percorsi e requisiti

  • 60 CFU: rivolto a chi possiede un titolo di accesso alla classe di concorso o è iscritti a una laurea magistrale a ciclo unico con almeno 180 CFU.
  • 30 CFU: per chi ha partecipato al concorso straordinario bis o possiede almeno 3 anni di servizio nelle scuole negli ultimi cinque anni.
  • 30 CFU per Vincitori di Concorso 2025/26: riservato ai vincitori di concorso recentemente assunti.
  • 36 CFU: per vincitori con 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022 o insegnanti tecnico-pratici (ITP) non ancora abilitati.

Riepilogo delle categorie

60 CFU
Titolo di accesso o iscrizione a magistrale con almeno 180 CFU.
30 CFU (concorso bis e altri)
Prerequisiti di partecipazione: partecipazione a concorsi straordinari o almeno 3 anni di servizio recente.
36 CFU
Vincitori con 24 CFU fino a ottobre 2022 o insegnanti tecnico-pratici non abilitati.

Processo di selezione, posti disponibili e riserve

Le procedure di selezione varieranno secondo i percorsi specifici. I vincitori di concorso PNRR e i neoassunti 2025/26, ad esempio, non richiederanno selezione, mentre altri percorsi avranno obblighi di test di ingresso. La distribuzione dei posti sarà definita tramite apposito decreto e riserverà posti a coloro che hanno almeno tre anni di servizio recente.

Le università sono incaricate di riconoscere le nuove classi di concorso derivate dall’accorpamento introdotto dal decreto n. 255/2023, facilitando l’accesso a nuove figure professionali.

Abilitazioni per docente già qualificato

Per i docenti già in possesso di abilitazione o specializzazione sul sostegno, sono previsti percorsi dedicati in modalità esclusivamente online, riguardanti le classi di concorso già autorizzate per il 2024/25. Questo permette un percorso più rapido e accessibile per coloro già qualificati.

Tempistiche e costi dei percorsi

  • Avvio previsto: gennaio 2026
  • Bandi di partecipazione: ancora da definire
  • Conclusione previsionale: entro il 30 giugno 2026, per agevolare l’inserimento nelle GPS 2026.

Per quanto riguarda i costi, si stimano le seguenti spese:

  • Percorso da 60 CFU: fino a 2.500 euro
  • Percorso da 30 CFU: fino a 2.000 euro
  • Prova finale: fino a 150 euro

Le università potranno applicare eventuali riduzioni in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

Modalità didattiche e permessi

Le attività didattiche potranno essere svolte in modalità telematica sincrona fino al 50% del percorso, ad eccezione di tirocini e laboratori che richiedono presenza. Inoltre, i sindacati hanno richiesto che siano previsti tempistiche adeguate per la presentazione delle domande di diritto allo studio, anche con riserva.

Quesiti e supporto

Per eventuali chiarimenti, è possibile inviare quesiti tramite email dedicata. Tuttavia, non vengono garantite risposte individuali, mentre si consiglia l’uso del gruppo Telegram dedicato alle abilitazioni per confronti diretti e discussioni approfondite.

FAQs
Guida completa ai Percorsi abilitanti 30, 36 e 60 CFU per il 2025/26: chi può partecipare, tempi e costi [LO SPECIALE]

Domande frequenti sui Percorsi abilitanti 2025/26: chi può partecipare, tempi e costi

Chi può partecipare ai percorsi abilitanti da 60 CFU nel 2025/26?+

Possono partecipare coloro che posseggono un titolo di accesso alla classe di concorso o sono iscritti a una laurea magistrale a ciclo unico con almeno 180 CFU, avendo così i requisiti necessari per accedere ai percorsi da 60 CFU.


Quali sono i requisiti per i percorsi da 30 CFU nel 2025/26?+

I requisiti includono aver partecipato al concorso straordinario bis, possedere almeno 3 anni di servizio nelle scuole negli ultimi cinque anni, o essere vincitori di concurs recenti e appena assunti.


Quando si svolgeranno i percorsi abilitanti 2025/26?+

Le attività sono previste iniziare a gennaio 2026 e concludersi entro il 30 giugno 2026, per facilitare l'inserimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026.


Qual è il costo stimato per i percorsi da 60 CFU?+

Il costo stimato per il percorso da 60 CFU è fino a 2.500 euro, con possibilità di riduzioni in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).


Sono previsti percorsi online per i docenti già abilitati?+

Sì, i docenti già in possesso di abilitazione o specializzazione sul sostegno possono accedere a percorsi esclusivamente online, più rapidi e accessibili, per le classi di concorso già autorizzate per il 2024/25.


Quali sono i tempi di svolgimento e le modalità di partecipazione?+

I percorsi avranno inizio a gennaio 2026, con bandi di partecipazione ancora da definire, e si concluderanno entro il 30 giugno 2026, prevedendo attività in modalità telematica fino al 50% e tirocini in presenza.


Quali sono i limiti di costo per il percorso da 30 CFU?+

Il costo stimato per il percorso da 30 CFU è fino a 2.000 euro, con possibilità di agevolazioni sulla base dell’ISEE.


Qual è la procedura di selezione per i percorsi?+

Le procedure di selezione variano in base al percorso: alcuni come i vincitori di concorso o i neoassunti non richiedono prove, mentre altri prevedono test di ingresso e valutazioni specifiche.


Come vengono gestite le riserve di posti?+

Le posti riservati saranno definite tramite decreto e spesso destinati a coloro con almeno tre anni di servizio recente, favorendo così nuove figure professionali.


Quali documenti sono necessari per iscriversi ai percorsi?+

Per l'iscrizione sarà richiesto di presentare i titoli di accesso, eventuali certificazioni di servizio e altri documenti che comprovino i requisiti specifici di partecipazione, in base al percorso scelto.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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