altre-news
5 min di lettura

Piemonte potenzia l'edilizia abitativa sociale: mille alloggi a 150 euro per giovani con figli entro il 2026 con fondi europei

Monete euro impilate, simbolo dei fondi europei per l'edilizia abitativa sociale in Piemonte a 150 euro per giovani con figli.
Fonte immagine: Foto di Carlos Pernalete Tua su Pexels

Chi: giovani coppie con figli residenti in Piemonte. Cosa: realizzazione di mille alloggi popolari a costi agevolati. Quando: entro il 2026. Dove: in tutta la regione Piemonte. Perché: sostenere le famiglie giovani e promuovere la natalità con fondi europei di 36 milioni di euro.

  • Progetto di edilizia sociale con fondi europei del FESR 2021-2027
  • Alloggi a canone di 150 euro mensili destinati alle giovani coppie
  • Interventi di ristrutturazione e efficientamento energetico
  • Regolamentazione regionale in fase di definizione
  • Obiettivo di rilanciare la natalità e il sostegno alle famiglie

Dettagli del progetto di housing sociale in Piemonte

La Regione Piemonte ha annunciato un importante piano di edilizia popolare finalizzato a destinare mille alloggi ristrutturati entro il 2026 alle giovani coppie con figli, offrendo canoni di locazione molto favorevoli di massimo 150 euro al mese. Questa iniziativa, denominata "Una famiglia, una casa", si avvale di un cospicuo finanziamento di circa 36 milioni di euro, ottenuto attraverso la riparametrizzazione dei fondi europei del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2021-2027. Tale strategia mira a incentivare l’housing sociale e il sostegno alle famiglie più giovani nel contesto regionale.

Il progetto si inserisce in una cornice di interventi strutturali volti a recuperare alloggi sfitti presenti nelle proprietà delle aziende territoriali per la casa (ATC). Da un censimento effettuato, risultano oltre 3.000 unità disponibili, anche se molte non sono immediatamente assegnabili a causa di carenze strutturali o di adeguamento. Gli interventi di manutenzione prevedono costi stimati tra 20.000 e 30.000 euro per rendere gli immobili pronti all’uso. In parallelo, si prevede un intervento sul miglioramento energetico degli edifici, per renderli più sostenibili e meno costosi da gestire.

Come funziona il progetto

Il progetto prevede un processo coordinato e strutturato che coinvolge più fasi per garantire l’efficacia e la sostenibilità dell’iniziativa. Innanzitutto, vengono individuati gli alloggi di proprietà pubblica o privata disponibili per la riqualificazione e destinati all’uso abitativo. Questa fase include un’analisi dettagliata dello stato degli immobili, con valutazioni sui lavori di ristrutturazione necessari e sulle eventuali modifiche per migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi, in modo da rispettare gli standard di sostenibilità ambientale previsti dai fondi europei. Successivamente, si procede alla ristrutturazione degli immobili, durante la quale si adottano tecnologie innovative e materiali ecocompatibili per garantire abbattimento dei costi di gestione e una maggiore tutela ambientale. Parallelamente, la regione elaborerà una normativa specifica che stabilirà i criteri di assegnazione delle abitazioni, privilegiando le giovani coppie con figli, ovvero quelle con maggiori difficoltà di accesso al mercato immobiliare. Il processo si conclude con la pubblicazione di un bando di assegnazione, che avverrà una volta approvata la legge regionale dedicata entro il 2026. Questo bando definirà i requisiti di accesso, le modalità di presentazione delle domande e i criteri di priorità, con eventuali strumenti di riscatto dell’immobile da parte degli assegnatari, favorendo così anche opportunità di acquisizione futura della proprietà. Grazie ai circa 36 milioni di euro di fondi europei messi a disposizione, il progetto mira a creare un modello di housing sociale sostenibile, accessibile e duraturo nel tempo, contribuendo a risolvere le problematiche abitative delle giovani famiglie in Piemonte.

Quali sono i criteri di accesso?

In Piemonte, i criteri di accesso agli alloggi popolari sono in fase di definizione e si basano su un’approfondita valutazione delle esigenze delle famiglie. Oltre ai requisiti economici, particolare attenzione verrà posta sulla composizione familiare, per garantire che le giovani coppie con figli abbiano priorità nell’assegnazione delle nuove abitazioni. La regione ha annunciato che i criteri terranno conto anche della situazione abitativa attuale, della urgenza di trovare una soluzione abitativa stabile e dello status lavorativo, affinché le risorse siano distribuite in modo equo e mirato. Grazie al fondo europeo di 36 milioni di euro, previsto per il progetto che mira ad assegnare mille alloggi popolari a 150 euro al mese entro il 2026, si intendono favorire specificamente le giovani famiglie con figli, contribuendo a migliorare il loro standard di vita e a sostenere la crescita demografica. La regione sta inoltre valutando la possibilità di introdurre un meccanismo di riscatto degli alloggi da parte degli assegnatari, per permettere loro di acquisire la proprietà nel medio termine, incentivando così l’autonomia abitativa e il senso di proprietà. Questa integrazione di criteri, trasparente e equa, intende favorire un accesso più semplice e meritocratico, assicurando che le risorse pubbliche siano indirizzate alle famiglie che ne hanno maggiormente bisogno.

Il censimento e gli interventi sugli immobili

Le aziende territoriali incaricate di censire gli alloggi stanno valutando le caratteristiche dei patrimoni immobiliari e la fattibilità degli interventi di manutenzione. L’obiettivo è rendere gli immobili abitabili e adeguati ai bisogni delle famiglie sostenendo nel contempo politiche di risparmio energetico. Le risorse finanzieranno anche un piano di interventi sull’efficientamento energetico, con benefici sulla riduzione dei costi di gestione e sull’impatto ambientale.

Il cambio di destinazione d’uso e il recupero degli alloggi sono attività strategiche in una regione come il Piemonte, che intende valorizzare al massimo il patrimonio immobiliare pubblico e privato per rispondere alle nuove esigenze abitative delle giovani coppie.

L’obiettivo sociale e il valore del progetto

Il progetto "Una famiglia, una casa" si inserisce in una più ampia strategia di sostegno alle famiglie, alla natalità e al rafforzamento del tessuto sociale regionale. Questa iniziativa segue altri interventi regionali, come il raddoppio del voucher Vesta, rivolto a famiglie in condizioni di disagio. L’obiettivo è dimostrare che il Piemonte può essere un territorio accogliente e pro-family, offrendo certezze abitative e stimoli alla creazione di nuove famiglie.

Il presidente Cirio ha sottolineato che la casa rappresenta un primo passo fondamentale per incentivare la natalità e garantire un futuro più sostenibile per le nuove generazioni.

FAQs
Piemonte potenzia l'edilizia abitativa sociale: mille alloggi a 150 euro per giovani con figli entro il 2026 con fondi europei

Qual è l’obiettivo principale del progetto in Piemonte per le giovani coppie? +

L’obiettivo è realizzare mille alloggi popolari a 150 euro al mese entro il 2026, sostenendo le giovani coppie con figli e promuovendo la natalità in Piemonte.

Come vengono finanziati i nuovi alloggi popolari? +

Il progetto è finanziato con 36 milioni di euro di fondi europei del FESR 2021-2027, rivisti e riparametrizzati per sostenere l’housing sociale.

Quali sono i criteri di ammissione per le giovani coppie? +

I criteri stanno ancora venendo definiti, ma priorizzeranno le famiglie con figli, situazione abitativa critica e esigenze di tutela sociale, valutando anche la situazione lavorativa.

In che modo verranno riqualificati gli alloggi sfitti? +

Gli alloggi saranno sottoposti a interventi di ristrutturazione e miglioramento energetico, con costi stimati tra 20.000 e 30.000 euro per unità.

Come funziona il processo di assegnazione degli alloggi in Piemonte? +

Il processo prevede una valutazione degli immobili disponibili, interventi di ristrutturazione, una normativa di assegnazione prioritaria alle famiglie con figli e l’attivazione di bandi pubblici entro il 2026.

Quali sono i vantaggi per le giovani famiglie di questo progetto? +

Le famiglie beneficeranno di alloggi a canone ridotto da 150 euro al mese, con opportunità di riscatto e di accedere a un sistema di housing più sostenibile e stabile.

Che ruolo svolgono le norme regionali nel progetto? +

La normativa regionale, in fase di definizione, stabilirà i criteri di assegnazione, i requisiti di accesso e le modalità di gestione degli alloggi, favorendo le giovani coppie.

Qual è l’impatto atteso sull’ambiente e sui costi di gestione degli immobili? +

L’intervento sul miglioramento energetico ridurrà i consumi e i costi di gestione, contribuendo a un ambiente più sostenibile e a immobili più efficienti.

Quando si prevede che il progetto venga completato? +

Il progetto dovrebbe concludersi entro il 31/12/2026, con tutte le assegnazioni e le ristrutturazioni completate.

Altri Articoli

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →