"> "> Pietro Grasso e l’educazione alla scelta: il modello civico e didattico dell’I.C. Renato Guttuso di Villagrazia di Carini
Pagina di libro con annotazioni manoscritte, riferimento all'educazione civica e didattica nel contesto scolastico di Villagrazia di Carini.
didattica

Pietro Grasso e l’educazione alla scelta: il modello civico e didattico dell’I.C. Renato Guttuso di Villagrazia di Carini

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

L'educazione alla legalità non è solo contenuto: è un'esperienza che stimola il pensiero critico e guida le scelte quotidiane. L'incontro tra gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado e Pietro Grasso diventa laboratorio di cittadinanza attiva all’IC Renato Guttuso di Villagrazia di Carini. L'iniziativa, guidata dalla dirigente Valeria La Paglia, è stata strutturata come percorso formativo integrato che collega teoria, pratica e comunità. L'Aula Magna ha visto domande vive e riflessioni che collegano memoria, presente e responsabilità, offrendo strumenti concreti per orientarsi nel mondo.

Come trasformare l’incontro in un modello replicabile di educazione civica

Per rendere replicabile l'esperienza, la scuola l'ha strutturata come una tappa di un percorso di educazione civica completo, con obiettivi di competenze, testi preparatori e attività di riflessione. Si privilegiano attività interdisciplinari e momenti di discussione guidata. Tre elementi chiave emergono: una Progettazione integrata, una Centralità dello studente e una Connessione con il territorio, insieme all'Utilizzo della testimonianza e a un Follow-up didattico capace di radicare l'esperienza nel curricolo.

Aspetto OperativoDescrizioneBeneficio PraticoRiferimenti nel Caso
Progettazione integrataInserire l’incontro in un percorso di educazione civica, con testi di preparazione e attività di riflessione collegate alle realtà della classe.Coerenza curricolare; continuità tra contenuti e territorioCaso Guttuso
Centralità dello studenteCoinvolgere i ragazzi nella formulazione delle domande; partecipazione attiva e responsabilità.Sviluppo del pensiero critico e autonomiaCaso Guttuso
Connessione con il territorioInterventi di istituzioni e realtà locali; collegamento tra le lezioni e le dinamiche della comunità.Rete di sostegni e progetti localiCaso Guttuso
Utilizzo della testimonianzaUtilizzare memorie significative per rendere concreti i contenuti e collegarli al presente.Motivazione all'impegno civile e trasferibilitàCaso Guttuso
Follow-up didatticoAttività di rielaborazione in classe e produzione di lavori che traducano l’esperienza in azioni concrete.Valutazione delle competenze civiche; consolidamento dell’apprendimentoCaso Guttuso

Contesto operativo: una scuola che progetta cittadinanza

L'iniziativa si inserisce in un percorso didattico interdisciplinare costruito attorno al tema della scelta e della responsabilità. L’Istituto Comprensivo Renato Guttuso ha previsto l'incontro come tappa di un progetto di educazione civica che coinvolge docenti e studenti in un lavoro condiviso e orientato alle competenze. Il ruolo della dirigente Valeria La Paglia è stato determinante per la creazione di reti interne, la valorizzazione delle risorse e l'allineamento tra contenuti e territorio. Anche Bernardo Moschella e Ivana Sansone hanno portato ulteriore rilievo all'esperienza.

Il cuore pedagogico ruota attorno al concetto di responsabilità: la legalità è una scelta quotidiana, non un insieme di regole. Durante la discussione sono emerse tematiche come bullismo, omertà e scorciatoie, illustrate anche attraverso la graphic novel Da che parte stai? e racconti legati all’impegno civile. Il dialogo ha permesso agli studenti di associare memoria e presente e di tradurre l’apprendimento in comportamenti concreti.

Azioni pratiche concrete per replicare il modello

Per replicare questo modello in altre scuole è utile seguire una procedura chiara e operativa. La prima fase è Progettazione integrata che inserisca l’incontro in un percorso di educazione civica, con testi di preparazione e attività di riflessione collegate alle realtà della classe. In seconda fase, Centralità dello studente che coinvolga i ragazzi nella formulazione delle domande; la discussione è guidata ma non dominata dall’adulto, per stimolare autonomia di pensiero e responsabilità.

La terza fase è Connessione con il territorio che preveda l’intervento di rappresentanti di istituzioni e di esperti locali, con una chiara linea di continuità fra la lezione e le dinamiche della comunità. Quarta fase Utilizzo della testimonianza che integri memorie significative con riferimenti contemporanei, come esempi di impegno civile spiegati in modo pratico. Infine, Follow-up didattico che preveda attività di rielaborazione in classe e produzione di testi, dibattiti e lavori multimediali.

FAQs
Pietro Grasso e l’educazione alla scelta: il modello civico e didattico dell’I.C. Renato Guttuso di Villagrazia di Carini

Qual è l'obiettivo pedagogico dell'incontro tra Pietro Grasso e gli studenti all'I.C. Renato Guttuso? +

L'incontro mira a stimolare cittadinanza attiva e pensiero critico, collegando memoria, presente e responsabilità. L'iniziativa è guidata dalla dirigente Valeria La Paglia e si svolge come laboratorio di pratica civica per gli studenti.

Come viene reso replicabile il modello di educazione civica utilizzato in questa esperienza? +

È strutturato come tappa di un percorso completo: progettazione integrata, centralità dello studente, connessione con il territorio, utilizzo della testimonianza e follow-up didattico per radicare l'esperienza nel curricolo.

Quali strumenti concreti e pratiche didattiche emergono per integrare la cittadinanza nel curricolo? +

Viene proposta una tabella operativa con Progettazione integrata, Centralità dello studente, Connessione con il territorio, Utilizzo della testimonianza e Follow-up didattico; si ricorrono memorie significative e opere come la graphic novel Da che parte stai? per legare passato e presente.

Quali figure hanno contribuito al progetto oltre la dirigente e qual è stato il loro ruolo? +

Oltre Valeria La Paglia, hanno portato rilievo Bernardo Moschella e Ivana Sansone, contribuendo a creare reti interne e a valorizzare risorse per l’allineamento tra contenuti e territorio.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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