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Rientro a scuola sottozero: otto studenti su dieci soffrono il freddo in aula, molti indossano il cappotto durante le lezioni

Insegnante sorridente spiega matematica alla lavagna in aula fredda, studenti con cappotti durante la lezione per il freddo.
Fonte immagine: Foto di Vanessa Garcia su Pexels

Una recente indagine rivela che, dopo le vacanze di Natale, la maggior parte degli studenti italiani ha affrontato ambienti scolastici estremamente freddi. Otto studenti su dieci hanno evidenziato problemi di temperatura nelle aule, portando molti a seguire le lezioni con il cappotto. Questi dati sollevano questioni sulla gestione energetica e le condizioni strutturali degli edifici scolastici italiani.

  • Il 80% degli studenti ha sofferto il freddo in aula
  • Numerose scuole presentano problematiche legate a impianti di riscaldamento obsoleti
  • Le basse temperature influenzano il benessere e la concentrazione degli studenti
  • Alcuni studenti adottano misure alternative come l’uso del cappotto o di coperte

Dettagli sulla normativa e gli interventi

Scadenza: 31/12/2023

Destinatari: Scuole pubbliche e private, enti locali, scuole superiori e medie

Modalità: Partecipazione tramite bandi pubblici, progetti di ristrutturazione e adeguamento energetico

Costo: Variabile in base ai progetti presentati

Consulta qui tutte le opportunità per il miglioramento energetico delle scuole

Perché gli ambienti scolastici sono così freddi: cause e responsabilità

Le cause del freddo intenso nelle aule italiane sono molteplici e spesso riconducibili a carenze strutturali e gestionali. Circa il 50% degli edifici scolastici è stato costruito prima degli anni Settanta, con materiali e tecnologie ormai obsoleti. Le risorse distribuite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) hanno privilegiato le scuole dell’infanzia e le prime fasce di età, lasciando indietro molte scuole secondarie di secondo grado, che richiederebbero interventi di riqualificazione energetica più approfonditi. La conseguenza di queste carenze è un’insufficienza di sistemi di riscaldamento efficienti o adeguati, che si rispecchia in ambienti freddi e poco salubri.

Il miglioramento delle strutture scolastiche

Per garantire un ambiente di apprendimento confortevole e sicuro, è fondamentale intervenire sul rinnovamento strutturale e sull’installazione di impianti di riscaldamento moderni. Le recenti politiche hanno spesso trascurato gli edifici meno recenti, lasciando molte scuole alle prese con muri e infissi vecchi, che comportano dispersione termica e conseguente disagio. A lungo termine, la riqualificazione energetica può portare a una significativa riduzione dei costi di gestione e migliorare la qualità dell’aria negli ambienti scolastici.

Riscaldamento scolastico: quali problemi e soluzioni

Le ragioni per cui le aule risultano spesso gelide sono molte e comprendono tanto l’assenza di impianti adeguati quanto problemi di distribuzione del calore. Circa l’1,5% delle scuole italiane non dispone di apparecchiature di riscaldamento funzionanti, mentre oltre il 75% si affida a sistemi alimentati a metano, molto costosi e spesso inadeguati. In diverse scuole si verifica che i riscaldamenti non vengano accesi o siano lasciati spenti nei giorni pre-rientro per contenere le spese energetiche, aumentando così il disagio degli studenti.

Dettagli sulla normativa e gli interventi

Dettagli sulla normativa e gli interventi

La recente normativa mira a garantire condizioni di comfort termico nelle aule scolastiche, considerando che circa l'80% degli studenti ha avuto a che fare con temperature insoddisfacenti durante le lezioni, spesso costretti a seguire le lezioni con il cappotto o in ambienti freddi. Per affrontare questa problematica, vengono promossi diversi interventi di ristrutturazione e adeguamento energetico degli edifici scolastici. Questi interventi includono l'installazione di sistemi di riscaldamento più efficienti, l'isolamento termico delle pareti e dei tetti, nonché l'ottimizzazione degli impianti esistenti.

Le norme stabiliscono che le scuole pubbliche e private, gli enti locali e le istituzioni scolastiche di livello superiore, come scuole medie e superiori, possono partecipare a bandi pubblici per accedere ai fondi dedicati a tali interventi. La partecipazione è obbligatoria entro la scadenza del 31 dicembre 2023, e l'importo del finanziamento varia in base alla portata e alle caratteristiche dei progetti presentati. La normativa incoraggia un approccio integrato, che includa efficienza energetica, sostenibilità ambientale e miglioramento della qualità dell'ambiente scolastico, al fine di garantire un'esperienza di studio più confortevole e sicura per tutti gli studenti.

Le scuole interessate possono consultare tutte le opportunità disponibili e le modalità di presentazione dei progetti attraverso appositi bandi pubblici, facilmente individuabili sul portale dedicato, dove sono fornite anche linee guida e supporto per la preparazione delle pratiche amministrative. Gli interventi programmati sono fondamentali per migliorare le condizioni di apprendimento, ridurre i costi energetici e promuovere un ambiente più salubre e sostenibile. È un’occasione importante per le istituzioni scolastiche di intervenire efficacemente e contribuire al benessere degli studenti e del personale docente.

Gestione e manutenzione degli impianti

Per garantire un ambiente scolastico adeguato durante i mesi più freddi, è fondamentale adottare un piano di gestione e manutenzione degli impianti di riscaldamento che sia puntuale e sistematico. Ciò comprende check periodici delle caldaie e dei sistemi di distribuzione del calore, oltre alla sostituzione tempestiva di componenti usurati o mal funzionanti. La verifica dell’efficienza energetica degli impianti permette di individuare e correggere eventuali perdite di calore, ottimizzando l’erogazione del calore e riducendo i consumi energetici. Un’attenta manutenzione degli infissi, come la sostituzione di finestre vecchie o mal sigillate, contribuisce inoltre a ridurre la dispersione termica. È importante anche pianificare interventi di isolamento termico delle pareti e del solaio per migliorare la capacità degli edifici di mantenere la temperatura desiderata. La formazione del personale scolastico sulla corretta gestione degli impianti, come l’accensione e lo spegnimento appropriato, è altresì fondamentale. Soluzioni integrate, con controlli regolari e interventi mirati, permettono di mantenere le aule calde e confortevoli, riducendo drasticamente le situazioni di disagio e migliorando l’esperienza degli studenti e del personale docente.

Come rispondono gli studenti al freddo

Gli studenti reagiscono in modi diversi di fronte al freddo in aula. Oltre a indossare il cappotto o utilizzare coperte, molti cercano di adattarsi limitando i movimenti o riducendo il tempo passato in aula. La presenza di riscaldamenti inefficaci porta alcuni a seguire le lezioni con abbigliamento pesante o a portare termogenici per mantenere la temperatura corporea. La percezione del freddo come fonte di disagio influisce sulla concentrazione e sul rendimento scolastico, generando spesso stanchezza e difficoltà di attenzione. In molte scuole, questa situazione crea una condizione di disagio che ostacola il diritto allo studio e mette a rischio la salute degli studenti, sottolineando la necessità di misure tempestive ed efficaci per garantire ambienti più confortevoli e sicuri durante l’anno scolastico.

Importanza di interventi rapidi e strutturali

Importanza di interventi rapidi e strutturali

Garantire ambienti scolastici caldi ed efficienti è fondamentale non solo per il comfort, ma anche per migliorare le performance degli studenti e la qualità delle lezioni. La riqualificazione energetica e l’adeguamento degli impianti rappresentano passi essenziali per risolvere definitivamente il problema del rientro al gelo in molte scuole italiane.

Il recente fenomeno del rientro a scuola al gelo, con otto alunni su dieci che hanno sofferto il freddo in aula e molti costretti a seguire le lezioni indossando il cappotto, mette in evidenza l’urgenza di interventi tempestivi e strutturali. Soluzioni temporanee o di emergenza, come l’aggiunta di stufe o pellicole isolanti, offrono un sollievo momentaneo, ma non risolvono i problemi di fondo legati alla scarsa coibentazione e agli impianti datati. Investire in lavori di manutenzione e rinnovamento permette di creare ambienti più salubri e risparmiare sui costi energetici nel lungo periodo. Inoltre, un intervento strutturale ben pianificato garantisce un ambiente scolastico più sostenibile, capace di garantire benessere agli studenti e al personale nel tempo, contribuendo alla prevenzione di situazioni di disagio e di emergenze legate al freddo."

FAQs
Rientro a scuola sottozero: otto studenti su dieci soffrono il freddo in aula, molti indossano il cappotto durante le lezioni

Qual è la percentuale di studenti italiani che ha sofferto il freddo in aula durante il rientro scolastico? +

L'80% degli studenti italiani ha evidenziato problemi di temperatura nelle aule, portandoli a seguire le lezioni con il cappotto.

Perché molte scolaresche portano il cappotto durante le lezioni? +

A causa di ambienti scolastici troppo freddi e sistemi di riscaldamento insufficienti o obsoleti, molti studenti sono costretti a usare il cappotto per mantenere il calore.

Quali interventi sono previsti per migliorare il comfort termico nelle scuole? +

Vengono promossi interventi di ristrutturazione, isolamento termico e installazione di sistemi di riscaldamento più efficienti, con fondi disponibili fino al 31/12/2023.

Quali sono le principali cause del freddo eccessivo negli ambienti scolastici? +

Le cause principali sono carenze strutturali, edifici datati, impianti di riscaldamento obsoleti e infissi inefficienti, spesso più di 50 anni di età.

Come può migliorare la gestione e manutenzione degli impianti di riscaldamento? +

È importante eseguire controlli regolari, manutenzione preventiva e interventi di isolamento, per ottimizzare le performance e ridurre le perdite di calore.

Che conseguenze ha il freddo in aula sulla concentrazione e il rendimento degli studenti? +

Il freddo influisce negativamente sulla concentrazione, causando affaticamento e difficoltà di attenzione, compromettendo così il rendimento scolastico.

Cosa succede alle scuole che non riscaldano adeguatamente durante il rientro? +

In assenza di riscaldamento funzionante, gli studenti devono indossare abiti pesanti, si riduce il benessere e aumenta il rischio di problemi di salute.

Qual è l'importanza di interventi strutturali rispetto alle soluzioni temporanee? +

Gli interventi strutturali garantiscono ambienti più caldi, salubri e sostenibili a lungo termine, eliminando il bisogno di soluzioni temporanee come stufe o pellicole isolanti.

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