Le sigle CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS–Confsal, GILDA e ANIEF hanno proclamato lo stato di agitazione del personale docente, ATA e dirigenti degli Istituti Tecnici statali. L’iniziativa si accompagna alla procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dall’accordo del 2 dicembre 2020. Il contesto normativo è la riforma avviata con il Decreto-Legge 144/2022 e integrata dal DM 29/2026, focalizzata su cattedre e quadri orari.
Salvaguardia delle cattedre e quadri orari: quali richieste pratiche avanzano i sindacati
In questa fase, i sindacati hanno articolato tre richieste mirate agli effetti pratici della riforma: mantenere le titolarità dei docenti coinvolti dall’avvio dei nuovi percorsi nelle classi prime per l’anno scolastico 2026/27, definire con precisione le articolazioni orarie degli indirizzi e garantire la continuità del servizio tramite una revisione mirata del DM 29/2026 e dell’articolo 26-bis, comma 1 del DL 144/2022.
| Elemento | Descrizione | Impatto | Tempistica | Stato |
|---|---|---|---|---|
| Stato di agitazione | CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS–Confsal, GILDA e ANIEF | Protesta su percorsi e organici | Immediato | In atto |
| Richiesta 1 | Salvaguardia titolarità docenti nelle classi prime 2026/27 | Prevenire soprannumerari | 2026/27 | In discussione |
| Richiesta 2 | Modifica art. 26-bis, comma 1, DL 144/2022 ( allegato 2-ter ) | Definizione articolazioni orarie | Da definire | In discussione |
| Richiesta 3 | Revisione DM 29/2026 | Garantire continuità e certezze di lavoro | In corso | In discussione |
| Procedura di conciliazione | Convocazione entro tre giorni lavorativi | Ridurre tensioni e gestire formalmente la disputa | Immediato | In attesa |
In questa cornice, le parti auspicano una soluzione condivisa che eviti incertezze occupazionali e renda operativi i nuovi quadri orari senza impatti negativi sul servizio.
Quadro Normativo E Confini Del Confronto
La riforma degli istituti tecnici è partita con il Decreto-Legge 144/2022 e prosegue con le integrazioni del DM 29/2026, definendo nuovi percorsi e ore per gli indirizzi. L’Accordo del 2 dicembre 2020 regola la procedura di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero nel pubblico impiego, che resta il binario di confronto ufficiale.
Le parti hanno chiesto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di convocare il tentativo di conciliazione entro tre giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta. L’esito potrà dare avvio a prossime forme di protesta o guidare soluzioni condivise sui profili normativi e contrattuali.
Azioni Pratiche Per Docenti E Personale
Questa guida operativa propone una procedura sintetica per gestire l’impatto della riforma.
- Verificare Titolarità Attuale e assegnazioni per l’anno 2026/27, per identificare eventuali soprannumerari e definire i percorsi di riallocazione.
- Coinvolgere Rappresentanze Sindacali e richiedere l’attivazione della conciliazione entro i termini previsti.
- Raccogliere Dati E Esempi su orari, carichi e contratti, utili a sostenere le richieste nelle sedi ufficiali.
Conservare documentazione e contatti RSU per eventuali aggiornamenti e passaggi negoziali.
FAQs
Riforma degli istituti tecnici: sindacati in stato di agitazione per salvaguardare cattedre e adeguare i quadri orari
L’azione mira a salvaguardare le cattedre e a modificare i quadri orari nell’ambito della riforma avviata dal Decreto-Legge 144/2022, integrata dal DM 29/2026. L’iniziativa è collegata alla procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dall’accordo del 02/12/2020.
1) Salvaguardia della titolarità dei docenti nelle classi prime 2026/27; 2) definizione precisa delle articolazioni orarie degli indirizzi; 3) revisione del DM 29/2026 e dell’articolo 26-bis, comma 1, DL 144/2022.
La riforma è guidata dal Decreto-Legge 144/2022 e dalle integrazioni del DM 29/2026; l’accordo del 02/12/2020 regola la procedura di raffreddamento e conciliazione nel pubblico impiego. La convocazione del tentativo di conciliazione deve avvenire entro tre giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta.
Verificare titolarità e assegnazioni 2026/27, coinvolgere le RSU e attivare la conciliazione entro i termini; raccogliere dati su orari, carichi e contratti per sostenere le richieste nelle sedi ufficiali.