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Incidenti sportivi in palestra e responsabilità scolastica: il caso di un’infortunio durante una partita di pallavolo resa scivolosa dai protocolli Covid

Partita di pallavolo in palestra scolastica con pavimento scivoloso: rischio infortuni e responsabilità della scuola per la sicurezza.
Fonte immagine: Foto di Pavel Danilyuk su Pexels

Chi: studenti e scuole durante le attività sportive; Cosa: infortunio durante partita di pallavolo in palestra condizionata dai protocolli Covid; Quando: nell’anno 2020; Dove: istituto superiore statale di Milano; Perché: responsabilità della scuola per negligenza e mancata vigilanza, con danni superiori ai 29 mila euro.

  • Fatto saliente: infortunio di uno studente 16enne durante attività sportiva in palestra resa scivolosa
  • Rilevante: responsabilità della scuola per omissione di misure di sicurezza adeguate
  • Risultato: condanna al risarcimento di danni e spese mediche, oltre 29 mila euro
  • Implicazioni: importanza di vigilanza e verifica ambientale nelle attività scolastiche

Dettagli dell’incidente e causa del danno

L’incidente si è verificato in un contesto in cui le condizioni ambientali erano particolarmente delicate a causa delle misure adottate per prevenire la diffusione del Covid-19. La palestra, infatti, era resa particolarmente scivolosa da una pavimentazione bagnata, a causa di infiltrazioni e delle modalità di accesso ai locali, che non avevano previsto un’adeguata asciugatura o segnaletica di cautela. La superficie, rivestita da un tappeto gommato, proveniente probabilmente da precedenti attività e non correttamente trattata in relazione all’umidità, ha aumentato il rischio di scivolamento. Durante il gioco, l’alunno 16enne ha perso l’equilibrio e cadendo ha riportato una distorsione grave al ginocchio. La caduta ha portato alla rottura dei legamenti crociati anteriori, richiedendo un intervento chirurgico complesso e un periodo di riabilitazione prolungato.

Il danno subito dal ragazzo si è tradotto anche in un danno biologico permanente, valutato in sede legale, che ha comportato anche spese mediche superiori ai 29.000 euro, comprensive di intervento, riabilitazione e assistenza post-operatoria. La famiglia ha quindi deciso di agire in giudizio contro la scuola, sostenendo che quest’ultima fosse responsabile per la mancata verifica e manutenzione dell’ambiente, nonostante le circostanze eccezionali dovute alle norme anti Covid-19. L’obiettivo era ottenere il risarcimento completo del danno subito, considerando sia il danno biologico che le spese mediche sostenute.

Le cause dell’incidente risultano riconducibili a multiple manchevolezze, tra cui la mancata rettifica delle condizioni della pavimentazione nonostante le avvisaglie di pericolo e l’assenza di segnali di avvertimento adeguati. La questione si focalizza anche sulla gestione delle misure di sicurezza in un periodo di emergenza sanitaria, evidenziando quanto possa incidere sulla sicurezza un'adeguata valutazione dei rischi e la corretta applicazione di protocolli per garantire un ambiente di gioco sicuro per gli studenti.

Responsabilità legale e doveri di vigilanza della scuola

Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 9106/2025, ha riconosciuto la responsabilità contrattuale della scuola, applicando le norme del Codice Civile e la giurisprudenza consolidata in materia di obblighi di vigilanza di istituti scolastici. La sentenza ha sottolineato che l’iscrizione a un istituto comporta un vincolo negoziale che impone l’obbligo di tutelare la sicurezza e l’incolumità degli studenti.

In particolare, nella relazione tra insegnanti e alunni si instaura un obbligo di protezione e vigilanza, che include anche verifiche preventive sulla sicurezza degli ambienti e delle attrezzature. La mancata verifica delle condizioni del pavimento e l’assenza di misure di asciugatura sono stati determinanti per l’accaduto.

Il giudice ha evidenziato che è diritto dello studente dimostrare che il danno si sia verificato nel corso del rapporto scolastico, mentre alla scuola spetta l’onere di dimostrare che l’incidente sia stato causato da cause non imputabili alla sua responsabilità, quali cattive condizioni atmosferiche o accessi non corretti.

Come funziona la responsabilità nel contesto scolastico e sportivo

Nel contesto scolastico e sportivo, la responsabilità per eventuali incidenti si fonda sul principio che le istituzioni devono garantire un ambiente sicuro e conforme alle normative vigenti. Quando si verifica un episodio come quello di una partita di pallavolo in palestra resa scivolosa dai protocolli Covid, la scuola può essere ritenuta responsabile qualora non abbia adottato adeguate misure di prevenzione o non abbia effettuato controlli tempestivi per mitigare i rischi. Nel caso specifico dell’alunno 16enne infortunato, la sentenza ha riconosciuto l’obbligo della scuola di risarcire il danno biologico e le spese mediche sostenute, ammontando a più di 29 mila euro, evidenziando la sua responsabilità. Questo esempio dimostra come, nel diritto scolastico e sportivo, la responsabilità si estende anche all’adeguatezza delle procedure di controllo, alla manutenzione degli ambienti e alla corretta applicazione delle misure di sicurezza. Inoltre, si sottolinea l'importanza di adottare protocolli rigorosi, aggiornati alle esigenze sanitarie, per ridurre al minimo i rischi di incidenti e assicurare un ambiente protetto per studenti e personale. La presenza di un rischio insito in cambiamenti ambientali, come quelli imposti dalle misure anti-Covid, richiede spesso un rafforzamento delle misure di vigilanza e sicurezza, per tutelare la salute e l'integrità di tutti i soggetti coinvolti.

Quali sono le responsabilità specifiche della scuola

Le scuole hanno l’obbligo di garantire ambienti di gioco e attività sportive che siano adeguatamente sicuri per tutti gli alunni. Ciò implica la regolare manutenzione delle superfici, con controlli periodici per identificare eventuali pericoli come superfici scivolose o danneggiate. In presenza di condizioni che potrebbero aumentare il rischio di infortuni, come in caso di pioggia o alterazioni dovute ai protocolli Covid-19, è necessario adottare misure di prevenzione tempestive, come la chiusura temporanea dell’area o la messa in sicurezza delle superfici. La presenza di protocolli specifici per l’igienizzazione e l’asciugatura delle superfici può rappresentare una buona prassi per minimizzare i rischi di scivolamenti e cadute, ma è essenziale che tali procedure siano correttamente implementate e rispettate. La responsabilità legale della scuola scaturisce dal suo dovere di prevenzione e dalla mancata adozione di misure idonee a tutelare in maniera adeguata gli studenti durante le attività sportive. In caso di infortuni, come quello del 16enne durante una partita di pallavolo resa scivolosa dai protocolli Covid, la scuola può essere ritenuta responsabile e soggetta al risarcimento di danni biologici e spese mediche, come dimostrato da casi giudiziari in precedenza. Pertanto, mantenere elevati standard di sicurezza e adottare pratiche di prevenzione efficaci sono elementi fondamentali per limitare rischi e responsabilità legali.

Ruolo delle verifiche di sicurezza e vigilanza

Le verifiche devono essere periodiche e puntuali, soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche avverse o di cambiamenti nell’ambiente scolastico. La vigilanza degli operatori scolastici rappresenta un elemento fondamentale per prevenire incidenti come quello descritto.

Importo del risarcimento e conseguenze legali

Il giudice ha disposto il risarcimento dello studente per un danno biologico, il dolore soggettivo e il pregiudizio relazionale, fissando una somma di 24.311,75 euro. Ai genitori sono stati riconosciuti ulteriori 4.692,00 euro per le spese di cura, in modo solidale.

Oltre al danno patrimoniale, sono stati riconosciuti interessi e interessi legali, secondo quanto stabilito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. La scuola è inoltre condannata alla rifusione delle spese legali, anche in favore della compagnia assicurativa.

Il caso evidenzia l’importanza di procedure di sicurezza efficaci e di controlli costanti, specialmente in contesti scolastici e sportivi, per tutelare la salute degli studenti e ridurre il rischio di controversie legali negli incidenti causati dai protocolli sanitari.

FAQs
Incidenti sportivi in palestra e responsabilità scolastica: il caso di un’infortunio durante una partita di pallavolo resa scivolosa dai protocolli Covid

Quali sono state le cause principali dell'infortunio durante la partita di pallavolo in palestra? +

L'incidente è stato causato da una pavimentazione bagnata e scivolosa, resa tale dalle misure anti-Covid-19, senza adeguata asciugatura o segnaletica di cautela.

Perché la scuola è stata ritenuta responsabile dell'infortunio dell'alunno 16enne? +

La scuola è stata giudicata responsabile per negligenza nella manutenzione e nella verifica delle condizioni di sicurezza della palestra, nonostante le misure anti-Covid-19.

Qual è l'importo del risarcimento stabilito dal giudice? +

Il giudice ha stabilito un risarcimento complessivo di oltre 29.000 euro, comprensivi di danno biologico e spese mediche, tra cui intervento e riabilitazione.

In che modo i protocolli Covid-19 hanno influenzato la sicurezza in palestra? +

Le misure anti-Covid-19 hanno portato a pavimentazioni bagnate e meno segnali di sicurezza, aumentando il rischio di scivolamenti in assenza di adeguata asciugatura e vigilanza.

Quali sono le principali responsabilità della scuola in casi di infortuni sportivi? +

La scuola ha l'obbligo di garantire ambienti sicuri, manutenzionare le superfici, effettuare controlli regolari e adottare misure di sicurezza per prevenire incidenti.

Come vengono stabiliti i limiti di responsabilità in incidenti durante attività sportive scolastiche? +

La responsabilità si basa sulla verifica delle misure di sicurezza adottate, sulla vigilanza effettuata e sulla dimostrazione che l'incidente è stato causato da negligenza o omissioni da parte della scuola.

Quali misure di prevenzione sono raccomandate in vista di emergenze come il Covid-19? +

È importante adottare protocolli di sicurezza aggiornati, controlli regolari delle superfici, segnaletica corretta e vigilanza costante per minimizzare i rischi di incidenti.

Come viene valutato il danno biologico permanente in casi di infortunio scolastico? +

Il danno biologico permanente viene valutato in sede legale, considerando l'invalidità, dolore e conseguenze sulla qualità di vita, come nel caso di rottura dei legamenti crociati.

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