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Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare: Indications 2025/26 in Campania

Modello anatomico scheletro e laptop: metafora didattica per Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare in Campania 2025/26
Fonte immagine: Foto di Tara Winstead su Pexels

La Regione Campania ha pubblicato le linee guida per l’anno scolastico 2025/26 riguardanti la Scuola in Ospedale e l’Istruzione Domiciliare, con l’obiettivo di garantire il diritto allo studio agli studenti con patologie che impediscono la frequenza in presenza. Le procedure, le scadenze e le novità riguardano direttamente insegnanti, famiglie e istituzioni scolastiche interessate nella regione, offrendo strumenti e indicazioni aggiornate per la gestione dei servizi educativi a distanza o in ambiente ospedaliero.

Principali aspetti del percorso formativo e organizzativo regionale

Il percorso formativo e organizzativo regionale della Campania per la scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare rappresenta un elemento fondamentale per garantire il diritto all’istruzione a tutti gli studenti, anche in presenza di difficoltà di salute. La rete di strutture sanitarie, composta da 11 strutture distribuite tra le province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno, si integra con le sezioni scolastiche, che complessivamente sono 43 e coprono i vari ordini e gradi di scuola, dall’infanzia alle superiori. Questa organizzazione consente di offrire servizi educativi personalizzati e flessibili, adattati alle necessità degli studenti durante periodi di lunga degenza o di malattia cronica, prevenendo interruzioni nel percorso scolastico. Per l’anno scolastico 2025/26, sono state emanate nuove indicazioni regionali che stabiliscono le procedure da seguire per l’attivazione e la gestione dei percorsi di scuola in ospedale e istruzione domiciliare. Queste indicazioni prevedono una stretta collaborazione tra istituzioni scolastiche, servizi sanitari e famiglie, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei servizi e garantire un’offerta educativa di qualità. Le scadenze principali per la presentazione delle domande e l’attivazione dei progetti sono state fissate in modo da rispettare il calendario degli Esami di Stato, assicurando così una continuità educativa anche durante le prove finali. Le novità più rilevanti riguardano l’implementazione di strumenti digitali per la comunicazione e la gestione delle attività, oltre a un potenziamento delle risorse umane dedicate, con l’obiettivo di offrire supporto più rapido ed efficace agli studenti e alle famiglie. Questi interventi sono parte di un percorso più ampio di innovazione e di rafforzamento della rete regionale dedicata all’istruzione in contesti sanitari, nel rispetto delle normative nazionali e delle linee guida europee per l’inclusione scolastica.

Come si attivano i servizi in ospedale e a domicilio

Per attivare i servizi di Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare, è necessario seguire una serie di procedure precise. La richiesta deve essere presentata dai genitori o dall’alunno maggiorenne attraverso il modulo ufficiale, disponibile presso le strutture sanitarie o online. È fondamentale allegare tutta la documentazione richiesta, come certificati medici e eventuali certificazioni di diagnosi. Una volta presentata la richiesta, il personale sanitario della struttura ospedaliera procederà alla valutazione della compatibilità tra le esigenze didattiche e le terapie in corso, autorizzando l’attivazione del servizio se i requisiti sono soddisfatti. La procedura si conclude con la comunicazione ufficiale all’ente scolastico di appartenenza, che coordina con i docenti incaricati per pianificare le attività educative, anche in modalità a distanza, nei casi di ricoveri di lunga durata. Per l’Istruzione Domiciliare, la famiglia deve contattare direttamente il servizio territoriale preposto, che organizza il piano di attività personalizzato. È importante rispettare le scadenze stabilite, che possono variare a seconda della regione e delle specifiche esigenze cliniche, e rimanere aggiornati sulle eventuali novità relative alle procedure e alle normative, in vista delle indicazioni per l’anno scolastico 2025/26 in Campania.

Modalità e requisiti dell’Istruzione Domiciliare

Modalità e requisiti dell’Istruzione Domiciliare

Il servizio di Istruzione Domiciliare può essere attivato per periodi superiori a 30 giorni, anche frazionati, senza che sia necessario un ricovero preventivo, in presenza di gravi patologie. La procedura si compone di tre fasi principali:

La prima fase consiste nella richiesta formale da parte della famiglia o dei servizi sanitari competenti, che deve essere presentata all’ente scolastico di riferimento, allegando la documentazione medica attestante la necessità dell’istruzione domiciliare. È fondamentale che la documentazione sia aggiornata e dettagliata, al fine di verificare la compatibilità delle esigenze sanitarie con le modalità di intervento scolastico.

Successivamente, viene effettuata una fase di valutazione, durante la quale il personale docente e il servizio di supporto sanitario analizzano le condizioni del beneficiario, definendo le modalità di istruzione più appropriate. Questa fase può includere incontri con i familiari, esami clinici e ulteriori approfondimenti, per garantire un’istruzione efficace e compatibile con le limitazioni sanitarie.

Infine, si procede alla deliberazione e alla pianificazione delle attività didattiche, che devono rispettare le normative vigenti e le esigenze specifiche della persona. La scuola si impegna a garantire un programma personalizzato, con attività e materiali adatti, e a monitorare costantemente lo stato di salute dell’allievo durante tutto il percorso.

Tra le novità per il 2025/26, si segnala l’introduzione di procedure più snelle per l’attivazione dell’Istruzione Domiciliare e l’adozione di strumenti digitali per semplificare le comunicazioni tra famiglie, scuole e servizi sanitari, favorendo così un intervento più tempestivo e efficace. Sono inoltre previste scadenze più chiare per le varie fasi del procedimento, garantendo trasparenza e rispetto dei tempi. La normativa vigente mira a tutelare il diritto all’istruzione delle persone con gravi patologie, assicurando loro continuità didattica in condizioni di comfort e sicurezza.

Certificazione medica

La famiglia deve presentare una certificazione medica rilasciata da uno specialista o da un medico dell’ASL. La certificazione del medico di famiglia non è considerata valida ai fini dell’attivazione del servizio.

Progetto formativo

Il Consiglio di Classe predispone un progetto didattico personalizzato con un monte ore indicativo di circa 4-5 ore settimanali per la scuola primaria e 6-7 ore per la secondaria, adattandosi alle condizioni di salute dello studente.

Approvazione e inserimento nel PTOF

Il progetto didattico deve essere approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto e inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF). Questo garantisce la formalizzazione delle attività e la loro integrazione nel percorso scolastico complessivo.

Valutazione finale e procedure per gli Esami di Stato 2025

In base all’art. 22 del Decreto Legislativo 62/2017, la valutazione finale degli studenti che frequentano in ospedale o a domicilio viene effettuata dai docenti coinvolti durante le assenze, collaborando con la scuola di provenienza per lo scrutinio. La normativa prevede che, qualora la frequenza prevalga in queste modalità, siano i docenti incaricati ad occuparsi delle verifiche di maturità, garantendo continuità e inclusione anche in sede di Esami di Stato.

Novità per la Maturità 2025 e commissioni d’esame

L’O.M. n. 67/2025 ha stabilito che, in caso di degenza prevalente, le commissioni d’esame siano composte prioritariamente dai docenti della scuola ospedaliera o domiciliari per le prove di maturità. È possibile svolgere le prove scritte e orali in ospedale o a domicilio, anche mediante videoconferenza, in presenza di patologie invalidanti, per garantire la massima flessibilità e tutela degli studenti coinvolti.

Scadenze e gestione delle pratiche

Le richieste di attivazione del progetto di Istruzione Domiciliare devono essere inviate alla Scuola Polo Regionale, presso l’Istituto Comprensivo 17° “Angiulli” di Napoli, contestualmente all’avvio delle attività. È consigliabile inviare i progetti in anticipo rispetto alle scadenze, considerando che la rendicontazione finale dovrà essere consegnata entro il 15 giugno 2025. Le scuole possono utilizzare il Sistema Informativo Dell’Istruzione (SIDI) e il Registro Elettronico RESO per la gestione e il monitoraggio delle pratiche.

Salvataggio e supporto documentale

Le scuole possono rivolgersi alla referente regionale per la Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare, Annunziata De Falco, o alla Dirigenza della Scuola Polo per assistenza tecnica e amministrativa. È disponibile una modulistica ufficiale in formato editabile pronta all’uso per facilitare tutte le procedure, dal modulo di richiesta alla rendicontazione finale, riducendo errori e ottimizzando i tempi.

Risorse e strumenti utili

Per facilitare l'accesso alle risorse e supportare al meglio le scuole coinvolte nel progetto di "Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare", l'USR ha messo a disposizione una serie di strumenti digitali e materiali informativi aggiornati. Questi includono schede riepilogative delle procedure, moduli di richiesta, checklist per l'organizzazione delle attività e questionari di autovalutazione. Inoltre, sono disponibili webinar e incontri di approfondimento con esperti del settore, utili per chiarire ogni dubbio sulle novità normative, sulle scadenze e sulle modalità di svolgimento degli Esami di Stato. Tali risorse sono pensate per agevolare le scuole nel rispetto delle tempistiche e delle disposizioni ufficiali, assicurando un'implementazione efficace delle attività di istruzione a domicilio e in ospedale durante il prossimo anno scolastico 2025/26.

FAQs
Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare: Indications 2025/26 in Campania

Quali sono le principali novità nelle indicazioni per la Scuola in Ospedale e l'Istruzione Domiciliare in Campania per il 2025/26? +

Le principali novità includono l'introduzione di strumenti digitali, procedure più snelle e un potenziamento delle risorse umane, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza e la qualità dei servizi educativi in contesti sanitari.

Quali sono le scadenze principali per la presentazione delle domande di servizio in ospedale o a domicilio nel 2025/26 in Campania? +

Le proposte devono essere inviate entro il 15/06/2025, utilizzando il Sistema Informativo Dell’Istruzione (SIDI) o il Registro Elettronico RESO, con eventuali richieste di supporto alla referente regionale.

Come si attivano i servizi di scuola in ospedale e di istruzione domiciliare per il 2025/26 in Campania? +

Le genitori o gli studenti maggiorenni devono presentare una richiesta tramite modulo ufficiale, allegando certificati medici e diagnosi, che saranno valutati dal personale sanitario e comunicati all'istituzione scolastica per l'organizzazione.

Quali sono i requisiti specifici per attivare l’Istruzione Domiciliare nel 2025/26 in Campania? +

Il servizio può essere attivato per periodi superiori a 30 giorni, tramite richiesta corredata da certificazione medica aggiornata e dettagliata, e prevedendo un progetto personalizzato approvato dal Collegio dei Docenti.

Come viene valutato e garantito il percorso formativo di studenti in Istruzione Domiciliare per il 2025/26? +

Il progetto didattico viene approvato dal consiglio di classe, inserito nel PTOF e monitorato costantemente, con una durata settimanale di circa 4-7 ore, adattato alle condizioni di salute dello studente.

Quali sono le novità riguardo alle modalità di svolgimento degli Esami di Stato per studenti in ospedale o a domicilio nel 2025? +

Le prove possono essere svolte in ospedale o a domicilio, anche in videoconferenza, con le commissioni composte prioritariamente dai docenti della scuola ospedaliera o domiciliare, garantendo la massima flessibilità.

Quali strumenti sono disponibili per facilitare le procedure di istruzione domiciliare e in ospedale nel 2025/26? +

Sono disponibili moduli digitali, checklist, webinar e incontri con esperti, oltre a supporto tecnico tramite la referente regionale e la scuola polo.

Quali sono le tempistiche e le procedure di rendicontazione finale per il 2025/26? +

La rendicontazione finale deve essere consegnata entro il 15/06/2025, utilizzando i sistemi SIDI e RESO, con eventuale supporto della referente regionale.

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