Chi: studenti, famiglie e docenti dell’Istituto comprensivo "Saladino" di Palermo. Cosa: un nuovo modello scolastico innovativo. Quando: dall’anno scolastico in corso. Dove: nel quartiere difficile di Palermo. Perché: per ridurre l’assenteismo, prevenire la dispersione e favorire lo sviluppo di competenze critiche e sociali.
- Lezioni da 50 minuti con focus sull’efficacia didattica.
- Niente scrutini o voti durante l’anno, solo a giugno.
- Riduzione delle assenze e azzeramento della dispersione.
- Interdisciplinarità e ambienti di apprendimento innovativi.
- Relazioni più profonde con famiglie e attività extrascolastiche coinvolgenti.
Un nuovo modello scolastico: le caratteristiche principali
Un nuovo modello scolastico: le caratteristiche principali
Il modello adottato dall’Istituto Saladin di Palermo rappresenta una vera e propria rivoluzione nel panorama educativo. La riduzione della durata delle lezioni a 50 minuti permette di mantenere alta l’attenzione degli studenti, favorendo un apprendimento più efficace e meno faticoso. L’organizzazione delle lezioni in sessioni di due ore consecutive consente di approfondire i contenuti senza sovraccaricare gli studenti, grazie anche a pause strategiche che favoriscono la concentrazione.
Una delle caratteristiche più innovative di questo modello è la totale assenza di scrutini e voti intermedi durante l’anno scolastico. Il sistema si limita a una valutazione finale a giugno, basata su un percorso continuo e qualitativo piuttosto che su giudizi numerici periodici. Questa scelta mira a ridurre lo stress e l’ansia tra gli studenti, creando un ambiente più sereno e collaborativo. La scuola promuove un approccio più umano e meno competitivo, in cui il focus è sulla crescita personale e sull’apprendimento reale.
Il Dirigente scolastico ha sottolineato i risultati positivi di questa strategia: “Abbiamo osservato una significativa diminuzione delle assenze e un azzeramento della dispersione scolastica. Gli studenti si sentono più motivati e meno ansiosi, e le famiglie apprezzano questa apertura e questa metodologia più umana”. Evidenzia inoltre come questa innovazione abbia permesso di sviluppare un rapporto più stretto tra docenti, studenti e famiglie, creando una comunità scolastica più coesa e partecipativa.
Analisi dell’approccio didattico
Un elemento distintivo dell’approccio didattico adottato nella scuola di Palermo è la sua maniera innovativa di gestire il calendario scolastico e le valutazioni. Le lezioni della scuola durano 50 minuti, un intervallo che permette di mantenere alta l’attenzione degli studenti e favorisce un apprendimento più concentrato ed efficace. Un’altra particolarità è l’assenza di scrutini intermedi e di voti durante l’anno scolastico, con tutte le valutazioni ufficiali che vengono raccolte esclusivamente a giugno. Questa modalità mira a ridurre la pressione sugli studenti e a favorire un apprendimento più approfondito e meno concentrato sulla performance temporanea. Secondo il Dirigente scolastico, «diminuite le assenze e azzerata la dispersione», obiettivi che sono stati raggiunti grazie a questa filosofia educativa innovativa. L’intervista con il dirigente mette in luce come queste scelte abbiano contribuito non solo a migliorare la partecipazione degli studenti, ma anche a creare un ambiente scolastico più inclusivo e motivante. Tali strategie si traducono in una maggiore presenza in aula e in un approccio più sostenibile e attento alle esigenze dei giovani, stimolando un impegno costante e riducendo le insicurezze legate alle valutazioni tradizionali.
Strutture e ambienti innovativi
Oltre agli ambienti dedicati alle attività specifiche, la scuola ha sviluppato una struttura moderna e funzionale, concepita per stimolare l’apprendimento e la creatività degli studenti. Le aule sono dotate di tecnologie all’avanguardia, come schermi interattivi e sistemi audio-video, che permettono un apprendimento più coinvolgente e dinamico. La disposizione degli spazi favorisce la collaborazione tra studenti, incentivando il lavoro di gruppo e la condivisione di idee. La scuola ha anche adottato un’area dedicata al coworking, dove gli studenti possono lavorare in modo autonomo o collaborativo, sviluppando competenze trasversali utili per il futuro. Questi ambienti innovativi sono stati progettati tenendo conto delle esigenze degli studenti, con colori vivaci e arredi ergonomici, creando così un ambiente accogliente e stimolante. La presenza di spazi dedicati al benessere, come aree relax e zone verdi interne, contribuisce a migliorare il clima scolastico e a promuovere il rispetto reciproco. Questa attenzione alla strutturazione degli ambienti si traduce in una riduzione significativa delle assenze e in un abbassamento della dispersione scolastica, confermando l’impegno dell’istituto nel garantire un percorso di formazione efficace e inclusivo. La responsabilità del successo di questa innovazione è condivisa tra dirigenti, docenti, studenti e famiglie, tutti coinvolti in un processo di rinnovamento che mira a preparare gli studenti alle sfide del mondo moderno.
Risultati concreti e benefici
Questi risultati concreti attestano il successo del nuovo modello didattico adottato nella scuola di Palermo, che si distingue per l’organizzazione delle lezioni di 50 minuti e l’assenza di voti e scrutini durante l’anno scolastico. La riduzione delle assenze, segnalata dal dirigente Catania, ha contribuito a un ambiente di apprendimento più stabile e coinvolgente, favorendo la partecipazione degli studenti e migliorando i risultati complessivi. La diminuzione della dispersione scolastica, ormai azzerata, dimostra come questa metodologia innovativa possa incidere significativamente sulle percentuali di abbandono. Inoltre, l’assenza di valutazioni durante l’anno crea un clima più sereno e meno stressante, consentendo agli studenti di concentrarsi sull’apprendimento e sullo sviluppo personale. Questo approccio si traduce in un’offerta educativa più efficace e inclusiva, capace di rispondere alle esigenze di una comunità scolastica in continua evoluzione. In sostanza, i benefici riscontrati si riflettono in una maggiore motivazione degli studenti e in un rafforzamento del senso di appartenenza alla scuola, elementi fondamentali per il successo formativo a lungo termine.
Rapporto con le famiglie e attività extra
Il dialogo con le famiglie si è intensificato grazie a comunicazioni più frequenti e approfondite. La scuola propone laboratori e attività pomeridiane che rispondono alle esigenze di crescita dei giovani, offrendo strumenti di prevenzione dalle influenze negative del quartiere e rinforzando il senso di comunità.
Le risorse e le strutture innovative
Tra le strutture all’avanguardia, spicca una sala cinema donata a seguito di una collaborazione con il settore cinematografico. La scuola dispone anche di laboratori di musica, robotica, teatro e arti marziali, ambienti concepiti per favorire un’educazione più inclusiva, creativa e interattiva.
Critiche e risposte
Catania risponde alle polemiche sul rischio di diseducazione sostenendo che le nuove metodologie rispondono meglio alle caratteristiche delle nuove generazioni. In particolare, la scuola si propone di sviluppare capacità di pensiero critico e collegare le discipline, in modo più efficace rispetto al metodo frontale tradizionale.
Come funziona la valutazione e i voti
Nell’istituto "Saladino" non si svolgono scrutini intermedi né si assegnano voti numerici durante l’anno. La valutazione avviene in modo continuo e finale a giugno, privilegiando il progresso complessivo dello studente. Questo approccio riduce l’ansia da prestazione e favorisce un rapporto più positivo tra scuola e famiglia.
Prospettive future e obiettivi
Il modello integrato e innovativo si propone di formare ragazzi capaci di affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione, puntando su inclusione, creatività e autonomia. La scuola di Palermo si presenta come esempio di come un ambiente scolastico possa ridefinire ruolo, metodo e obiettivi educativi.
FAQs
La scuola di Palermo che cambia le regole del sistema scolastico: lezioni di 50 minuti, niente scrutini intermedi e voti solo a giugno
Le lezioni di 50 minuti migliorano l'attenzione e l'efficacia didattica, mantenendo alta la concentrazione degli studenti.
Le valutazioni sono solo a giugno, senza scrutini intermedi o voti durante l’anno, favorendo un ambiente meno stressante e più orientato alla crescita personale.
Si è registrata una diminuzione delle assenze e l’azzeramento della dispersione scolastica, con studenti più motivati e meno ansiosi.
Attraverso comunicazioni frequenti, laboratori, attività pomeridiane e un dialogo più intenso, favorendo un senso di comunità più forte.
La scuola dispone di aule tecnologiche con schermi interattivi, spazi di coworking, aree relax e zone verdi interne, pensate per stimolare creatività e collaborazione.
Il Dirigente sottolinea la riduzione delle assenze e l’azzeramento della dispersione come grandi successi di questa filosofia educativa innovativa.
Il Dirigente risponde che il metodo sviluppa capacità di pensiero critico e riduce lo stress, migliorando l’apprendimento complessivo.
L’obiettivo è Formare studenti consapevoli, autonomi e creativi, riducendo l’abbandono scolastico e favorendo un ambiente inclusivo e stimolante.