Il Ministero dell'Istruzione e del Merito apre la fase operativa della sperimentazione nazionale sulle competenze non cognitive e trasversali. Con l'Avviso pubblico n. 537/2026 definisce criteri e modalità per la presentazione dei progetti da parte di istituzioni scolastiche e CPIA, fissando al 30 aprile 2026 il termine per le candidature. L'iniziativa è in attuazione della legge 19 febbraio 2025, n. 22 e del DM 15 gennaio 2026, n. 6, e mira a introdurre nel curricolo competenze trasversali — tra cui relazioni, gestione delle emozioni e pensiero critico — a partire dall'anno scolastico 2025/2026. L'obiettivo è migliorare il successo formativo e ridurre dispersione e povertà educativa.
Come candidarsi entro 30 aprile 2026
Per preparare una candidatura efficace, le scuole devono dimostrare la coerenza tra obiettivi della proposta e le priorità curriculari, descrivere in che modo le attività sulle competenze non cognitive saranno integrate nel curricolo e quali docenti e partner saranno coinvolti. E' fondamentale definire indicatori di monitoraggio affidabili e strumenti di rilevazione delle competenze, nonché un piano di valutazione degli esiti capace di dimostrare progressi concreti in inclusione, rendimento e abbattimento delle barriere educative. Le proposte dovranno prevedere metodologie didattiche attive e innovative, con riferimenti a inclusione e differenziazione, e dovranno specificare il ruolo dei partner e le responsabilità di ciascun soggetto.
Riassumendo, una candidatura completa risponde a: chi partecipa, cosa si fa, come si valuta e come si integra nel curricolo. Nella sezione successiva presentiamo un quadro sintetico dei requisiti, dei tempi e dei contenuti richiesti, utile per predisporre la documentazione in maniera rapida e accurata.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Destinatari ammessi | SCUOLE DELL’INFANZIA e istituzioni del primo e secondo ciclo, statali e paritarie, anche in rete; CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), singolarmente o in forma associata. |
| Modalità di candidatura | Trasmissione PEC utilizzando il formulario previsto dall’avviso e con firma digitale del rappresentante legale. |
| Documenti richiesti | Delibera del collegio dei docenti e, se disponibile, accordo di rete. |
| Contenuti richiesti nei progetti | Obiettivi e attività con risultati attesi; destinatari e inclusione; competenze non cognitive da sviluppare; metodologie didattiche; ruolo dei partner; integrazione nel curricolo; strumenti di rilevazione e monitoraggio. |
| Termine di presentazione | 30 aprile 2026 |
Contesto operativo e limiti
Questa sperimentazione si inserisce nell'ambito della legge 22/2025 e del Decreto Ministeriale DM 6/2026, che introducono uno sviluppo pilota delle competenze trasversali nei curricula scolastici. Le proposte possono includere partner qualificati, tra cui università, enti di formazione accreditati e scuole superiori di mediazione linguistica, purché con comprovata esperienza nel tema. Le iniziative dovranno integrarsi nel curricolo e nella progettazione didattica, con strumenti chiari di valutazione e monitoraggio degli esiti. Tra i risultati attesi: incremento del successo formativo, riduzione della dispersione e contrasto alla povertà educativa.
Azioni pratiche per avviare la candidatura
Prima di tutto, verifica l'idoneità della tua istituzione e identifica i potenziali partner. Definisci una bozza di progetto che includa: quali competenze non cognitive sviluppare, come misurarle e come inserirle nel curricolo, insieme ai ruoli dei partner e alle metodologie didattiche.
Prepara la documentazione richiesta: delibera del collegio, eventuale accordo di rete, e la firma digitale del legale rappresentante. Decide indicatori di monitoraggio e strumenti di certificazione, specificando tempi, destinatari e criteri di inclusione. Infine, invia la candidatura via PEC entro la scadenza indicata.
Scadenza imminente: prepara ora la candidatura
Per approfondimenti consulta l'Avviso pubblico N. 537/2026 e verifica i documenti richiesti. 30 aprile 2026 rimane la deadline ufficiale per la presentazione delle proposte.
FAQs
Competenze non cognitive: al via la sperimentazione nelle scuole — candidature aperte entro il 30 aprile 2026
Possono candidarsi le SCUOLE dell’infanzia, le istituzioni del primo e del secondo ciclo statali e paritarie, anche in rete, e i CPIA singolarmente o in forma associata. La candidatura va inviata tramite PEC entro il 30/04/2026.
Documenti richiesti: Delibera del collegio dei docenti e, se disponibile, accordo di rete. La procedura prevede l'invio via PEC con firma digitale del rappresentante legale entro il 30/04/2026.
La proposta deve dimostrare coerenza con le priorità curriculari e descrivere come le competenze non cognitive saranno integrate nel curricolo, con obiettivi, attività e destinatari. Includere strumenti di rilevazione e monitoraggio, piano di valutazione degli esiti, metodologie attive orientate a inclusione e differenziazione, e ruoli chiari dei partner.
Scadenza ufficiale: 30/04/2026. Per dettagli e requisiti, consultare l'Avviso pubblico N. 537/2026.