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SPID di Poste Italiane a pagamento: canone annuale di 6 euro per circa 30 milioni di utenti. Ecco chi è esente e qual è l’alternativa gratuita — approfondimento e guida

Cartello bilingue con tariffe d'ingresso: confronto tra costi e gratuità, utile per capire le alternative a SPID a pagamento.
Fonte immagine: Foto di Erik Mclean su Pexels

A partire da gennaio 2026, Poste Italiane ha introdotto un canone annuo di 6 euro (IVA inclusa) per l’utilizzo dello Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Questa modifica interessa circa 30 milioni di utenti in Italia, rappresentando il 72% degli account attivi, e si allinea alle tariffe di altri provider come Aruba e Infocert. Il servizio rimane gratuito nel primo anno per i nuovi utenti, ma coloro già in possesso di un’identità digitale Poste Italiane devono effettuare il pagamento entro la scadenza del loro SPID. La scelta di introdurre questa tariffa è motivata dai crescenti costi di gestione e manutenzione dell’infrastruttura tecnologica, poiché i fondi pubblici destinati al settore sono sospesi fino ad aprile 2025.

  • Poste Italiane gestisce circa il 72% degli account SPID in Italia.
  • L’introduzione del canone si effettua dal 2026, ma il servizio è gratuito il primo anno per i nuovi utenti.
  • Le categorie esentate dal pagamento includono minorenni, over 75, residenti all’estero e titolari di SPID professionale.
  • Il mancato pagamento comporta una temporanea sospensione dell’identità digitale, che rimane conservata per 24 mesi in attesa del saldo.
  • Alternative gratuite sono disponibili, come la CieID, che utilizza la Carta d’Identità Elettronica e funziona su tutti i portali della Pubblica Amministrazione.
Informazioni principali
SCADENZA DESTINATARI MODALITÀ COSTO LINK
Da gennaio 2026 Utenti di Poste Italiane con SPID Pagamento online o presso ufficio postale 6 euro annui (IVA inclusa) https://posteitaliane.it/spid

Come funziona il canone annuale di Poste Italiane e chi lo deve pagare

Il canone annuo di 6 euro applicato da Poste Italiane per l’SPID rappresenta un costo che interessa circa 30 milioni di utenti già iscritti al servizio. Questa tariffa è stata introdotta per coprire i costi di gestione e manutenzione dell’identità digitale, garantendo un servizio sicuro e affidabile. Tuttavia, non tutti sono obbligati al pagamento; alcune categorie di utenti oppure determinate condizioni consentono di usufruire dell’SPID di Poste Italiane gratuitamente. Ad esempio, i cittadini appartenenti a categorie con particolari esigenze o sotto specifici accordi istituzionali possono essere esentati dal canone annuale. Per verificare se si è soggetti a pagamento o meno, è possibile consultare le comunicazioni inviate da Poste Italiane o controllare direttamente nell’area personale del portale ufficiale. In caso di difficoltà o dubbi, gli utenti possono recarsi presso gli uffici postali o contattare il servizio clienti per ricevere assistenza su eventuali esenzioni o alternative gratuite. Inoltre, esistono altri provider di identità digitale che offrono servizi SPID senza costi, ideali per chi cerca una soluzione completamente gratuita.

Quali categorie sono esentate dal pagamento annuale di SPID Poste Italiane

Quali categorie sono esentate dal pagamento annuale di SPID Poste Italiane

Per rendere più accessibile il servizio e favorire l'inclusione digitale, Poste Italiane ha stabilito alcune categorie di utenti che sono esentate dal pagamento del canone annuale di 6 euro, richiesta a circa 30 milioni di utenti. Tra le categorie esentate troviamo i minorenni, che usufruiscono di un accesso gratuito per favorire l’uso sicuro e appropriato dei servizi digitali in età giovane. Anziani con età superiore ai 75 anni sono anch’essi esentati, riconoscendo la necessità di facilitare l'accesso ai servizi online senza il vincolo di costi ricorrenti, oltre a migliorare l’inclusione digitale delle fasce più fragili. Residenti all’estero che necessitano di servizi digitali italiani inoltre possono usufruire dell’accesso gratuito, agevolando i rapporti con le istituzioni del Paese di origine o di residenza. Infine, i titolari di SPID professionale, che utilizzano l’identità digitale per esigenze lavorative, sono anch’essi esentati dal pagamento, per garantire un supporto alle attività professionali senza sovrapprezzi.

Queste agevolazioni sono pensate per garantire che un’ampia gamma di utenti possa usufruire dei servizi digitali di Poste Italiane senza barriere economiche. Tuttavia, è importante ricordare che, in assenza del pagamento del canone, lo SPID può essere soggetto a sospensione temporanea, anche se l’identità digitale viene conservata e può essere recuperata entro 24 mesi senza perdita di dati o funzionalità. Se una categoria di utenti non rientra nelle esenzioni, è comunque possibile utilizzare alternative gratuite di identità digitale attraverso altri provider ufficiali, promossi dal Governo, per continuare ad accedere ai servizi pubblici digitali senza costi aggiuntivi.

Perché Poste Italiane ha deciso di introdurre il canone

L’introduzione del canone annuale di 6 euro è una risposta alle crescenti spese di gestione e mantenimento della piattaforma SPID. La sospensione dei fondi pubblici destinati al servizio, avvenuta nel 2023 e proseguita fino ad aprile 2025, ha reso necessario il sostegno economico diretto degli utenti per garantire la continuità del servizio. Questa scelta mira a garantire una sostenibilità finanziaria del sistema, anche se può rappresentare una barriera per alcuni utenti o categorie specifiche.

Quali sono le alternative gratuite a SPID Poste Italiane

Per coloro che preferiscono non sostenere il canone annuale, esistono diverse soluzioni gratuite, tra cui la CieID (Carta d’Identità Elettronica), un servizio offerto dal sistema pubblico italiano. La CieID permette di accedere ai portali della Pubblica Amministrazione e ai servizi privati senza costi aggiuntivi, utilizzando la propria carta di identità elettronica valida. Questo sistema rappresenta un’alternativa affidabile e sicura per chi desidera evitare spese ricorrenti, mantenendo la propria identità digitale attiva e funzionale ai servizi digitali pubblici.

Informazioni principali

Informazioni principali

Dal gennaio 2026, gli utenti di Poste Italiane che desiderano usufruire dello SPID saranno soggetti a un canone annuale di 6 euro, IVA inclusa. Questa misura riguarda circa 30 milioni di cittadini italiani che utilizzano il servizio offerto da Poste Italiane per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e di altri enti servizi. Il pagamento può essere effettuato sia online, tramite il sito ufficiale, sia presso gli uffici postali. Tuttavia, esistono alcune categorie di utenti che sono esentate da questa tassa, come studenti, disoccupati, cittadini con redditi bassi o soggetti con invalidità riconosciuta, così come coloro che devono accedere a servizi specifici o utilizzano soluzioni alternative gratuite. Una valida alternativa al servizio di Poste Italiane è rappresentata dall'ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residenziale), che permette di ottenere lo SPID gratuitamente, così come altri identity provider che offrono servizi senza costi, garantendo pari livello di sicurezza e affidabilità. Per ulteriori dettagli sulla procedura di pagamento, le modalità e le eventuali agevolazioni, si può consultare il sito ufficiale di Poste Italiane relativo allo SPID.

Conclusioni e punti salienti

Con l’introduzione del canone di 6 euro all’anno, Poste Italiane modifica la gestione dello SPID, coinvolgendo circa 30 milioni di utenti italiani. Le categorie tutelate come minorenni e over 75 sono esentate dal pagamento, mentre le alternative gratuite come la CieID permettono di continuare a usufruire dei servizi pubblici digitali senza costi. È importante che gli utenti monitorino le scadenze e valutino la soluzione più adatta alle proprie esigenze, considerando anche le implicazioni legate alla sostenibilità del sistema digitale pubblico.

FAQs
SPID di Poste Italiane a pagamento: canone annuale di 6 euro per circa 30 milioni di utenti. Ecco chi è esente e qual è l’alternativa gratuita — approfondimento e guida

Quando entrerà in vigore il canone annuale di 6 euro per lo SPID di Poste Italiane? +

Il canone sarà applicato a partire da gennaio 2026, coprendo circa 30 milioni di utenti italiani.

Chi deve pagare il canone annuale di 6 euro per lo SPID di Poste Italiane? +

Gli utenti già in possesso di un’identità digitale Poste Italiane devono effettuare il pagamento entro la scadenza del loro SPID, salvo esenzioni.

Quali categorie sono esentate dal pagamento del canone SPID di Poste Italiane? +

Minor, over 75 anni, residenti all’estero e titolari di SPID professionale sono esentati dal pagamento.

Cosa succede se non si effettua il pagamento del canone di Poste Italiane? +

L’identità digitale viene temporaneamente sospesa e conservata per 24 mesi in attesa del saldo del canone.

Quali sono le alternative gratuite al servizio SPID di Poste Italiane? +

Tra le alternative gratuite ci sono la CieID, basata sulla Carta d’Identità Elettronica, e altri provider ufficiali come l’ANPR.

Chi può usufruire dell’esenzione dal pagamento del canone di Poste Italiane? +

Minorenni, over 75 anni, residenti all’estero e titolari di SPID professionale sono tra le categorie esentate.

Perché Poste Italiane ha deciso di introdurre un canone annuale per SPID? +

Per coprire i crescenti costi di gestione e manutenzione, a causa della sospensione dei fondi pubblici fino ad aprile 2025.

Qual è l’alternativa gratuita più diffusa a SPID di Poste Italiane? +

La CieID, che utilizza la Carta d’Identità Elettronica, rappresenta una delle soluzioni più utilizzate per servizi pubblici e privati senza costi.

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