Delibera n. 9 (5 marzo 2026): raccomanda assistenza igienico personale agli alunni non autosufficienti.
L’assistenza va garantita durante orario scolastico ed educativo.
La porta d’ingresso è la progettazione: PEI e, ove pertinenti, piani sociosanitari.
Nel PEI il bisogno va tradotto in modalità e tempi, con coperture reali.
Rischi indicati dalla Flc Cgil: tagli ATA (-2.174 collaboratori scolastici) e operatore scolastico a settembre 2027.
Approccio richiesto: procedure chiare e continuità per rendere l’assistenza effettiva.
Cosa deve risultare nel PEI per assistenza igienico personale e coperture
| Elemento | Indicazione e verifica |
|---|---|
| Destinatari | Alunni con disabilità non autosufficienti |
| Durata | Orario scolastico ed educativo |
| Da dove partire | PEI e, ove indicati, piani sociosanitari |
| Cosa va scritto | Bisogni, modalità e tempi dell’assistenza igienico personale |
| Cosa garantire | Copertura continuativa e procedure con coordinamento tra docenti di sostegno e personale ATA |
| Rischi segnalati | Tagli ATA (collaboratori scolastici -2.174) e operatore scolastico rinviato a settembre 2027 |
Dalla progettazione al giorno a scuola assistenza igienico personale nel PEI e procedure interne. In caso di carenze servono coperture pianificate non improvvisazioni.
La raccomandazione dell’Autorità Garante (delibera n. 9 del 5 marzo 2026) chiede alle scuole di garantire l’assistenza igienico personale quando l’alunno non è in grado di gestire in autonomia gli aspetti legati alla disabilità. Il testo verrà trasmesso alle istituzioni tramite gli Uffici Scolastici Regionali.
La chiave è la progettazione individualizzata: l’assistenza deve essere prevista in PEI e piani sociosanitari e diventare copertura effettiva nell’orario scolastico ed educativo, per evitare che l’indicazione resti lettera senza sostanza e con ruoli coordinati tra docenti di sostegno e ATA.
Cosa verificare subito in istituto. Come aggiornare PEI e piani sociosanitari. Come organizzare le coperture con ATA.
Dirigente scolastico e team inclusione (referente e GLI) devono far coincidere bisogno e organizzazione: nel PEI vanno indicati modalità e tempi dell’assistenza igienico personale e vanno predisposte coperture per tutta la permanenza a scuola, non solo in aula.
- Verifica che nel PEI (e, ove pertinente, nei piani sociosanitari) l’assistenza igienico personale sia descritta con bisogni, modalità e tempi.
- Definisci chi interviene e con quali procedure interne, evitando scarichi su figure non adibite all’assistenza di base.
- Pianifica le coperture durante l’intero orario scolastico ed educativo, non solo in aula.
- Coordina docenti di sostegno e personale ATA per continuità e senza sovrapposizioni.
- Aggiorna il PEI quando cambiano condizioni o necessità dell’alunno.
- Documenta criticità di organico e fabbisogni per sostenere richieste e interventi.
Docenti di sostegno e ATA devono garantire la sincronizzazione con i servizi: se il piano sociosanitario aggiorna il bisogno, il PEI deve rifletterlo per non costruire organizzazioni a emergenza.
Verso settembre 2027, il rinvio dell’operatore scolastico previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca non sospende l’obbligo già definito in progettazione: fino a quella data la scuola garantisce l’assistenza con le risorse disponibili, usando il transitorio per consolidare procedure e sostenibilità organizzativa.
FAQs
Studenti con disabilità e assistenza igienico personale: tradurre la raccomandazione del Garante
La delibera n. 9 del 05/03/2026 prevede assistenza igienico-personale per alunni non autosufficienti, garantita durante l’orario scolastico ed educativo. Richiede traduzione dei bisogni in modalità e tempi nel PEI e, ove pertinenti, in piani sociosanitari, con coperture reali.
Nel PEI vanno descritti bisogni, modalità e tempi dell’assistenza igienico-personale e vanno previste coperture continuative e procedure di coordinamento tra docenti di sostegno e personale ATA.
Rischi: tagli ATA (-2.174) e rinvio dell’operatore scolastico a settembre 2027; fino ad allora la scuola garantisce l’assistenza con le risorse disponibili, usando il transitorio per consolidare procedure.
Verificare che nel PEI (e, ove pertinente, nei piani sociosanitari) l’assistenza igienico-personale sia descritta con bisogni, modalità e tempi; definire chi interviene e le relative procedure; pianificare coperture per l’intero orario scolastico; coordinare docenti di sostegno e ATA; aggiornare il PEI quando cambiano condizioni.