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Nuova campagna di phishing SPID tramite Google Sites: allerta del Cert-AgID

Schermata di Google News su smartphone con articolo sul rischio Covid-19, mappa mondiale e testo dell'OMS sullo sfondo
Fonte immagine: Foto di Obi Onyeador su Pexels

Il Cert-AgID (Certificatore Pubblico di AgID, Agenzia per l’Italia Digitale) ha lanciato un avviso riguardo a una crescente serie di email fraudolente che sfruttano Google Sites per ingannare gli utenti dello SPID. Questa truffa mira a rubare dati personali e bancari attraverso pagine false ospitate su domini Google, colpendo principalmente cittadini e operatori del settore pubblico, rilevabile dall’analisi del fenomeno nel periodo attuale.

  • Il phishing si avvale di pagine clonate su Google Sites, con URL apparentemente legittimi.
  • Le email contengono link che reindirizzano a pagine fake per la raccolta di dati sensibili.
  • Viene utilizzata una tecnica di impersonificazione grafica per ingannare gli utenti.

Analisi della campagna di phishing

La campagna di phishing si distingue per l’utilizzo di tecniche sofisticate mirate a ingannare gli utenti e raccogliere illegittimamente dati sensibili. Gli attaccanti sfruttano Google Sites perché permette di creare pagine web personalizzate senza particolari competenze tecniche, rendendo più semplice la diffusione di contenuti fraudolenti. Le email inviate sono spesso strutturate in modo credibile, con un linguaggio formale e un tono urgente che spinge gli utenti a cliccare sui link presenti nel messaggio. Una volta indirizzato sulla pagina falsa, l’utente viene invitato a inserire dati personali, credenziali di accesso allo SPID e dettagli bancari, che vengono immediatamente catturati dai cybercriminali. Le pagine clone sono molto realistiche, con grafica fedele agli originali, loghi e colori ufficiali, rafforzando l’illusione di autenticità.

Questa strategia di frode ha causato numerosi casi di compromissione di dati sensibili, con conseguenti rischi di furto di identità e frodi finanziarie. È importante quindi adottare misure di prevenzione, educare gli utenti sui segnali di phishing e verificare sempre direttamente sui portali ufficiali qualsiasi richiesta di dati personali o di accesso ai servizi digitali. La continua vigilanza da parte delle autorità e l’aggiornamento delle procedure di sicurezza sono fondamentali per contrastare questo tipo di minaccia e proteggere gli utenti da potenziali danni.

Modalità dell’attacco

Questa modalità di attacco sfrutta principalmente email di phishing progettate per sembrare autentiche e affidabili. Gli hacker inviano messaggi fraudolenti che sembrano provenire da enti ufficiali o da servizi di assistenza, inducendo gli utenti a credere che sia necessario fornire i propri dati per completare un’operazione di verifica o aggiornamento dell’identità digitale. Le email contengono spesso richieste urgenti o minacciose per spingere le vittime a un'azione immediata, come cliccare su link o allegati dannosi. Una delle tecniche più sofisticate consiste nel creare pagine web false, ospitate su domini apparentemente legittimi o strumenti come Google Sites, che riproducono fedelmente l’aspetto dei portali ufficiali SPID. Queste pagine sono progettate con attenzione ai dettagli grafici e alle funzionalità, aumentando così la probabilità che gli utenti ci cadano e inseriscano i propri dati sensibili. Una volta che le informazioni vengono condivise, i criminali possono utilizzarle per furti di identità, accesso non autorizzato a conti bancari o altre attività fraudolente. È importante quindi mantenere alta l’attenzione e verificare sempre con attenzione i link e i domini prima di fornire dati personali o bancari online.

Come riconoscere queste pagine fasulle

Per riconoscere le pagine fasulle legate alla recente truffa SPID via Google Sites, è importante prestare attenzione ad alcune caratteristiche specifiche. Innanzitutto, spesso queste pagine sono raggiungibili tramite email sospette che contengono link a URL apparentemente legittimi, ma in realtà fraudolenti. Questi link possono includere riferimenti a Google, come google.com, all’interno di domini compromessi o di sottodomini non ufficiali. Un’altra indicazione è che tali pagine richiedono l’inserimento di dati sensibili attraverso moduli online che non provengono da fonti ufficiali, come il portale del gestore SPID o servizi di autentificazione verificati.

Inoltre, le comunicazioni provenienti da queste pagine fasulle spesso mancano di elementi distintivi delle comunicazioni ufficiali, come loghi autentici, indirizzi email ufficiali, e standard di sicurezza. Un segno inequivocabile di phishing è l’assenza di notifiche ufficiali o di canali ufficiali di comunicazione del provider SPID, che normalmente vengono comunicati tramite canali ufficiali delle istituzioni pubbliche o nel portale di riferimento. È fondamentale, quindi, verificare sempre l’indirizzo del sito, cercare la presenza di certficazioni SSL (https://) e confrontare eventuali richieste di dati con le direttive ufficiali prima di fornire qualsiasi informazione sensibile.

Furto di identità e accesso non autorizzato

Il furto di identità rappresenta una minaccia sempre più diffusa, soprattutto quando i truffatori utilizzano pagine false ospitate su domini di grande affidabilità come Google Sites. La recente segnalazione del Cert-AgID evidenzia come queste email fraudolente siano progettate per ingannare gli utenti e indurli a fornire dati sensibili, tra cui credenziali di accesso e informazioni bancarie. Una volta ottenuti i dati, i malintenzionati possono creare profili SPID falsi e ottenere accesso non autorizzato a servizi pubblici e finanziari. Questo può portare a un utilizzo illecito delle identità digitali, con conseguenze negative sulla reputazione e sulla stabilità finanziaria della vittima. Per prevenire tali rischi, è fondamentale verificare sempre l'autenticità delle comunicazioni e non cliccare su link sospetti o fornire dati sensibili su pagine non ufficiali.

Monitoraggio e prevenzione

Le autorità, incluso il Cert-AgID, stanno attivamente monitorando e rimuovendo le pagine malevole. La vittima deve mantenere alta attenzione e adottare misure di sicurezza.

Misure di prevenzione contro le truffe SPID

Per proteggersi dalle truffe SPID via Google Sites, si raccomanda di seguire alcune pratiche di sicurezza fondamentali:

Attenzione agli URL e ai link

  • Evitate di cliccare sui link presenti nelle email sospette.
  • Digitare direttamente l’indirizzo ufficiale del proprio portale SPID nella barra del browser.
  • Ricordare che la presenza di “google.com” nell’URL non garantisce l’autenticità del sito.

Verifiche di sicurezza

  • Il personale scolastico e tutti gli utenti devono sapere che nessun gestore ufficiale SPID richiede conferme di dati tramite email.
  • Verificare sempre l’indirizzo web prima di inserire informazioni sensibili.
  • Il Cert-AgID ha implementato azioni di monitoraggio per individuare e bloccare pagine fraudolente simili.

Raccomandazioni per il personale scolastico

È fondamentale che gli operatori scolastici abilitati con SPID, soprattutto coloro che accedono ai servizi NoiPA e piattaforme ministeriali, siano particolarmente vigili. L’adozione di pratiche di sicurezza aiuta a prevenire eventuali attacchi di phishing e a tutelare i dati sensibili degli utenti.

Consigli pratici

Mantenere always alta la guardia, evitare clic su link provenienti da email sospette, e verificare sempre l’indirizzo del sito prima di inserire dati personali o bancari.

Importanza della formazione

La formazione preventiva del personale e degli studenti rappresenta un’arma efficace contro le truffe digitali in continua evoluzione come questa via Google Sites.

NOTA DI ATTENZIONE

Destinatari: operatori scolastici e cittadini con accesso a SPID

Modalità: Monitoraggio, rimozione delle pagine fraudolente, campagne di sensibilizzazione

Link: Cert-AgID - Politiche di sicurezza digitale

FAQs
Nuova campagna di phishing SPID tramite Google Sites: allerta del Cert-AgID

Che cosa segnala il Cert-AgID riguardo alla recente truffa SPID via Google Sites? +

Il Cert-AgID ha emesso un avviso su email fraudolente che sfruttano pagine clone ospitate su Google Sites per rubare dati personali e bancari degli utenti SPID.

Quali sono le tecniche usate dai cybercriminali in questa campagna di phishing? +

Utilizzano pagine clone ospitate su Google Sites con URL apparentemente legittimi, email con link ingannevoli e impersonificazione grafica per ingannare gli utenti.

Come riconoscere le pagine false legate a questa truffa? +

Attenzione agli URL che includono "google.com" in domini non ufficiali, assenza di certificazioni SSL, loghi non autentici e richieste di dati sensibili tramite moduli non ufficiali.

Quali rischi comporta questa truffa per gli utenti? +

Può portare a furto di identità, accesso non autorizzato a servizi finanziari e pubblici e frodi che compromettono dati personali e bancari.

Quali sono le misure di prevenzione consigliate dal Cert-AgID? +

Evitare di cliccare su link sospetti, digitare direttamente i siti ufficiali, verificare le certificazioni SSL e non fornire mai dati sensibili tramite email non ufficiali.

Perché Google Sites è usato in questa campagna di phishing? +

Google Sites permette di creare pagine web personalizzate senza competenze tecniche avanzate, facilitando la diffusione di pagine fraudolente altamente realistiche.

Come può un utente verificare se una richiesta di dati è autentica? +

Verificare sempre l’indirizzo URL ufficiale, cercare la presenza di certificazioni SSL (https), e confrontare eventuali richieste di dati con le comunicazioni ufficiali da parte di enti o portali di riferimento.

Quali sono le conseguenze di un furto di identità tramite questa truffa? +

Può portare a utilizzi illeciti delle credenziali SPID, accesso non autorizzato a conti bancari e servizi pubblici, con danni finanziari e di reputazione per la vittima.

Quali azioni stanno compiendo le autorità per contrastare questa truffa? +

Il Cert-AgID monitora attivamente, rimuove le pagine fraudolente e conduce campagne di sensibilizzazione per informare gli utenti sui rischi.

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