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Un’ora con Gino Cecchettin: approfondimento sulla violenza di genere come questione culturale e il ruolo della scuola

Ragazzo con lividi, simbolo della violenza di genere e dell'importanza dell'educazione scolastica per contrastarla.
Fonte immagine: Foto di cottonbro studio su Pexels

Chi: insegnanti, studenti e famiglie interessati ai temi di prevenzione e cultura civica. Cosa: evento online gratuito con Gino Cecchettin, dedicato alla violenza di genere come problema culturale e alla scuola come presidio di cambiamento. Quando: giovedì 5 febbraio alle ore 17:00. Dove: in modalità digitale, accessibile da tutto il territorio nazionale. Perché: per sensibilizzare, educare e promuovere un cambiamento culturale attraverso il ruolo della scuola e degli insegnanti.

Descrizione e contesto dell’evento

L’evento “Un’ora con Gino Cecchettin” si inserisce in un contesto di crescente sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, riconoscendo questa problematica come una questione culturale che richiede interventi sistemici e a lungo termine. La discussione si concentra sull’idea che la prevenzione e la lotta contro la violenza di genere non possano essere affidate esclusivamente ai servizi di emergenza o alle istituzioni giudiziarie, ma devono partire dall’educazione e dalla formazione dei giovani fin dalla scuola primaria e secondaria. In questo senso, la scuola diventa un presidio fondamentale per promuovere valori di rispetto, pari opportunità e consapevolezza di sé, contrastando stereotipi di genere e culturali obsoleti. Gino Cecchettin approfondirà come programmi di educazione all’affettività, alle relazioni e al rispetto possano favorire un cambio culturale profondo, contribuendo a creare una società più equa e rispettosa. L'iniziativa, promossa da Orizzonte Scuola e completamente gratuita, si rivolge a insegnanti, studenti e genitori, nel perseguimento di una società più consapevole e sensibile rispetto alle problematiche di genere. Attraverso questa attività, si intende rafforzare il ruolo della scuola come luogo di crescita culturale e di promozione di una cultura del rispetto, essenziale per affrontare efficacemente la violenza di genere.

Obiettivi principali e temi trattati

Durante l’appuntamento, Cecchettin condividerà insights su come combattere la violenza di genere attraverso l’educazione culturale. I temi principali includono:

  • Intelleggere l’educazione all’affettività come parte integrante del curricolo scolastico; approfondendo come un’efficace educazione emotiva possa contribuire a prevenire comportamenti violenti e promuovere empatia tra studenti di diverse età.
  • Ruolo e responsabilità degli insegnanti nel promuovere relazioni sane e rispettose; sottolineando l’importanza della formazione degli educatori per riconoscere segnali di disagio o di comportamento violento, anche in forme subdole o micro-violenze.
  • Il contributo degli uomini nel processo di cambiamento culturale; evidenziando come siano fondamentali role model nel promuovere modelli di mascolinità positiva e nel sostenere la parità di genere sia in famiglia che nella società.
  • Metodi e strumenti per riconoscere e contrastare micro-violenze quotidiane; analizzando strategie pratiche e approcci educativi innovativi per affrontare e prevenire comportamenti misogini, verbali o non verbali, che spesso si manifestano in ambiti scolastici e sociali.

L’evento, gratuito e aperto a tutti, mira a sensibilizzare la comunità scolastica e i cittadini sull’importanza di un intervento culturale e educativo come leva fondamentale per costruire un ambiente più rispettoso e inclusivo, contribuendo a sfidare e smantellare stereotipi di genere radicati nella cultura quotidiana.

Il ruolo della scuola come presidio di prevenzione

Durante l’iniziativa “Un’ora con Gino Cecchettin. Parliamo di: “Violenza di genere una questione culturale. La scuola come presidio””, verranno approfonditi i ruoli e le responsabilità delle istituzioni scolastiche nel contrasto alla cultura della violenza di genere. La scuola rappresenta un contesto fondamentale per la diffusione di valori di rispetto, uguaglianza e solidarietà, che possono contribuire a cambiare atteggiamenti pregiudizievoli e stereotipi radicati nella società. Attraverso programmi educativi mirati e interventi di sensibilizzazione, gli insegnanti e il personale scolastico possono promuovere un ambiente di apprendimento in cui ogni studente si senta sicuro e rispettato. È importante che le scuole adottino strategie di prevenzione efficaci, come laboratori, percorsi di educazione civica e momenti di confronto, per riconoscere i segnali di disagio e violenza, anche prima che si manifestino in modo grave. Creare una coscienza culturale condivisa è il primo passo per formare cittadini consapevoli e responsabili, in grado di contribuire a una società più giusta e rispettosa. La partecipazione attiva delle scuole a iniziative di sensibilizzazione rafforza il ruolo di presidio contro la violenza di genere e supporta un cambiamento di prospettiva a livello sociale più ampio.

Il valore formativo dell’educazione all’affettività

Un’ora con Gino Cecchettin offre un’opportunità preziosa per approfondire il ruolo fondamentale dell’educazione all’affettività nel contrasto alla violenza di genere. L’evento gratuito si propone di sensibilizzare insegnanti, genitori e operatori scolastici sull’importanza di inserire nelle attività didattiche percorsi dedicati alla comprensione delle emozioni, del rispetto reciproco e dell’uguaglianza di genere. Introdurre queste tematiche nelle scuole aiuta a creare un ambiente più sicuro e rispettoso, contribuendo a cambiare le norme culturali che spesso alimentano comportamenti violenti. La formazione e il confronto su questi temi sono strumenti chiave per promuovere una cultura di rispetto e di solidarietà fin dalla prima età, favorendo un cambiamento duraturo nella società.

Domande e confronto finale

Al termine dell’intervento, sarà dedicato uno spazio di domande, per permettere ai partecipanti di approfondire i temi affrontati e confrontarsi direttamente con Gino Cecchettin, favorendo un dibattito aperto e costruttivo.

Come partecipare all’evento e iscriversi

La partecipazione è gratuita e include anche l’opportunità di ricevere la registrazione dell’evento, utile per chi non può assistere in tempo reale. È possibile iscriversi facilmente compilando il modulo dedicato sul sito di Orizzonte Scuola, garantendo così l’accesso a tutte le risorse e gli aggiornamenti sull’iniziativa.

Informazioni sull’evento

  • Data: 05/02/2024
  • Ora: 17:00
  • Modalità: online
  • Iscrizione gratuita
  • Iscriviti qui

Registrati subito per non perdere questa occasione di confronto e formazione sulla cultura del rispetto.

FAQs
Un’ora con Gino Cecchettin: approfondimento sulla violenza di genere come questione culturale e il ruolo della scuola

Qual è il tema principale dell’evento “Un’ora con Gino Cecchettin”? +

L’evento si concentra sulla violenza di genere come questione culturale e sul ruolo della scuola come presidio di cambiamento sociale.

Chi può partecipare all’iniziativa gratuita? +

L’evento è aperto a insegnanti, studenti e genitori interessati ai temi di prevenzione, cultura civica e rispetto di genere.

Quali sono gli obiettivi principali dell’iniziativa? +

Sensibilizzare, educare e promuovere un cambiamento culturale attraverso l’educazione alla parità di genere e al rispetto nelle scuole.

In che modo la scuola può svolgere un ruolo di presidio nella prevenzione della violenza di genere? +

Implementando programmi educativi, laboratori e percorsi di sensibilizzazione per sviluppare valori di rispetto e contrastare stereotipi di genere.

Come può l’educazione all’affettività contribuire alla lotta contro la violenza di genere? +

Attraverso percorsi dedicati alle emozioni e alla comprensione reciproca, si favorisce il rispetto e si prevengono comportamenti violenti tra i giovani.

Quali strategie vengono suggerite per riconoscere e contrastare micro-violenze in ambito scolastico? +

Utilizzo di strumenti pratici e approcci educativi per identificare segnali sottili di disagio o violenza, come micro-violence verbali e non verbali.

Perché è importante coinvolgere i giovani nel cambiamento culturale sulla parità di genere? +

I giovani sono i futuri agenti di cambiamento, e coinvolgerli nella lotta contro gli stereotipi permette di radicare valori di rispetto e uguaglianza nella società.

Qual è l’opportunità di confronto al termine dell’evento? +

Verrà dedicato uno spazio per domande e approfondimenti, favorendo un dibattito attivo tra partecipanti e Gino Cecchettin.

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