Durante Fiera Didacta, AISLI (Associazione Italiana Scuole di Lingue) presenta un catalogo per la formazione docenti che copre dal CLIL alle soft skills. L’associazione è accreditata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, quindi le scuole possono computare le ore formative nel piano di aggiornamento previsto dalla Legge 107/2015. L’offerta è pensata per dirigenti e referenti della formazione, con percorsi trasversali dalla scuola primaria alla secondaria.
Cosa scegliere in concreto: 3 aree AISLI e riferimenti che incidono sul piano di aggiornamento
| Area formativa | Focus operativo | Riferimento normativo o quadro | Chi ne trae più vantaggio |
|---|---|---|---|
| Innovazione didattica | Metodologie attive, uso delle tecnologie in classe, progettazione per competenze. | Allineamento alle priorità richiamate da Indicazioni Nazionali e Linee Guida (a seconda del grado). | Docenti che devono aggiornare approcci e progettazione per rendere coerenti attività e competenze. |
| Formazione docenti CLIL | Insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera, con impostazione didattica e progettuale. | Obbligo in ultimo anno dei licei e negli istituti tecnici ai sensi del D.P.R. 89/2010. | Docenti delle discipline non linguistiche coinvolti nei percorsi CLIL nei gradi interessati. |
| Soft skills | Comunicazione efficace, gestione del gruppo classe, leadership educativa e competenze trasversali. | Coerenza con il quadro DigCompEdu e con le priorità del PNRR Istruzione. | Docenti e referenti che vogliono rafforzare clima classe, relazione educativa e gestione della didattica. |
Confini operativi (per dirigenti e referenti formazione)
Questa sintesi fotografa l’impostazione descritta in occasione di Didacta: aree formative, coerenza con riferimenti normativi e spendibilità delle ore. Non sono indicati in fonte costi, date o monte ore dei singoli moduli: vanno verificati nelle schede dei corsi.
Come mettere i corsi AISLI nel piano di formazione: procedura in 5 passaggi (CLIL incluso)
Per trasformare l’offerta in decisioni operative, il punto non è “quale corso mi piace”, ma “quale corso risolve un bisogno formativo e produce una rendicontazione spendibile”. Con AISLI, la leva dichiarata è l’essere ente accreditato, così le attività possono confluire nell’aggiornamento obbligatorio collegato alla Legge 107/2015.
Se avete docenti da coinvolgere su CLIL, la scelta diventa anche organizzativa: l’allineamento al D.P.R. 89/2010 riguarda in particolare ultimo anno dei licei e istituti tecnici. In pratica, serve pianificare chi forma chi e con che tempi.
- Verifica l’accreditamento chiedendo la documentazione utile a dimostrare che le ore del percorso sono riconducibili al piano dell’istituto (coerenza con Legge 107/2015 e con la rendicontazione interna).
- Mappa i bisogni reali distinguendo: docenti su CLIL (in classi/gradi interessati), docenti che necessitano di innovazione didattica, e aree carenti su soft skills (relazione, gestione classe, leadership).
- Seleziona il percorso per obiettivo scegliendo l’area più utile: CLIL per progettazione e impostazione didattica, innovazione per tecnologie e competenze, soft skills per comunicazione e gestione educativa.
- Raccogli attestazioni e ore impostando da subito la modalità di registrazione e archiviazione: serve un output formale che permetta a scuola e docente di inserire l’attività nel piano triennale e nel portfolio professionale.
- Progetta la ricaduta in classe definendo cosa cambia dopo il corso: materiali da condividere, micro-UdA su competenze, procedure CLIL da sperimentare o strategie per migliorare clima e gestione del gruppo.
Conseguenza pratica: quando la scelta è guidata da obbligo (CLIL) e priorità (innovazione e trasversali), il piano di aggiornamento non resta “spesa di formazione”. Diventa un percorso tracciabile, riconoscibile e utilizzabile per rendere coerenti progettazione, didattica e valutazione.
FAQs
AISLI a Fiera Didacta: formazione docenti dal CLIL alle soft skills con ore riconosciute (VIDEO)
Copre dal CLIL alle soft skills; AISLI è accreditata dal Ministero e le ore formative sono computabili nel piano di aggiornamento secondo la Legge 107/2015. L'offerta è pensata per dirigenti e referenti formazione, con percorsi trasversali dalla scuola primaria alla secondaria.
Aree: Innovazione didattica, Formazione docenti CLIL e Soft skills. Beneficio per docenti che devono aggiornare approcci e progettazione, per docenti CLIL coinvolti nei percorsi e per i referenti formazione.
Segui 5 passaggi: verifica l'accreditamento e la documentazione; mappa i bisogni reali; scegli il percorso per l'obiettivo; raccogli attestazioni e ore; progetta la ricaduta in classe.
Ente accreditato; ore spendibili nel piano triennale e nel portfolio professionale; coerenza con Legge 107/2015 e riferimenti normativi quali DPR 89/2010, DigCompEdu e PNRR Istruzione.