Una nuova opportunità lega scuola e lavoro in Puglia. L’apprendistato duale di primo livello parte dal prossimo anno scolastico, offrendo un percorso che unisce studio e esperienza in azienda. Le scuole tecniche e professionali della regione collaborano con ARPAL, USR e INPS per fornire una formazione integrata e una certificazione professionale al diploma. L’obiettivo è ridurre dispersione scolastica e NEET, offrendo una via concreta per diplomarsi e inserirsi nel mercato del lavoro locale.
Come funziona l’apprendistato duale di primo livello in Puglia
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Scuole coinvolte | Due istituti tecnici o professionali per ciascuna provincia pugliese |
| Tipo di apprendistato | Apprendistato di primo livello |
| Retribuzione e tutele | Retribuzione e tutele previste dal contratto di apprendistato di primo livello |
| Tutoraggio | Tutor dedicati, con il supporto di ARPAL e docenti |
| Firma accordo | 11 maggio 2026, presso INPS Bari |
| Obiettivo | Collegare formazione e ingresso nel mercato, riducendo dispersione e NEET |
| Incentivi | Aziende possono beneficiare di incentivi economici mirati |
| Governance | Cabina di regia coordinata dall’INPS |
Perimetro operativo e confini della sperimentazione
La sperimentazione non trasforma le scuole in aziende: resta un modello di integrazione tra studio e lavoro. L’inserimento degli studenti avverrà tramite apprendistato di primo livello, con retribuzione e tutele previste dal contratto, e con tutor dedicati gestiti in collaborazione con ARPAL e i docenti. L’accordo che avvia l’iniziativa è stato firmato l’11 maggio 2026 presso la sede INPS Bari, definendo una cabina di regia coordinata dall’INPS per monitorare l’attuazione e favorire il raccordo tra istituzioni scolastiche, servizi per il lavoro e sistema produttivo. L’obiettivo è offrire un diploma arricchito da una esperienza professionale certificabile, contribuendo a contrastare dispersione e NEET.
Azioni pratiche: come partecipare e far funzionare il modello
Per le scuole interessate, si richiede di predisporre due istituti tecnici o professionali per ciascuna provincia pugliese e definire criteri di selezione. Le istituzioni dovranno concordare i profili degli studenti e stabilire i criteri di abbinamento con le aziende, con il supporto dell’USR e di ARPAL. L’inserimento degli studenti avverrà tramite apprendistato di primo livello e sarà accompagnato da tutor dedicati che monitorano sia gli obiettivi scolastici sia quelli formativi dell’impresa. Occorre definire la data di inizio e predisporre strumenti di monitoraggio, affidati alla cabina di regia INPS. L’accordo e le regole di attuazione indicano chiaramente responsabilità, step e indicatori di successo.
Per le aziende e gli studenti, l’iniziativa offre un percorso di apprendistato che integra formazione e lavoro, con incentivi economici mirati e una certificazione al diploma. Le imprese partecipanti collaborano per definire i fabbisogni professionali e arricchire i contenuti formativi, supportate dall’INPS e dal sistema dei servizi per il lavoro. Lo studente ottiene una qualifica pratica e una certificazione spendibile nel mercato del lavoro, con una guida e un monitoraggio costante affidato a ARPAL, docenti e tutor. Il modello, governato dalla cabina di regia INPS, predispone una verifica periodica dei risultati e aperta la strada a un possibile ampliamento regionale se i risultati saranno positivi.
FAQs
Scuola e azienda nello stesso percorso: al via in Puglia la sperimentazione dell’apprendistato duale di primo livello
È un percorso che integra studio in aula e esperienza in azienda, destinato agli studenti delle scuole pugliesi. Prende avvio dal prossimo anno scolastico, con tutor dedicati e la gestione di ARPAL, USR e INPS. L’accordo di avvio è stato firmato l’11/05/2026 presso INPS Bari.
Coinvolge le scuole tecniche e professionali della regione, con due istituti per provincia, in collaborazione con ARPAL, USR e INPS. La gestione è coordinata da una cabina di regia guidata dall’INPS e prevede tutor dedicati.
Per partecipare, la scuola deve predisporre due istituti per provincia e definire criteri di selezione e abbinamento con le aziende, con supporto di USR e ARPAL. L'inserimento avviene tramite apprendistato di primo livello, monitorato da tutor dedicati e dalla cabina di regia INPS.
Le aziende possono beneficiare di incentivi economici mirati e di una certificazione al diploma spendibile nel mercato del lavoro; l’iniziativa mira a integrare formazione e lavoro e a contrastare dispersione e NEET.