Un evento dedicato a studenti e insegnanti per approfondire il ruolo dell’educazione civica nella lotta contro la violenza di genere e i modelli di mascolinità, con interventi di esperti il 13 febbraio alle ore 11. La partecipazione è aperta alle scuole che vogliono iscrivere la propria classe e contribuire alla sensibilizzazione sui temi di parità e rispetto.
- Approfondimento sui modelli di mascolinità e il ruolo dell’educazione civica
- Interventi di Chiara Cacciani e Gino Cecchettin
- Evento in diretta il 13 febbraio alle 11:00
- Possibilità di iscrizione e partecipazione in presenza o da remoto
Dettagli dell’evento
Data e ora: 13/02/2026 ore 11:00-12:00
Destinatari: studenti, insegnanti, classi interessate
Modalità: in diretta streaming, con possibilità di partecipazione in presenza o collegamento virtuale
Link iscrizione: Iscrivi la tua classe
Importanza dell’educazione civica contro la violenza di genere e i modelli culturali
L’importanza dell’educazione civica contro la violenza di genere e i modelli di mascolinità si rivela fondamentale per la costruzione di una società più equa e rispettosa. Attraverso percorsi educativi mirati, si cerca di contrastare gli stereotipi di genere che spesso alimentano comportamenti violenti e discriminatori. La promozione di una cultura di parità e rispetto si realizza anche attraverso l’introduzione di modelli di mascolinità positivi, che valorizzino empatia, sensibilità e responsabilità. Educare le giovani generazioni a riconoscere e smantellare i modelli culturali sbagliati permette di prevenire fenomeni come il femminicidio, le molestie e le violenze domestiche. Eventi come l'iniziativa "Educazione Civica in diretta con Gino Cecchettin e Chiara Cacciani" del 13 febbraio alle ore 11 sono occasioni preziose per studenti, insegnanti e famiglie di approfondire questi temi cruciali, stimolando una discussione critica e accompagnando le nuove generazioni verso comportamenti più consapevoli e rispettosi. La formazione di cittadini civili e responsabili si fonda sulla consapevolezza dei propri diritti e doveri e sulla capacità di riconoscere e interrogare modelli culturali dannosi, contribuendo a una società più giusta e inclusiva. Promuovere la cultura del rispetto e dell’uguaglianza è un passaggio indispensabile per contrastare le radici profonde della violenza di genere e favorire un cambiamento culturale duraturo.
Come affrontare i temi nelle classi
Affrontare i temi della violenza di genere e dei modelli di mascolinità in classe richiede un approccio che favorisca la comprensione critica e l'empatia tra gli studenti. Innanzitutto, è fondamentale creare un ambiente sicuro e inclusivo, in cui ogni studentə possa sentirsi libero di esprimere le proprie opinioni e dubbi senza timore di giudizi. Per questo, si possono pianificare attività che stimolino il confronto e l’auto-riflessione, come le discussioni guidate sui pregiudizi e gli stereotipi di genere, oppure l’analisi di situazioni reali, attraverso casi studio o testimonianze. La presenza di esperti del settore, come giornalisti, psicologi o associazioni attive nel campo, arricchisce ulteriormente i percorsi educativi, offrendo prospettive diverse e dati concreti sui fenomeni di violenza e discriminazione.
Un approccio efficace prevede anche l’uso di materiali multimediali, come video e testimonianze, che possano catalizzare l’attenzione e favorire la comprensione. Le attività di sensibilizzazione sui linguaggi discriminatori sono fondamentali per aiutare gli studenti a riconoscere comportamenti e discorsi problematici, sviluppando così un linguaggio più rispettoso e consapevole. Inoltre, si possono promuovere laboratori pratici e role-playing, che permettano di mettere in discussione le norme sociali e gli stereotipi di genere ormai radicati nella cultura di massa. Organizzare incontri con professionisti e attivisti contribuisce a tradurre le nozioni teoriche in pratiche quotidiane, rafforzando la responsabilità e l’empatia tra i giovani. Tutto ciò rappresenta un passo essenziale per una società più equa e consapevole, in grado di contrastare efficacemente la violenza di genere.
Dettagli dell’evento
Dettagli dell’evento
Questo evento rappresenta un'importante opportunità di sensibilizzazione e educazione su tematiche rilevanti e attuali come la violenza di genere e i modelli di mascolinità. L'incontro si inserisce in un percorso di formazione volto a promuovere una cultura del rispetto e dell'uguaglianza tra i generi, attraverso un dialogo aperto e informativo condotto da esperti riconosciuti nel settore. La sessione sarà condotta in diretta streaming, consentendo a studenti e insegnanti di partecipare da qualsiasi luogo connesso a internet, ma offre anche la possibilità di assistere in presenza, favorendo l'interazione diretta e il confronto immediato con i relatori. Durante l'evento, saranno trattati argomenti quali le dinamiche della violenza di genere, come riconoscerle e prevenirle, e il ruolo dei modelli di mascolinità sani nel contrastare stereotipi e discriminazioni. La partecipazione è rivolta a tutte le classi interessate, rendendo questa occasione un momento di riflessione condivisa e di approfondimento per arricchire l'insegnamento di Educazione Civica. Iscrivendo la classe tramite il link dedicato, gli insegnanti potranno assicurarsi un posto per i propri studenti e organizzare al meglio la partecipazione, avvalendosi anche della possibilità di collegamento virtuale. La partecipazione attiva e il coinvolgimento di ragazzi e insegnanti sono fondamentali per approfondire queste tematiche con consapevolezza e sensibilità, contribuendo alla costruzione di una società più equa e rispettosa.
Ruolo dell’educazione civica
Un ruolo fondamentale dell’educazione civica consiste nell’affrontare temi sociali delicati come la violenza di genere e i modelli di mascolinità. Attraverso attività didattiche e laboratori, si mira a sensibilizzare gli studenti sull’importanza di promuovere relazioni sane, paritarie e prive di stereotypes dannosi. In particolare, l’approfondimento di come i modelli culturali di mascolinità possano influire sul comportamento e sulla percezione di sé permette di sfidare aspettative sociali limitanti e di sviluppare una maggiore empatia e rispetto verso tutti. Questa educazione contribuisce a costruire una coscienza critica, fondamentale per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione di genere, favorendo una società più giusta e inclusiva.
Perché l’educazione civica fa la differenza
Questo approccio protagonisce un ruolo fondamentale nel contrastare stereotipi di genere e modelli di mascolinità tossica che contribuiscono alla violenza di genere. Attraverso l’educazione civica, si promuove un bagaglio di valori che favoriscono l’empatia, il rispetto delle diversità e la capacità di riconoscere situazioni di disagio o abuso. Partecipare a iniziative come l’evento in diretta con Gino Cecchettin e Chiara Cacciani permette alle classi di approfondire questi argomenti in modo coinvolgente e consapevole. L’educazione civica diventa così uno strumento essenziale per formare cittadini attivi e sensibili, pronti a contribuire a una società più giusta e rispettosa delle differenze di genere.
FAQs
Violenza di genere e modelli di mascolinità: Educazione Civica in diretta con Gino Cecchettin e Chiara Cacciani – 13 febbraio ore 11
È un evento in diretta dedicato a studenti e insegnanti, con interventi di esperti come Gino Cecchettin e Chiara Cacciani, volto a sensibilizzare sui temi di violenza di genere e modelli di mascolinità.
Intervengono Chiara Cacciani e Gino Cecchettin, riconosciuti nel settore, per approfondire temi come la violenza di genere, i modelli di mascolinità e il rispetto tra i generi.
Permette di sensibilizzare studenti e insegnanti su temi cruciali come pari opportunità, rispetto e lotta contro la violenza di genere, contribuendo alla formazione civica e sociale.
Si discuterà delle dinamiche della violenza di genere, dei modelli di mascolinità positivi, della prevenzione e del ruolo dell'educazione civica nel promuovere il rispetto.
Le insegnanti possono iscrivere la propria classe tramite il link dedicato, scegliendo tra partecipazione in presenza o da remoto, e assicurarsi un posto per i loro studenti.
Si consiglia di usare discussioni guidate, analisi di casi, materiali multimediali e laboratori pratici per favorire comprensione, empatia e sensibilizzazione.
L’educazione civica aiuta a sviluppare consapevolezza, empatia e rispetto delle diversità, contrastando stereotipi e comportamenti violenti fin dalla giovane età.
Promuovono empatia, responsabilità e rispetto, contribuendo a smantellare stereotipi di genere tossici e prevenendo comportamenti violenti.
Per creare una cultura di rispetto e parità, sviluppare sensibilità critica e formare cittadini consapevoli capaci di contribuire a una società più giusta.