Bambino disegna un volto con pastelli a olio, progetto Eyes in Color per diritti e creatività nelle scuole del Sud Italia
didattica

Eyes in Color porta diritti e creatività nelle scuole del Sud: Napoli, Palermo e Reggio Calabria

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Eyes in Color – Diritti a colori, promosso da UNICEF Italia in collaborazione con Sud del Mondo ETS, arriva nelle scuole del Mezzogiorno per offrire ai ragazzi un percorso creativo che intreccia arte, identità e diritti. Le attività mirano a trasformare l’aula in un laboratorio di cittadinanza, rafforzando legami sociali in quartieri a rischio di emarginazione. Le prime tappe interessano Napoli, Palermo e Reggio Calabria, con l’avvio operativo a Napoli nel quartiere Scampia previsto per 15 maggio 2026. L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti espressivi per raccontare se stessi, le loro comunità e le sfide quotidiane, stimolando anche la partecipazione della comunità educativa.

Come partecipare ai laboratori Eyes in Color nelle scuole del Sud

AspettoDettaglio
Città inizialiNapoli, Palermo, Reggio Calabria
Avvio operativoNapoli, quartiere Scampia, 15 maggio 2026
Scuole pilota NapoliAlpi Levi; ITI Galileo Ferraris
Formatore guidaFranco Azzinari, Il Pittore del Vento
Durata laboratorioCirca tre giorni
Obiettivo educativoIdentità; diritti dell'infanzia; inclusione sociale
EsposizioniMostre nelle scuole; mostra finale a Roma
Contesto istituzionaleProtocollo d’Intesa UNICEF Italia – Sud del Mondo ETS (ottobre 2025)

Ambiti di intervento e reti di cooperazione

Questa partnership nasce dal Protocollo d’Intesa firmato nell'ottobre 2025 tra UNICEF Italia e Sud del Mondo ETS, con l’obiettivo di supportare bambini e adolescenti nelle zone del Paese segnate da fragilità economica. Eyes in Color collega scuola, famiglia e reti culturali per generare un impatto reale sull’inclusione sociale, valorizzando le risorse di ogni territorio e promuovendo una cittadinanza attiva attraverso l’arte.

Nell’ottica operativa, l’obiettivo è offrire strumenti espressivi ai giovani, favorire l’inclusione sociale e contrastare la povertà educativa. Le opere create dai ragazzi non restano nelle aule: saranno esposte nelle scuole e, in una mostra finale a Roma, dialogheranno con i quadri originali del Maestro Azzinari, offrendo visibilità alle storie e alle risorse delle comunità.

Piano operativo per attivare i laboratori nelle scuole

Per attivare i laboratori nelle tue scuole, è essenziale nominare un referente di progetto, definire un calendario di tre giorni e predisporre uno spazio adeguato per le attività pittoriche. Contatta UNICEF Italia o i Sud del Mondo ETS per concordare date, risorse e supporto creativo. In questa fase è consigliabile coinvolgere un piccolo team di docenti di arte e cittadinanza e preparare comunicazioni rivolte a genitori e consiglio d’istituto.

  • Verifica disponibilità di spazi e orari, assicurando condizioni di sicurezza e materiali non tossici.
  • Coordina ruoli tra docenti di arte e di cittadinanza per definire contenuti, obiettivi e valutazione.
  • Prepara attrezzature e kit creativi, con pennelli, colori atossici e supporti adeguati all’età degli studenti.
  • Coinvolgi famiglie e reti locali per facilitare l’esposizione delle opere e la partecipazione della comunità.

FAQs
Eyes in Color porta diritti e creatività nelle scuole del Sud: Napoli, Palermo e Reggio Calabria

Quando iniziano i laboratori Eyes in Color nelle scuole del Mezzogiorno? +

L'avvio operativo a Napoli, nel quartiere Scampia, è previsto per il 15/05/2026. Per Palermo e Reggio Calabria, Informazione non disponibile al gg/mm/aaaa.

Qual è l'obiettivo educativo dei laboratori Eyes in Color? +

Promuovere identità, diritti dell'infanzia e inclusione sociale. Le attività trasformano l’aula in laboratorio di cittadinanza.

Quali città sono coinvolte nelle tappe iniziali? +

Le città iniziali sono Napoli, Palermo e Reggio Calabria. Napoli ospita l'avvio operativo il 15/05/2026; per Palermo e Reggio Calabria, Informazione non disponibile al gg/mm/aaaa.

Come attivare i laboratori nelle scuole? +

Per attivare i laboratori è essenziale nominare un referente di progetto, definire un calendario di tre giorni e predisporre uno spazio adeguato per le attività pittoriche. Contatta UNICEF Italia o Sud del Mondo ETS per concordare date, risorse e supporto creativo.

Dove saranno esposte le opere create dai ragazzi? +

Le opere saranno esposte nelle scuole e in una mostra finale a Roma. Qui dialogheranno con i quadri originali del Maestro Azzinari.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →