Se ti stai chiedendo GPS supplenze: ho iniziato una supplenza dopo il 16 marzo 2026, quando potrò dichiarare il servizio, la risposta è netta. Per GPS 2026 conta solo ciò che è già in essere alla scadenza della domanda. I contratti avviati dopo 16 marzo 2026 non entrano nel conteggio dell’aggiornamento corrente. Il servizio potrà essere dichiarato nel prossimo aggiornamento previsto per il 2028.
Quando il tuo servizio viene conteggiato nelle GPS 2026 (se la supplenza parte dopo il 16 marzo 2026)
| Situazione del servizio | Puoi dichiararlo in GPS 2026 | Quando viene valutato |
|---|---|---|
| Servizio attivo al 16 marzo 2026 (contratto iniziato entro la scadenza) | Sì, nel calcolo dell’aggiornamento in corso | Nel GPS 2026 |
| Contratto iniziato dopo il 16 marzo 2026 | No. Non influisce su GPS 2026 | Nel prossimo aggiornamento previsto per il 2028 |
| Servizio non più attivo al 16 marzo 2026 (es. contratto concluso prima della scadenza) | In genere no, perché non risulta “in essere” alla scadenza | Da valutare solo nel prossimo ciclo (indicazione: 2028) |
Contesto operativo: cosa significa “in essere” alla scadenza
Nei servizi GPS 2026 si considerano quelli che risultano attivi al momento della chiusura domanda fissata al 16 marzo 2026. I contratti stipulati dopo quella data restano fuori dall’aggiornamento corrente. Il punteggio collegato al servizio post-16 marzo entra nel prossimo aggiornamento previsto nel 2028.
Come comportarti ora per non perdere punteggio: dichiarazione GPS 2026 e preparazione al 2028
Se la tua supplenza è partita dopo 16 marzo 2026, non aspettarti che venga conteggiata nella domanda dell’aggiornamento GPS 2026. La logica è “a fotografia”: nel calcolo rientrano solo i servizi già presenti alla scadenza.
Per muoverti bene, lavora su due binari. Nel GPS 2026 dichiara esclusivamente i servizi in essere al 16 marzo 2026. Per quanto maturato dopo, prepara la documentazione: servirà quando si aprirà il prossimo aggiornamento, indicato per il 2028.
- Controlla la data di inizio del tuo contratto e verifica che sia (o non sia) entro 16 marzo 2026.
- Dichiara nella domanda GPS 2026 solo i servizi effettivamente attivi alla scadenza.
- Non includere i contratti avviati dopo la scadenza nel conteggio del servizio per l’aggiornamento corrente.
- Conserva tutta la documentazione del periodo post-16 marzo (contratto, eventuale nomina e attestazioni di servizio rilasciate dalla scuola).
- Monitora lo stato della domanda e le comunicazioni su Istanze Online, così da non perdere eventuali avvisi sulla tua istanza.
- Punteggio e posizione in graduatoria: il punteggio supplenze legato al servizio post-16 marzo 2026 non migliora l’esito del GPS 2026.
- Effetto temporale: l’avanzamento collegato a quel servizio si sposta al prossimo aggiornamento (indicazione: 2028).
Fai subito questi controlli su Istanze Online
Scarica o salva le prove del contratto iniziato dopo il 16 marzo 2026 e verifica nello storico di Istanze Online la tua domanda GPS 2026 (stato e messaggi). Quando usciranno le istruzioni per il prossimo ciclo, avrai tutto pronto per la dichiarazione del servizio senza corse dell’ultimo minuto.
FAQs
Hai iniziato una supplenza dopo il 16 marzo 2026? Quando il servizio entra nelle GPS
Nel GPS 2026 non potrai dichiarare il servizio avviato dopo il 16/03/2026: cuenta solo ciò che è in essere al 16/03/2026. Il servizio potrà essere dichiarato nel prossimo aggiornamento previsto per il 2028.
Non influisce sul GPS 2026; il punteggio legato a quel servizio si sposta al prossimo aggiornamento previsto per il 2028.
Significa che il servizio è attivo al momento della chiusura della domanda il 16/03/2026; contratti stipulati dopo tale data non rientrano nel conteggio dell’aggiornamento corrente.
Dichiara nella GPS 2026 solo i servizi in essere al 16/03/2026, conserva la documentazione del periodo post-16 marzo e monitora Istanze Online per eventuali avvisi; prepara la documentazione per il prossimo aggiornamento nel 2028.