Questo percorso è pensato per docenti, referenti di dipartimento, funzioni strumentali e dirigenti. Tre webinar guidano dalla lettura delle IN 2025 alla progettazione del curricolo del primo ciclo per il 2026. Si alternano momenti teorici, esempi concreti e strumenti pratici utilizzabili subito nelle scuole. L'obiettivo è offrire strumenti operativi, criteri di progettazione e rubriche di valutazione, integrando digitale, IA, STEM e cittadinanza attiva nelle pratiche quotidiane. Il programma è pensato per consentire un'implementazione modulare, rispettando le risorse di ciascuna scuola e facilitando una collaborazione tra dipartimenti e livelli di governance.
Come tradurre le IN 2025 nel curricolo del primo ciclo per il 2026: elementi chiave e pratiche immediate
Il percorso si articola in tre webinar teorico-operativi, ognuno con inquadramento culturale, esempi concreti, criteri di progettazione e strumenti di lavoro immediatamente utilizzabili.
Tra i temi trattati spiccano conoscenze essenziali, nuclei fondanti, verticalità, valutazione, collaborazione professionale, integrazione del digitale, intelligenza artificiale, STEM e cittadinanza attiva. Le scuole possono adattare i contenuti e definire una timeline compatibile con le risorse disponibili, a livello locale, promuovendo una progettazione condivisa.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Formato | Tre webinar teorico-operativi con parti pratiche |
| Obiettivo | Tradurre IN 2025 nel curricolo del primo ciclo per il 2026 |
| Aree chiave | Conoscenze essenziali; nuclei fondanti; verticalità; valutazione |
| Competenze | Integrazione digitale, IA, STEM e cittadinanza attiva |
| Destinatari | Docenti, referenti di dipartimento, funzioni strumentali e dirigenti |
| Output | Strumenti pratici, criteri di progettazione e strumenti di lavoro |
La tabella aiuta a visualizzare rapidamente come ogni webinar contribuisce a una progettazione condivisa e pragmatica del curricolo nel primo ciclo nel 2026.
Contesto operativo e utilità pratica
Questa cornice non sostituisce le norme; propone una struttura modulare per adattarsi ai contesti scolastici. L'obiettivo è promuovere una progettazione condivisa, rubriche di valutazione e strumenti di pianificazione curricolare, pensati per la realtà italiana nel 2026 e calibrati sulle risorse disponibili e sulla formazione del personale.
La flessibilità del modello consente alle scuole di definire micro-percorsi, scenari disciplinari integrati e modalità di monitoraggio dell'implementazione, con attenzione all'inclusione e all'accessibilità delle risorse digitali.
Avvio rapido della progettazione curricolare
- Definire l' orizzonte comune e calendario 2026, includendo obiettivi e indicatori di progresso
- Rivedere IN 2025 per allineare i percorsi curricolari e garantire coerenza tra discipline
- Costruire nuclei fondanti e una mappa verticale che colleghi conoscenze a competenze trasversali
- Progettare sistemi di valutazione formativa e condivisa, definendo rubriche e strumenti di feedback
- Rafforzare collaborazione tra docenti e dipartimenti per progettare percorsi integrati
- Integrare digitale, IA e STEM nelle pratiche didattiche, mettendo a sistema strumenti digitali e risorse aperte
FAQs
Progettare il curricolo del primo ciclo nel 2026: tre webinar per tradurre le IN 2025 in pratica
I tre webinar guidano dalla lettura delle IN 2025 alla progettazione del curricolo del primo ciclo per il 2026, offrendo strumenti operativi e criteri di progettazione. L'output comprende strumenti pratici, rubriche di valutazione e una timeline modulare adattabile alle risorse locali.
Ogni incontro è teorico-operativo, con inquadramento culturale, esempi concreti, criteri di progettazione e strumenti di lavoro immediatamente utilizzabili. Si focalizzano su conoscenze essenziali, nuclei fondanti, verticalità, valutazione, collaborazione professionale e integrazione di digitale, IA, STEM e cittadinanza attiva; le scuole possono definire una timeline compatibile con le risorse disponibili.
Gli output includono strumenti pratici, criteri di progettazione e strumenti di lavoro da utilizzare subito nelle scuole. Vengono proposte rubriche di valutazione, modelli di pianificazione curricolare e guide per monitorare l'implementazione in contesti locali.