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PNRR: 40 milioni di euro per i nuovi campus formativi negli istituti tecnici e professionali

Studente con cuffie e occhiali protettivi in laboratorio tecnico professionale, nuovi campus formativi PNRR per istituti tecnici.
Fonte immagine: Foto di Mikhail Nilov su Pexels

Il Ministero dell’Istruzione ha approvato un decreto che stanzia oltre 40 milioni di euro per la creazione di campus formativi innovativi dedicati agli istituti tecnici e professionali, nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questa iniziativa mira a rafforzare le competenze digitali e industriali degli studenti, favorendo ambienti di apprendimento altamente tecnologici e all’avanguardia. Il finanziamento è destinato principalmente alle scuole coinvolte nella sperimentazione e sarà distribuito su più anni per sostenere diversi progetti e attività.

Introduzione ai finanziamenti PNRR

Introduzione ai finanziamenti PNRR

Il PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresenta una strategia fondamentale per sostenere lo sviluppo e la modernizzazione del sistema scolastico italiano, in particolare nelle aree tecniche e professionali. Un esempio concreto di questa iniziativa è il recente decreto n. 240 del 28 novembre 2025, che assegna 40 milioni di euro per la realizzazione di campus formativi negli istituti tecnici e professionali. Questi finanziamenti sono parte dell’investimento 3.2 della Missione 4 del PNRR, denominata "Scuola 4.0", e mirano a creare ambienti di apprendimento all’avanguardia, dotati di tecnologie avanzate e laboratori moderni. L’obiettivo principale è migliorare la qualità dell’offerta formativa, rispondendo alle esigenze di un mercato del lavoro in rapida trasformazione. Attraverso questo intervento, si intende valorizzare le competenze tecniche e professionali degli studenti, favorendo l’acquisizione di skills utili per il mondo del lavoro e rilanciando la vocazione tecnologica del sistema scolastico nazionale. Questi campus rappresentano un'opportunità di crescita non solo per gli studenti, ma anche per le comunità locali, creando centri di eccellenza che attraggono investimenti e stimolano lo sviluppo economico. In sintesi, i finanziamenti PNRR per i campus formativi costituiscono un passo decisivo verso una scuola più moderna, inclusiva e connessa alle sfide del futuro.

Come funziona il finanziamento

Il finanziamento destinato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) si fonda su un meccanismo di allocazione strategica che si articola nel tempo, con risorse distribuite su più anni per assicurare una pianificazione efficace e sostenibile. Il recentissimo DECRETO, che ha ufficializzato il finanziamento di 40 milioni di euro per lo sviluppo di campus formativi innovativi negli istituti tecnici e professionali, rappresenta un passo importante in questa direzione. Queste risorse saranno utilizzate per rendere gli ambienti di apprendimento più moderni, tecnologici e inclusivi, favorendo l’adozione di metodologie didattiche all’avanguardia. Le scuole interessate potranno accedere ai fondi attraverso due modalità principali: partecipando a progetti già avviati, che dimostrano di avere una base solida e risultati preliminari, oppure presentando nuove proposte progettuali nell’ambito dell’anno scolastico 2025-2026. La distribuzione delle risorse tiene conto della fase di avanzamento dei progetti e delle esigenze specifiche di ogni istituto, garantendo così un supporto continuo e mirato alla creazione di ambienti formativi innovativi, in linea con gli obiettivi del PNRR di modernizzare l’istruzione superiore e professionale in Italia. Questo approccio strategico permette di consolidare i risultati raggiunti e di avviare nuove iniziative con un impatto duraturo sulle competenze degli studenti e sulla qualità dell’offerta formativa.

Destinatari e modalità di accesso

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha destinato circa 40 milioni di euro per lo sviluppo di campus formativi innovativi presso gli istituti tecnici e professionali, come previsto dal recente DECRETO. Queste risorse sono rivolte principalmente alle istituzioni scolastiche che partecipano alla sperimentazione avviata con il decreto n. 240/2023 oppure che manifestano l’intenzione di aderire nel prossimo anno scolastico. Per accedere ai finanziamenti, le scuole devono presentare una domanda che attesti la capacità di realizzare ambienti innovativi, laboratori digitali e strutture compatibili con le esigenze delle professioni del futuro. La procedura di selezione si basa su un sistema di priorità, valutando le richieste secondo criteri quali l’orientamento all’innovazione, il livello di digitalizzazione e la capacità di creare un impatto sul piano formativo. È importante che le istituzioni dimostrino un piano chiaro e concreto per l’utilizzo delle risorse, in linea con gli obiettivi europei di digitalizzazione e modernizzazione della formazione, contribuendo così a rafforzare la qualificazione delle competenze e la competitività del sistema scolastico italiano. Questa iniziativa rappresenta un passo strategico verso l’ammodernamento degli spazi e delle metodologie didattiche negli istituti tecnici e professionali, con benefici a lungo termine per studenti e lavoratori qualificati.

Quadro finanziario e distribuzione delle risorse

Il PNRR ha previsto un investimento di 40 milioni di euro per la creazione di campus formativi negli istituti tecnici e professionali, attraverso un decreto specifico volto a migliorare le infrastrutture e le risorse dedicate all'istruzione tecnica. Queste risorse saranno distribuite nel tempo, con una componentistica di finanziamento dedicata alla costruzione, ristrutturazione e attrezzatura dei nuovi spazi formativi. L'obiettivo è favorire la formazione pratica e innovativa, colmando il gap tra formazione e mercato del lavoro. La distribuzione delle risorse si articolerà su più annualità, coinvolgendo enti pubblici e privati, e prevedendo un monitoraggio continuo dei risultati per garantire efficacia e trasparenza. Questo intervento rappresenta una leva strategica per potenziare la qualità dell'offerta formativa tecnica e professionale nel quadro del Piano, contribuendo a sviluppo economico e occupazionale sostenibile.

Importi per anno e capitolo

Anno Importo (€) Piano gestionale
2024 18.188.000 Piano gestionale 1
2025 5.500.000 Piano gestionale 1
Residui 2024 7.300.000 Piano gestionale 4
2025 700.000 Piano gestionale 4
2024 5.000.000 Piano gestionale 2
2025 2.500.000 Piano gestionale 2
2024 1.304.000 Piano gestionale 4

Risorse aggiuntive e scorrimento graduatorie

Oltre ai fondi sopra dettagliati, sono disponibili circa 8,1 milioni di euro riservati allo scorrimento delle graduatorie già approvate con il decreto n. 170/2025. Queste risorse permetteranno di ampliare la portata degli interventi, sostenendo ulteriori istituti che intendano avanzare proposte di innovazione digitale e laboratoriale.

Impatto sul sistema scolastico

Il finanziamento del PNRR per campus formativi rappresenta un passo strategico per favorire la competitività e l’innovazione delle scuole tecniche e professionali italiane, dotandole di ambienti adeguati alle sfide della digitalizzazione e della trasformazione industriale. Questa iniziativa potenzierà le competenze degli studenti e migliorerà l’attuale offerta formativa, contribuendo allo sviluppo di professionalità specializzate per il mercato del futuro.

FAQs
PNRR: 40 milioni di euro per i nuovi campus formativi negli istituti tecnici e professionali

Cos'è il decreto approvato dal Ministero dell’Istruzione riguardante il PNRR? +

Il decreto n. 240 del 28/11/2025 autorizza la distribuzione di oltre 40 milioni di euro per la creazione di campus formativi innovativi negli istituti tecnici e professionali italiani, nell’ambito del PNRR.

Come verranno utilizzati i 40 milioni di euro stanziati dal decreto PNRR? +

Le risorse saranno impiegate per realizzare ambienti di apprendimento all’avanguardia, laboratori digitali e strutture innovative negli istituti tecnici e professionali, distribuite su più anni.

Qual è l’obiettivo principale dei finanziamenti PNRR per i campus formativi? +

L’obiettivo è migliorare la qualità della formazione tecnica e professionale, sviluppare competenze digitali e industriali, e creare ecosistemi di apprendimento moderni e inclusivi.

Come possono accedere al finanziamento le scuole interessate? +

Le istituzioni devono presentare domanda entro i termini previsti, evidenziando capacità di innovazione, digitalizzazione e piani concreti di uso delle risorse, preferibilmente attraverso proposte già avviate o nuove iniziative per il 2025-2026.

Quali sono le modalità di distribuzione delle risorse previste dal decreto? +

Le fondi saranno distribuiti su più anni, con monitoraggi continui per garantire trasparenza ed efficacia, attribuendo priorità ai progetti più innovativi e sostenibili.

Qual è il ruolo del decreto n. 170/2025 in questa iniziativa? +

Il decreto n. 170/2025 autorizza lo scorrimento di circa 8,1 milioni di euro, ampliando le risorse disponibili per progetti di innovazione digitale e laboratoriale già approvati.

Quando sono previsti i primi interventi finanziati dal decreto? +

Le prime attività dovrebbero essere avviate nel 2024, con le risorse distribuite secondo i piani gestionali previsti dal decreto e dalla programmazione scolastica.

Quali sono gli effetti previsti sui sistemi di formazione tecnica e professionale? +

L'iniziativa punta a potenziare le infrastrutture, favorire l’innovazione didattica e migliorare la competitività degli istituti, preparando gli studenti alle sfide del mercato del lavoro digitale e industriale.

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