Scultura monumentale di Petrit Halilaj a Dogliani: dettaglio del bassorilievo con figure umane pensierose in un'aula trasformata.

Da semplice disegno a monumentale scultura: l'installazione di Petrit Halilaj trasforma una vecchia aula di Dogliani

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Indice Contenuti

Il contesto dell'opera e la sua origine

Nel cuore delle Langhe, la città di Dogliani ospita un’opera unica nel suo genere: un disegno incastonato su un banco scolastico di un vecchio edificio scolastico, trasformato da Petrit Halilaj in una grande scultura pubblica. L’intervento artistico si inserisce in un progetto di riqualificazione culturale che valorizza la memoria storica e quella collettiva, creando un link tra passato e presente attraverso l’arte.

La serie "Abetare" e l'ispirazione dell'opera

Il lavoro di Halilaj deriva dal progetto "Abetare", iniziato nel 2015. Questa serie si focalizza sui graffiti, le incisioni e i disegni lasciati dagli studenti sui banchi di legno delle scuole del Kosovo. L’artista riproduce fedelmente queste tracce, simboli di una memoria condivisa e universale, attraverso una scultura di tubi di acciaio intrecciati.

Collocazione e significato simbolico

L’opera, installata nella borgata Valdibà, si sviluppa nell’ambito di un progetto di rinascita urbana e culturale, inaugurato domenica 28 settembre. Petrit Halilaj commenta che l’installazione “fa rinascere un’immagine di scuola e sogni”, restituendo alla comunità un ricordo della sua storia scolastica e della sua identità culturale.

Il significato del disegno infantile nella scultura
  • Simbolo di protezione e appartenenza: La rappresentazione di una casa con linee semplici e riconoscibili evoca desideri di sicurezza e stabilità.
  • Riconoscibilità universale: L’archetipo grafico che supera barriere culturali e linguistiche.
  • Ponte tra culture diverse: Dal mondo balcanico e italiano, creando un dialogo tra generazioni e territori.
La memoria visiva come veicolo di dialogo interculturale

Convertire un disegno infantile in una scultura gigante sottolinea l’importanza della memoria visiva come strumento di comprensione e integrazione tra varie culture e storie di vita, rafforzando l’universalità dell’arte come mezzo di comunicazione.

La scuola come spazio di comunità e rinascita culturale

Un elemento chiave dell’installazione è il suo impatto sul paesaggio urbano e sociale. La vecchia scuola non più operativa viene rivisitata e reinterpretata come simbolo di memoria condivisa e di nuova vita culturale. Grazie all’arte, questi spazi abbandonati vengono riqualificati diventando punti di incontro e riflessione.

Un ponte tra passato e futuro

Il progetto "Abetare" si configura come un vero e proprio ponte tra generazioni e territori. La presenza della scultura a Dogliani rafforza il senso di appartenenza e di continuità, valorizzando storie personali e collettive, e riaffermando il ruolo dell’arte nel processo di rigenerazione urbana.

Commento della curatrice e valori condivisi

La curatrice Marta Papini ha sottolineato che l’opera rappresenta "un inno alla libertà e all’immaginazione". La scultura diventa quindi patrimonio culturale che conserva e trasmette il valore dei sogni e delle tracce lasciate dai giovani studenti, rendendo durature le memorie dell’infanzia.

Il ruolo del progetto Radis e la promozione dell’arte pubblica

  • Radis è un progetto promosso dalla Fondazione Arte CRT e dalla Fondazione CRC, dedicato a valorizzare gli spazi pubblici.
  • Favorisce l’interazione tra comunità e arte contemporanea attraverso interventi che trasformano piazze, borgate e aree urbane in gallerie a cielo aperto.
  • L’intervento di Halilaj si inserisce in questa prospettiva, grazie anche alla mostra ospitata nella Chiesetta del Ritiro, che rafforza il legame tra arte, territorio e storia locale.

Prospettive future e impatto sociale

La presenza di questa opera sottolinea come l’arte pubblica possa contribuire alla rigenerazione culturale e sociale dei territori unendo memoria e innovazione. La collaborazione tra artisti, istituzioni e comunità locali crea un patrimonio condiviso e duraturo, capace di ispirare futuri progetti di valorizzazione urbana.

In sintesi, l’installazione di Petrit Halilaj a Dogliani dimostra come un semplice disegno infantile possa assumere un ruolo centrale nel dialogo tra passato e futuro, rafforzando il senso di identità collettiva attraverso l’arte pubblica.

FAQs
Da semplice disegno a monumentale scultura: l'installazione di Petrit Halilaj trasforma una vecchia aula di Dogliani

Domande frequenti sull'installazione di Petrit Halilaj a Dogliani

Qual è il significato simbolico del disegno incastonato sul banco scolastico diventato scultura?+

Il disegno rappresenta un simbolo di protezione, appartenenza e identità culturale, evocando desideri di sicurezza e creando un ponte tra le generazioni attraverso l’arte, sottolineando l'importanza della memoria condivisa.


In che modo l’opera di Petrit Halilaj si inserisce nel progetto di riqualificazione culturale di Dogliani?+

L’installazione diventa un punto di riferimento per la memoria collettiva, riqualificando uno spazio abbandonato e favorendo il dialogo tra passato e presente, rafforzando il senso di comunità e identità culturale.


Come si collega la serie "Abetare" all’opera realizzata a Dogliani?+

La serie "Abetare" si focalizza sui graffiti e disegni degli studenti del Kosovo, che Halilaj riproduce con tubi di acciaio, creando una scultura simbolica che rende omaggio alla memoria condivisa e universale dei ricordi scolastici.


Qual è il ruolo della scultura nella rinascita urbana e culturale di Dogliani?+

La scultura funge da simbolo di memoria e di nuova rigenerazione, trasformando spazi abbandonati in punti di incontro e riflessione, contribuendo a una rinascita culturale e sociale del quartiere.


In che modo il disegno infantile diventa uno strumento di comunicazione interculturale attraverso la scultura?+

Convertendo il disegno infantile in una grande scultura, si valorizza la memoria visiva come veicolo di dialogo tra culture diverse, rafforzando l’universalità dell’arte come mezzo di comprensione e integrazione tra generazioni e territori.


Qual è l’importanza del ruolo della scuola come spazio di comunità nel contesto dell’opera?+

La scuola, come spazio di memoria e di sogni, viene reinterpretata come simbolo di rinascita culturale, diventando un luogo di condivisione e identità rafforzata attraverso l’installazione artistica.


Come contribuisce l’opera di Halilaj a rafforzare il legame tra passato e futuro nel contesto di Dogliani?+

Attraverso la rappresentazione di un disegno infantile, l’opera crea un ponte tra le generazioni e le storie personali, valorizzando la memoria e proiettandola nel futuro con un messaggio di continuità e appartenenza.


Cosa ha detto la curatrice Marta Papini riguardo all’opera?+

Marta Papini ha definito l’opera "un inno alla libertà e all’immaginazione", sottolineando che la scultura conserva il valore dei sogni e delle tracce di giovani studenti, diventando patrimonio culturale duraturo.


Quale ruolo può avere il progetto Radis nel promuovere l’arte pubblica e la rigenerazione urbana?+

Radis, sostenuto da Fondazione Arte CRT e CRC, promuove l’interazione tra comunità e arte contemporanea, trasformando spazi pubblici in gallerie a cielo aperto e rafforzando il legame tra territorio, arte e storia locale.


Quali sono le prospettive future dell’opera e quale impatto può avere sulla comunità?+

L’opera può stimolare nuovi progetti di valorizzazione urbana e rafforzare il senso di appartenenza della comunità, contribuendo a una rigenerazione culturale e sociale basata sulla memoria condivisa e sull’arte pubblica.


Redazione Orizzonte Insegnanti
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