La Gilda degli Insegnanti, in sinergia con l'Associazione Docenti Articolo 33 (ente accreditato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito), ha fissato per il 5 ottobre 2026 un appuntamento di rilievo nazionale presso il Centro Congressi Cavour di Roma. L'iniziativa, programmata in concomitanza con la Giornata mondiale dell’insegnante, si propone di affrontare una delle criticità più urgenti del sistema educativo attuale: il grave incremento degli episodi di violenza fisica, verbale e psicologica che colpiscono il personale scolastico.
L'evento, intitolato "Aggressioni e patto Scuola-Famiglia: Per una nuova centralità della funzione docente nell’Istituzione scolastica", non intende limitarsi a una mera constatazione dei fatti, ma mira a delineare percorsi operativi per ripristinare il valore della professione docente. Il convegno analizzerà come l'attuale modello di Autonomia scolastica abbia influenzato negativamente il clima educativo, portando a una progressiva erosione dello spazio professionale degli insegnanti e a una crescente mercificazione del sapere.
Le cause strutturali dell'emergenza e il declino del patto educativo
Secondo l'analisi sindacale condotta dalla Gilda, la crisi del rapporto scuola-famiglia affonda le radici in una trasformazione strutturale che ha visto la scuola assumere connotati di struttura di tipo aziendale. Questo processo ha generato una serie di conseguenze dirette che oggi mettono a rischio la dignità intellettuale del docente: la prevalenza degli adempimenti burocratici sull'attività didattica quotidiana e una forte ingerenza dei genitori nella vita degli istituti, che ha incrinato il tradizionale patto educativo.
In questo scenario, il ruolo dell'educatore viene progressivamente svilitato, sottraendo alla scuola la sua funzione primaria di trasmissione culturale e di crescita individuale. Il convegno si prefigge quindi di discutere soluzioni concrete per contrastare il preoccupante e grave incremento delle aggressioni, cercando di riportare la funzione docente al centro dell'istituzione scolastica, garantendo al contempo una maggiore tutela per chi opera quotidianamente nelle aule.
Un confronto multidisciplinare tra istituzioni, magistratura e cultura
Il programma della mattinata, prevista dalle ore 9.00 alle 13.00, prevede un parterre di relatori di alto profilo per offrire una visione a 360 gradi del problema. La discussione vedrà la partecipazione istituzionale del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e del Direttore Generale Giancarlo Varlese, insieme a Marco Molinaroli, presidente dell'Associazione Docenti Art. 33, e al giornalista Diego Palma.
Per approfondire le dimensioni giuridiche e criminologiche della violenza, interverranno il Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri e la criminologa Flaminia Bolzan. Il confronto culturale sarà invece arricchito dalle riflessioni dei saggisti Paolo Mieli e Marco D’Eramo, affiancati dai docenti e giornalisti Lucio Ficara e Antonio Fundarò. L'obiettivo è unire le competenze della giustizia, della psicologia e della saggistica per ricostruire un patto efficace tra scuola, famiglie e società civile.
Cosa cambia concretamente per i docenti: formazione e riconoscimento
Per il personale docente, la partecipazione a questo convegno rappresenta un'opportunità di formazione certificata con benefici diretti sulla carriera. Grazie all'accreditamento dell'Associazione Docenti Art. 33, l'iniziativa è inserita nel sistema di riconoscimento ministeriale, permettendo ai partecipanti di ottenere un attestato di frequenza scaricabile direttamente dalla piattaforma SOFIA.
In particolare, i docenti possono beneficiare delle seguenti agevolazioni:
- Esonero dal servizio: È previsto il riconoscimento di fino a 5 giorni di esonero dal servizio per la partecipazione a iniziative formative, come previsto dall'Articolo 36, comma 8 del CCNL 2019/21.
- Procedura di richiesta: Per usufruire dell'esonero, il docente deve presentare una domanda formale al proprio dirigente scolastico allegando la locandina dell'evento e il codice identificativo.
- Accessibilità: L'evento è previsto sia in modalità in presenza (presso il Centro Congressi Cavour, via Cavour 50/a, Roma) che a distanza.
È fondamentale che i docenti procedano tempestivamente con l'iscrizione tramite la piattaforma SOFIA utilizzando l'ID Iniziativa Formativa: 105995. Al termine del convegno, sarà necessario compilare il questionario di gradimento per il rilascio dell'attestato.
| Dato Chiave | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Data e Orario | 5 ottobre 2026, ore 9.00 - 13.00 |
| Sede Fisica | Centro Congressi Cavour, via Cavour 50/a, Roma |
| ID Iniziativa SOFIA | 105995 |
| Riferimento Normativo | CCNL 2019/21, Art. 36, comma 8 |
| Beneficio Docenti | Fino a 5 giorni di esonero dal servizio |
Sebbene il materiale non specifichi esplicitamente i costi di partecipazione, la procedura tramite piattaforma SOFIA suggerisce una modalità di accesso strutturata per il personale scolastico. Si raccomanda ai docenti di monitorare i canali ufficiali della Gilda per eventuali aggiornamenti sui costi o sulle modalità di iscrizione a distanza.
FAQs
Aggressioni e patto scuola-famiglia: il convegno nazionale della Gilda degli Insegnanti a Roma per la tutela della professione
I docenti devono presentare una domanda formale al proprio dirigente scolastico allegando la locandina dell'evento e il codice ID Iniziativa Formativa 105995. Grazie al CCNL 2019/21 (Art. 36, comma 8), è previsto un esonero dal servizio fino a 5 giorni con relativa sostituzione per la partecipazione a tali iniziative.
Il convegno si svolgerà il 5 ottobre 2026 presso il Centro Congressi Cavour, in via Cavour 50/a a Roma, dalle ore 9.00 alle 13.00. La partecipazione è prevista sia in modalità in presenza che a distanza, con la possibilità di scaricare l'attestato di frequenza direttamente dalla piattaforma SOFIA.
L'incontro analizzerà l'incremento della violenza fisica, verbale e psicologica contro il personale scolastico e l'impatto dell'autonomia scolastica sulla dignità della professione. Verranno discussi i problemi derivanti dalla burocratizzazione della didattica e la necessità di ricostruire un patto scuola-famiglia più equilibrato.
L'evento vedrà la partecipazione del Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara e del Direttore Generale Giancarlo Varlese. Tra gli esperti interverranno il Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, la criminologa Flaminia Bolzan e i saggisti Paolo Mieli e Marco D’Eramo.