Introduzione al Bonus mamme per il 2025 e le modalità di richiesta
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato, con nota del 6 ottobre 2023, la possibilità per il personale scolastico di richiedere il Bonus mamme anche per l’anno 2025. Questa misura, rivolta a docenti, personale ATA, dirigenti scolastici e amministrativi, permette di ottenere un esonero dai contributi previdenziali previsto dall’articolo 1, comma 180, della Legge di Bilancio 2024 (legge n. 213/2023).
Le domande devono essere presentate attraverso il portale SIDI (Sistema Informativo dell'Istruzione), a partire dal 7 ottobre 2025, data di riapertura delle funzioni dedicate.
Chi può richiedere il bonus e le condizioni di accesso
Per l’anno 2025, la richiesta è riservata esclusivamente alle lavoratrici che soddisfano i seguenti requisiti:
- Contratto di lavoro a tempo indeterminato.
- Possesso di almeno tre figli, tutti con età inferiore ai 18 anni.
- Non aver già presentato domanda nel 2024.
Nota importante: A differenza degli anni precedenti, non è più possibile presentare domanda per le lavoratrici con due figli. Per il beneficio previsto dall’articolo 1, comma 181, della legge 213/2023, questa opzione non è più in vigore.
Novità per alcune categorie di madri con figli
Le madri con due o più figli a tempo determinato, oppure con due figli a tempo indeterminato fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio, potranno usufruire di nuove disposizioni stabilite dall’articolo 6 del decreto-legge 95/2025, convertito con legge 118/2025. Queste modifiche introducono una nuova misura di integrazione al reddito.
In tali casi, la richiesta non deve essere inoltrata tramite il portale SIDI.
Procedura per presentare la domanda sul portale SIDI
Accesso all’area riservata
- Visitare il sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
- Effettuare il login utilizzando uno dei sistemi di identità digitale disponibili:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta di Identità Elettronica)
- eIDAS (Electronic IDentification Authentication and trust Services)
Selezione del servizio e compilazione della richiesta
- Dopo aver effettuato l’accesso, nel menu principale scegliere Servizi → Tutti i servizi → Decontribuzione di maternità.
- I dati anagrafici della lavoratrice verranno compilati automaticamente; eventuali correzioni si possono fare tramite “Gestione profilo → Modifica dati personali”.
- Inserire i codici fiscali dei figli, anche quello del figlio più piccolo, che deve essere inferiore ai 18 anni.
Invio, salvataggio e cautela sulla domanda
- Completata la compilazione, cliccare su “Inoltra domanda”.
- È possibile scaricare la richiesta in formato PDF.
- Prima di inviare, è obbligatorio leggere l’informativa sulla privacy.
Una volta inviata, la domanda non potrà più essere modificata, per cui è importante verificare attentamente tutti i dati inseriti.
Supporto e assistenza alla compilazione
Le segreterie scolastiche sono a disposizione per offrire supporto operativo. Per questioni tecniche o dubbi sulla procedura, è possibile contattare il servizio Help Desk Amministrativo-Contabile (HDAC) tramite:
- Applicazioni SIDI → Gestione Finanziario Contabile → Help Desk Amministrativo Contabile.
Riferimenti e approfondimenti
Per tutte le comunicazioni ufficiali e le istruzioni dettagliate, consultare la NOTA MIM dedicata al Bonus mamme, disponibile sul sito ufficiale del Ministero. La nota è aggiornata per il 2025 e rappresenta la fonte principale di tutte le informazioni aggiornate sulla misura.
FAQs
Bonus mamme per docenti e personale ATA 2025: tutte le novità e le domande sul SIDI dal 7 ottobre
Domande frequenti sul Bonus mamme per docenti e ATA 2025: tutto quello che devi sapere dal 7 ottobre sul SIDI
La presentazione delle domande sul portale SIDI sarà possibile a partire dal 7 ottobre 2025, data in cui verranno riaperte le funzioni dedicate. È importante quindi monitorare il sito ufficiale e la nota MIM per aggiornamenti ufficiali.
Per accedere al bonus, le lavoratrici devono avere un contratto a tempo indeterminato, almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni e non aver già presentato domanda nel 2024. La richiesta è riservata esclusivamente a queste condizioni.
No, a partire dal 2025, non è più consentito presentare domanda per le lavoratrici con due figli, in quanto questa opzione è stata eliminata rispetto agli anni precedenti. La richiesta è riservata alle mamme con almeno tre figli.
Le madri con due o più figli a tempo determinato, oppure con due figli a tempo indeterminato fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio, possono usufruire delle nuove disposizioni stabilite dall’articolo 6 del decreto-legge 95/2025, che prevedono un’integrazione al reddito. In questi casi, la domanda non deve essere presentata tramite SIDI.
Per accedere al portale SIDI, è necessario visitare il sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, effettuare il login utilizzando uno dei sistemi di identità digitale disponibili (SPID, CIE o eIDAS). Questa procedura garantisce un accesso sicuro e autenticato.
Dopo aver effettuato l’accesso, bisogna selezionare il servizio "Decontribuzione di maternità" dal menu principale, verificare o modificare i propri dati anagrafici e inserire i codici fiscali dei figli, anche quello del più piccolo, che deve avere meno di 18 anni. È importante completare tutti i campi correttamente prima di inviare la domanda.
Una volta compilato tutto il modulo, bisogna cliccare su "Inoltra domanda", che consente di inviare ufficialmente la richiesta. È possibile anche scaricare una copia in PDF come prova della compilazione. Prima dell’invio, però, è obbligatorio leggere attentamente l’informativa sulla privacy, perché una volta inviata la domanda non potrà più essere modificata.
Le segreterie scolastiche sono a disposizione per offrire supporto operativo e tecnico nella compilazione. Inoltre, è possibile contattare il servizio Help Desk Amministrativo-Contabile (HDAC) tramite le sezioni di Gestione Finanziario Contabile sul sistema SIDI, per risolvere eventuali dubbi o problematiche.
Per tutte le comunicazioni ufficiali e le istruzioni dettagliate, è fondamentale consultare la NOTA MIM dedicata al Bonus mamme, disponibile sul sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito. La nota viene aggiornata annualmente e rappresenta la fonte principale di tutte le indicazioni sulle modalità di richiesta e i requisiti.
Se si invia una domanda con errori o dati incompleti, questa potrebbe essere respinta o soggetta a revisione. Per evitare questa possibilità, è fondamentale verificare con attenzione tutti i dati inseriti prima di cliccare su "Inoltra domanda". Ricordiamo che, una volta inviata, la domanda non può più essere modificata.