Canale artificiale con vegetazione lussureggiante e campi coltivati circostanti, simbolo di trasformazione e futuro

La fine del canale lineare Rai Scuola: dal 1° ottobre 2026 spazio a "Italiana"

6 min di lettura

Indice Contenuti

Il panorama dell'offerta educativa televisiva italiana sta per subire una trasformazione radicale con la decisione del Consiglio d'amministrazione della Rai di chiudere il canale lineare Rai Scuola. A partire dal 1° ottobre 2026, il servizio che ha accompagnato la didattica e la divulgazione culturale per oltre ventisette anni cesserà le trasmissioni sul digitale terrestre (Canale 57). Al suo posto sorgerà "Italiana", un nuovo format progettato per raccontare l'identità del Paese, i territori e il Made in Italy, segnando un cambio di passo significativo nella programmazione della TV di Stato.

Questa transizione non rappresenta, secondo quanto dichiarato dalla direzione della Rai, una cancellazione dell'offerta editoriale dedicata agli studenti, ma un adeguamento tecnologico alle abitudini di fruizione delle nuove generazioni. I contenuti didattici, i documentari e le lezioni continueranno a esistere, ma saranno spostati esclusivamente sulle piattaforme digitali, con una presenza rafforzata su RaiPlay e sui portali web dedicati. La scelta nasce dalla necessità di rispondere a un pubblico scolastico che predilige i contenuti on-demand rispetto alla televisione tradizionale, un trend confermato dai dati di ascolto degli ultimi anni.

Il declino degli ascolti e la strategia di "rivisitazione" dei canali

La decisione della Rai si fonda su una serie di dati statistici che evidenziano il progressivo calo di interesse per la televisione lineare nel settore educativo. Nel corso degli ultimi anni, lo share di Rai Scuola ha mostrato una flessione costante: si è registrato lo 0,14% nel 2024, scendendo allo 0,13% nel 2025, per arrivare a una stima compresa tra lo 0,09% e lo 0,10% nei primi mesi del 2026. Questi numeri hanno spinto il CdA a procedere con una strategia di rivisitazione dei canali specializzati, dando priorità a narrazioni che puntano sul racconto emotivo del territorio, l'artigianato, la natura e l'innovazione.

Il nuovo format "Italiana" si propone quindi come un presidio dedicato ai borghi, al folklore, all'enogastronomia e al turismo, cercando di intercettare un pubblico più ampio attraverso una narrazione identitaria. Tuttavia, questa scelta ha scatenato una reazione immediata e accesa da parte del mondo dell'istruzione. Insegnanti e autori hanno promosso una petizione online che ha raccolto oltre 36.000 firme in poche ore, denunciando il sacrificio di una risorsa culturale fondamentale a favore di una programmazione più orientata al marketing territoriale.

Controversie politiche e critiche del mondo dell'istruzione

Le reazioni alla chiusura del canale 57 non sono state solo di natura tecnica, ma anche fortemente politiche e ideologiche. Diverse figure istituzionali hanno espresso forte disappunto per quanto definito un impoverimento del servizio pubblico. La senatrice Barbara Floridia (M5S) ha accusato la Rai di smontare un presidio educativo per sostituirlo con una narrazione revisionista, sottolineando come il servizio pubblico dovrebbe avere il compito di elevare e formare, anziché limitarsi a seguire le agende del mercato.

Anche dal Partito Democratico è arrivata una critica serrata: Irene Manzi ha definito la scelta come il passaggio alla "TV del Made in Italy", sostenendo che lo share non possa essere l'unico parametro di giudizio per la qualità di un servizio pubblico. Da un lato, la Rai difende la propria scelta come un'evoluzione necessaria verso il digitale; dall'altro, autori e docenti ricordano il ruolo cruciale che Rai Scuola ha avuto durante la pandemia, quando ha offerto una vera aula virtuale per non lasciare soli gli studenti durante la chiusura delle scuole.

Il professore Enrico Galiano, che ha collaborato con il canale durante il periodo della Dad, ha definito la decisione una "barzelletta", criticando la sostituzione di contenuti che hanno contribuito ad accrescere la cultura degli italiani con una narrazione identitaria che, a suo avviso, non può sostituire il valore educativo della scienza, della storia e dell'innovazione.

Fase / EventoDettaglio Operativo
Data di chiusura1° ottobre 2026
Canale interessatoDigitale Terrestre (Canale 57)
Nuovo Format"Italiana" (Identità, Territorio, Made in Italy)
Destinazione contenutiEsclusivamente RaiPlay e portali web dedicati
Dati Share (2024-2026)Calo da 0,14% a circa 0,09-0,10%

Cosa cambia concretamente per docenti, studenti e famiglie

Per chi lavora quotidianamente nel sistema scolastico e per le famiglie, il cambiamento principale riguarda la modalità di fruizione dei materiali didattici. Non sarà più possibile sintonizzarsi sul canale 57 per seguire lezioni in diretta o consultare documentari in modalità lineare. Ecco i punti chiave da tenere a mente:

  • Per gli studenti e i docenti: I contenuti educativi, le lezioni complete e i documentari di approfondimento saranno accessibili esclusivamente tramite la piattaforma RaiPlay e i siti web ufficiali di Rai Scuola. È necessario pianificare l'accesso ai materiali in modalità on-demand.
  • Per il pubblico generale: Il Canale 57 vedrà la scomparsa dei programmi dedicati alla scienza e alla storia, per lasciare spazio a contenuti focalizzati sul racconto emotivo dell'Italia, tradizioni locali e prodotti tipici.
  • Per le istituzioni scolastiche: La transizione digitale richiede un monitoraggio costante per garantire che la qualità dell'interattività e del supporto didattico offerto in precedenza dal canale lineare venga preservata nelle nuove piattaforme.

Sebbene la Rai assicuri che la funzione educativa venga preservata e valorizzata, al momento non sono ancora stati forniti dettagli precisi sul budget destinato al nuovo canale "Italiana" o sulla riallocazione delle risorse umane del team di Rai Scuola. È fondamentale per le scuole monitorare la continuità dei servizi didattici promessi per evitare interruzioni nelle attività di supporto alla didattica digitale.

In sintesi, il 1° ottobre 2026 segna la fine di un'epoca per la televisione educativa lineare italiana, spostando il baricentro della cultura pubblica verso un ecosistema digitale che richiede nuove abitudini di navigazione e fruizione da parte di tutta la comunità scolastica.

FAQs
La fine del canale lineare Rai Scuola: dal 1° ottobre 2026 spazio a "Italiana"

Quando chiuderà il canale lineare Rai Scuola e cosa sorgerà al suo posto?+

Il canale lineare Rai Scuola cesserà le trasmissioni il 1° ottobre 2026 sul Canale 57 del digitale terrestre. Al suo posto sorgerà "Italiana", un nuovo format dedicato al racconto dell'identità nazionale, dei territori, del Made in Italy e delle tradizioni locali.

Dove potrò trovare i contenuti didattici di Rai Scuola dopo la chiusura?+

L'offerta educativa non verrà cancellata, ma spostata esclusivamente sulle piattaforme digitali. Gli studenti e i docenti potranno accedere a lezioni, documentari e materiali didattici tramite RaiPlay e i siti web ufficiali dedicati.

Quali sono le ragioni principali dietro questa scelta della Rai?+

La decisione deriva dal calo progressivo degli ascolti sulla TV lineare e dalla necessità di adattarsi alle abitudini delle nuove generazioni, che preferiscono i contenuti on-demand. La strategia mira a dare priorità alla fruizione digitale e a una narrazione più focalizzata sul territorio.

Quali sono state le reazioni del mondo dell'istruzione e della politica?+

La scelta ha generato forti proteste, inclusa una petizione con oltre 36.000 firme di insegnanti e autori che denunciano l'impoverimento del servizio pubblico. Diverse figure politiche hanno criticato il passaggio da un presidio educativo a una narrazione identitaria e revisionista.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

Leggi la politica editoriale
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →