L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha ufficializzato la pubblicazione del bando Borse di studio INPS Supermedia 2026, un'importante iniziativa di welfare destinata a sostenere il percorso formativo dei figli e degli orfani di dipendenti e pensionati pubblici e postali. Il programma, che si conferma come una storica prestazione sociale, mira a premiare l'eccellenza accademica attraverso l'assegnazione di 14.787 contributi, il cui importo può raggiungere la soglia di 1.300 euro a seconda del titolo di studio conseguito.
La finestra per la partecipazione al concorso si aprirà ufficialmente il 22 settembre 2026 alle ore 12:00, con una scadenza perentoria fissata per il 13 ottobre 2026 alle ore 12:00. I beneficiari saranno gli studenti che avranno completato con successo il ciclo scolastico nell'anno 2025/2026, dimostrando requisiti di merito specifici e rispettando i criteri di carriera previsti dalla normativa vigente. La procedura di domanda sarà interamente telematica, richiedendo ai richiedenti una particolare attenzione alla correttezza dei dati inseriti.
Requisiti di ammissione e criteri di merito per il bando Supermedia
Per accedere ai contributi previsti dal bando, gli studenti devono soddisfare criteri di merito rigorosi che variano in base al percorso scolastico concluso. Per il conseguimento del titolo di scuola secondaria di primo grado, è richiesta una votazione finale o una media pari o superiore a 8/10. Nel caso dei primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado (che includono licei, istituti tecnici, professionali, conservatori e corsi di formazione professionale di almeno 6 mesi), la soglia minima richiesta è una media pari o superiore a 8/10.
Per quanto riguarda il conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado, il requisito fondamentale è una votazione finale pari o superiore a 80/100. È fondamentale sottolineare che gli studenti non devono presentare ritardi rispetto al percorso ordinario per più di un anno, eccezion fatta per la categoria degli studenti con disabilità. In quest'ultimo caso, ai sensi della Legge 104/92, le soglie minime di merito vengono ridotte rispettivamente a 7/10 per la scuola media e 70/100 per il diploma.
I soggetti aventi diritto al concorso includono i figli o gli orfani (ed equiparati) di:
- Iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
- Iscritti alla Gestione assistenza magistrale;
- Dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A. e dei dipendenti ex Ipost, sottoposti alla trattenuta mensile dello 0,40% ai sensi della legge n. 208 del 27 marzo 1952;
- Pensionati già dipendenti ex Ipost.
Importi degli incentivi e scadenze del calendario 2026
Il sistema di erogazione dei contributi è strutturato per premiare diverse tappe del percorso scolastico. Gli importi previsti sono i seguenti:
- 750 euro per il conseguimento del titolo di scuola secondaria di primo grado;
- 800 euro per la promozione alle classi successive nei primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado;
- 1.300 euro per il conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Il calendario operativo per il 2026 prevede tappe cruciali che i richiedenti devono monitorare con precisione. Dopo la chiusura delle domande il 13 ottobre, il sistema prevede una fase di verifica dei dati, inclusi i voti acquisiti tramite il protocollo telematico del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e l'attestazione ISEE 2026. Gli utenti avranno tempo fino al 20 ottobre 2026 per richiedere eventuali riesami in caso di incongruenze. Le graduatorie definitive saranno pubblicate sul sito istituzionale entro il 24 novembre 2026.
| Tipo di Titolo Scolastico | Requisito di Merito | Importo Contributo |
|---|---|---|
| Scuola Secondaria di Primo Grado | Media ≥ 8/10 | 750 € |
| Promozione 1° - 4° anno Superiori | Media ≥ 8/10 | 800 € |
| Diploma di Scuola Superiore | Votazione ≥ 80/100 | 1.300 € |
Cosa cambia concretamente per i richiedenti e le famiglie
La novità principale risiede nella totale digitalizzazione del processo. I genitori o i tutori legali non potranno più presentare istanze cartacee; la domanda deve essere inviata esclusivamente tramite il Portale prestazioni welfare dell'INPS. Per accedere, è obbligatorio possedere le credenziali SPID, CIE o CNS.
Un aspetto critico che richiede massima attenzione riguarda la verifica dei dati. Poiché l'INPS acquisisce i voti direttamente dal Ministero, è fondamentale che i genitori controllino che l'attestazione ISEE 2026 sia aggiornata e corretta. Qualsiasi discrepanza tra i dati scolastici e quelli socio-economici potrebbe portare all'esclusione dalla graduatoria, rendendo la finestra di riesame del 20 ottobre un passaggio fondamentale e non derogabile per garantire il diritto al contributo.
Per approfondire i dettagli normativi e consultare gli allegati tecnici, è possibile fare riferimento al bando ufficiale pubblicato sul sito INPS, che specifica le modalità di gestione delle diverse gestioni coinvolte (Unitaria, Assistenza Magistrale e Fondo ex Ipost).
Note operative per i genitori e i dipendenti pubblici
Si ricorda che il bando è destinato specificamente ai figli di dipendenti e pensionati pubblici e postali. È opportuno verificare preventivamente la propria posizione assicurativa e la corretta appartenenza alla gestione di riferimento per assicurarsi che il figlio sia eleggibile al concorso. La domanda deve essere presentata entro il 13 ottobre 2026 per non perdere il diritto alla valutazione.
FAQs
Borse di studio INPS Supermedia 2026: guida completa ai 14.787 contributi per il merito scolastico
Il contributo è destinato ai figli o orfani di dipendenti e pensionati pubblici, dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane e dei pensionati ex Ipost. È necessario che i beneficiari siano iscritti alla Gestione Unitaria, alla Gestione Assistenza Magistrale o siano soggetti alla trattenuta mensile prevista dalla normativa vigente.
Gli importi variano da 750 euro per la scuola media, 800 euro per i primi quattro anni delle superiori e 1.300 euro per il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Per accedere, gli studenti devono ottenere una media o votazione finale pari o superiore a 8/10 (scuola media), 8/10 (superiori) o 80/100 (diploma), a meno che non siano in possesso di certificazione di disabilità (Legge 104/92).
La finestra per la presentazione delle domande online è aperta dal 22 settembre al 13 ottobre 2026. Successivamente, i richiedenti avranno tempo fino al 20 ottobre 2026 per la verifica dei dati (voti e ISEE 2026) e per richiedere eventuali riesami prima della pubblicazione delle graduatorie definitive prevista per il 24 novembre 2026.
La domanda deve essere inviata esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale prestazioni welfare dell'INPS utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. È fondamentale che i genitori verifichino la correttezza dell'attestazione ISEE 2026 e dei dati scolastici acquisiti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito tramite protocollo telematico.