L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha ufficializzato l'apertura delle iscrizioni per il Programma Itaca relativo all'anno scolastico 2027/2028, confermando un pilastro fondamentale del welfare per le famiglie dei lavoratori della Pubblica Amministrazione. L'iniziativa, che si pone come un'opportunità di mobilità internazionale senza precedenti, prevede l'assegnazione di 1.500 borse di studio destinate a sostenere percorsi formativi all'estero per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Il progetto non si limita alla semplice erogazione di un contributo economico, ma mira a promuovere una vera e propria crescita umana, sociale e culturale dei giovani attraverso la frequenza di istituti stranieri. I beneficiari potranno scegliere tra diverse modalità di soggiorno, che spaziano da un intero anno scolastico a un semestre o un trimestre, permettendo così una flessibilità che si adatta alle diverse esigenze didattiche e personali degli studenti. L'obiettivo centrale è quello di abbattere le barriere geografiche e culturali, offrendo ai ragazzi la possibilità di immergersi in contesti educativi diversi dai propri.
Per accedere a questo beneficio, è necessario che il titolare del diritto sia un dipendente o un pensionato della Pubblica Amministrazione, regolarmente iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali da almeno un anno. È fondamentale che tale iscrizione risulti ininterrotta per tutta la durata del bando, poiché la mancanza di continuità potrebbe comportare la revoca immediata del beneficio. Il programma è pensato per essere un ponte verso il futuro, garantendo non solo il supporto finanziario, ma anche l'assistenza necessaria per il corretto riconoscimento dei titoli di studio ottenuti fuori dai confini nazionali, secondo le vigenti disposizioni ministeriali.
Requisiti di ammissione e criteri di merito per la partecipazione
La partecipazione al concorso è subordinata al rispetto di precisi criteri di merito e alla regolarità della carriera scolastica. Gli studenti devono essere iscritti, al momento della presentazione della domanda, al secondo o al terzo anno di una scuola secondaria di secondo grado. Un requisito fondamentale riguarda la promozione conseguita nell'anno scolastico 2025/2026: la domanda non può essere presentata senza averVIDUTAMENTE superato il ciclo precedente. Inoltre, il bando specifica che non è consentito alcun ritardo nella carriera scolastica superiore a un anno, garantendo che il percorso di mobilità sia coerente con il piano di studi ordinario.
È importante sottolineare che il beneficio non è cumulabile con altre borse Itaca ottenute in precedenza, né con i bandi Estate Inpsieme o con i corsi di lingua all’estero previsti per l'anno 2027. Questa esclusione serve a garantire una distribuzione più equa delle risorse tra i diversi beneficiari. Tra le figure che possono partecipare, oltre ai figli diretti, sono inclusi gli orfani ed equiparati. Nello specifico, sono equiparati ai figli gli studenti in affidamento preadottivo da oltre un anno, purché siano già inseriti nello stato di famiglia del nucleo affidatario, e gli orfani di iscritti riconosciuti permanentemente inabili a qualsiasi attività lavorativa.
Il richiedente, ovvero la figura che effettua l'invio della domanda online, può essere il genitore del beneficiario, il coniuge del titolare (in caso di decesso o decadenza della responsabilità genitoriale), l'altro genitore non coniugato o il tutore legale. Questa articolazione normativa assicura che il diritto alla borsa di studio sia tutelato anche in situazioni familiari complesse, garantendo che il focus rimanga sulla possibilità educativa dello studente.
Copertura finanziaria e variabilità degli importi in base all'ISEE
Uno degli aspetti più rilevanti del bando riguarda l'entità del contributo economico, che varia significativamente in base alla destinazione geografica e alla durata del soggiorno. L'INPS eroga una borsa di studio che copre il totale o la parte del costo di un soggiorno organizzato e fornito da un unico soggetto specializzato. Questo fornitore deve garantire un pacchetto completo che includa: alloggio (in famiglia, college o residenza), vitto, viaggi di andata e ritorno, trasporti locali, visti e le necessarie coperture assicurative obbligatorie.
Gli importi massimi sono strutturati per distinguere tra destinazioni europee (incluso il Regno Unito) e Paesi extra-europei. Per un anno scolastico intero, le cifre possono raggiungere i 12.000 euro per l'Europa e i 15.000 euro per l'extra-Europa. Se il soggiorno è previsto per un semestre, i massimi scendono rispettivamente a 9.000 euro e 12.000 euro, mentre per un trimestre le cifre sono di 6.000 euro e 9.000 euro. È fondamentale che il richiedente verifichi che il fornitore scelto sia in grado di coprire l'intero pacchetto richiesto, poiché la mancanza di una singola componente potrebbe portare all'esclusione dal concorso.
La percentuale effettiva dell'erogazione non è fissa, ma è determinata dalla fascia ISEE 2026 del nucleo familiare. Questo sistema di perequazione garantisce che le famiglie con minori risorse ricevano un supporto più consistente. Nello specifico, la percentuale varia dall'89% dell'importo massimo per ISEE inferiori a 8.000 euro, fino al 50% per ISEE superiori a 56.000 euro. In caso di mancata presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro la scadenza, il sistema applicherà automaticamente la fascia ISEE massima prevista dal bando, con la conseguente riduzione della borsa di studio.
Cosa cambia concretamente per le famiglie e gli studenti
Per i genitori e gli studenti, l'apertura di questo bando significa avere accesso a un percorso di internazionalizzazione che sarebbe difficilmente sostenibile senza un supporto pubblico strutturato. La novità principale risiede nella semplificazione della domanda, che avviene interamente online, ma richiede una preparazione meticolosa dei documenti. Gli studenti devono essere consapevoli che la borsa non è un "premio" generico, ma un investimento su un percorso formativo che deve essere coerente con il loro percorso scolastico attuale.
Per le segreterie scolastiche e i dirigenti, il bando implica la necessità di monitorare la correttezza dei voti acquisiti dagli studenti. Sebbene i voti del 2025/2026 vengano acquisiti automaticamente dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), è obbligatorio per il richiedente verificarne la correttezza in area riservata entro il 17 novembre 2026. Un errore in questa fase potrebbe compromettere l'ammissione alla graduatoria, rendendo fondamentale un controllo accurato dei dati ministeriali prima della scadenza.
| Tipologia di Soggiorno | Massimo Europa (incl. UK) | Massimo Extra-Europa |
|---|---|---|
| Anno Scolastico Intero | 12.000 € | 15.000 € |
| Semestre Scolastico | 9.000 € | 12.000 € |
| Trimestre Scolastico | 6.000 € | 9.000 € |
La gestione delle domande segue un calendario rigido che non ammette ritardi. La finestra per la presentazione delle candidature si è aperta ufficialmente alle ore 12:00 dell'8 ottobre 2026 e si chiuderà tassativamente alle ore 12:00 del 10 novembre 2026. Durante questo periodo, il richiedente deve accedere al Portale Prestazioni Welfare sul sito istituzionale dell'INPS, utilizzando sistemi di autenticazione digitale come SPID, CIE o CNS.
Dopo la chiusura delle domande, l'iter procedurale prevede diverse fasi di verifica:
- Istruttoria INPS: verifica della documentazione e dei requisiti di iscrizione alla Gestione unitaria.
- Verifica Voti: termine ultimo per la conferma della correttezza dei voti del 2025/2026 fissato per il 17 novembre 2026.
- Pubblicazione Graduatorie: le graduatorie dei potenziali aventi diritto saranno pubblicate entro il 14 dicembre 2026.
È fondamentale che la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l'ISEE 2026 sia già pronta al momento dell'invio della domanda. La mancanza di questo documento non solo blocca la procedura, ma, come già accennato, comporta l'applicazione della fascia di contribuzione più sfavorevole. Inoltre, i beneficiari ammessi con riserva dovranno adempiere a specifici obblighi di documentazione entro i termini indicati dal bando per confermare il proprio diritto alla borsa di studio.
Informazioni utili e canali ufficiali
Tutte le comunicazioni ufficiali, inclusi gli allegati tecnici e le modifiche ai regolamenti, sono pubblicate esclusivamente sul sito INPS.it, seguendo il percorso dedicato ai bandi di welfare. Si raccomanda ai richiedenti di monitorare costantemente la sezione "Bandi nuovi" per evitare di perdere aggiornamenti cruciali sulle graduatorie definitive o sulle istanze di riesame.
Note finali sulla gestione dei titoli di studio
L'INPS sottolinea che il programma mira a garantire che i titoli di studio ottenuti all'estero siano riconosciuti correttamente. Questo significa che il fornitore scelto deve essere in grado di fornire non solo il supporto logistico, ma anche la documentazione necessaria affinché il percorso scolastico straniero sia pienamente spendibile nel sistema educativo italiano, garantendo così la continuità del percorso di studi del giovane beneficiario.
FAQs
Borse di studio Itaca INPS 2027/2028: guida completa alla mobilità internazionale per gli studenti delle superiori
Il bando è riservato ai figli o agli orfani (ed equiparati) di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali da almeno un anno. I beneficiari devono essere studenti iscritti al secondo o terzo anno delle scuole secondarie di secondo grado.
Gli studenti devono aver conseguito la promozione nell'anno scolastico 2025/2026 e non devono presentare ritardi superiori a un anno nella carriera scolastica. La domanda deve essere inviata online entro il 10 novembre 2026 tramite il Portale Prestazioni welfare dell'INPS.
Gli importi variano in base alla destinazione e alla durata: fino a 15.000 euro per un anno in Paesi extra-europei e fino a 12.000 euro per l'Europa. La percentuale effettiva di erogazione dipende dalla fascia ISEE 2026, variando dall'89% per ISEE inferiori a 8.000 euro fino al 50% per ISEE superiori a 56.000 euro.
Il pacchetto di servizi deve essere fornito da un unico soggetto specializzato e deve includere obbligatoriamente alloggio, vitto, viaggi di andata e ritorno, trasporti locali, visti e coperture assicurative. In mancanza di tale pacchetto completo, il candidato rischia l'esclusione dal concorso.