La Fondazione AIDA ETS ICC, in sinergia con la Fondazione Zanotto, ha presentato per l'anno scolastico 2026-2027 una proposta educativa di rilievo per gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado. Il progetto prevede la messa in scena di due produzioni teatrali basate su storie vere: "Ero un bullo" e "Il Disobbediente", pensate per stimolare una riflessione critica profonda su tematiche urgenti come la devianza giovanile, il bullismo e il whistleblowing.
L'iniziativa non si limita alla semplice fruizione di uno spettacolo, ma si configura come uno strumento didattico pratico volto a contrastare la dispersione scolastica e il disagio giovanile. Attraverso il linguaggio del teatro, che privilegia il "qui e ora", gli studenti sono chiamati a confrontarsi con dinamiche relazionali complesse, con l'obiettivo di promuovere life skills fondamentali come l'alfabetizzazione emotiva e la responsabilità individuale.
Dalle biografie reali alla scena: il percorso di riscatto e il dilemma etico
Le due opere si distinguono per il loro approccio documentale, trasformando biografie reali in percorsi di sensibilizzazione emotiva. "Ero un bullo", tratto dal libro di Andrea Franzoso sulla vita di Daniel Zaccaro, narra l'escalation di trasgressioni di un ragazzo che, dopo aver vissuto l'esperienza del bullismo e della devianza, sceglie consapevolmente il percorso della formazione come educatore.
Lo spettacolo, della durata di 70 minuti, utilizza elementi simbolici e citazioni della musica rap contemporanea per parlare ai ragazzi della possibilità di cambiare il proprio finale attraverso scelte responsabili. Parallelamente, "Il Disobbediente" affronta la dimensione del coraggio civile e della legalità. L'opera si ispira a un caso reale del 2015, in cui Andrea Franzoso segnalò all'autorità giudiziaria l'uso improprio di fondi pubblici, e si inserisce nel solco del D.Lgs. 24/2023, che recepisce la direttiva UE sul whistleblowing.
Il tema centrale è il dilemma etico del segnalatore di illeciti, un conflitto che richiama le dinamiche classiche tra Antigone e Creonte, ma trasposto in un contesto di coraggio civile contemporaneo. L'obiettivo educativo mira a creare uno spazio vitale di incontro dove gli studenti possano elaborare i vissuti della propria quotidianità attraverso il filtro dell'arte.
Obiettivi educativi e allineamento con l'Agenda 2030
Il progetto è strutturato per rispondere a necessità sociali misurabili. Secondo i dati Istat, più del 50% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni ha sperimentato episodi di bullismo, con una quota significativa di vittime assidue. Per rispondere a questa emergenza, la Fondazione AIDA ha progettato le produzioni in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030, in particolare:
- Obiettivo 4: Fornire un'educazione di qualità, equa e inclusiva.
- Obiettivo 5: Promuovere l'uguaglianza di genere.
- Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze e favorire l'inclusione sociale.
L'approccio multidisciplinare mira a colmare il gap tra la teoria normativa e la pratica quotidiana degli studenti, intervenendo attivamente sulla prevenzione del cyberbullismo e sulla promozione di un ambiente scolastico sicuro e rispettoso.
| Produzione Teatrale | Target e Durata | Tematiche Chiave |
|---|---|---|
| Ero un bullo | Consigliato dai 11 anni | 70 minuti | Bullismo, devianza giovanile, riscatto personale, educazione. |
| Il Disobbediente | Consigliato dai 12 anni | Whistleblowing, coraggio civile, legalità, etica pubblica. |
Impatto operativo per la scuola e strumenti didattici
Per il personale scolastico, la proposta non si esaurisce nella visione passiva di uno spettacolo, ma offre un vero kit operativo per il lavoro di classe. La Fondazione mette a disposizione strumenti specifici per facilitare il confronto post-rappresentazione, inclusi:
- Attività di brainstorming guidate per stimolare la riflessione critica.
- Carte simboliche (ispirate alla dinamica del gioco Dixit) per la narrazione di esperienze personali.
- Post-it anonimi per la raccolta di testimonianze e per dare voce agli studenti in modo protetto.
Questi strumenti permettono ai docenti di trasformare l'evento teatrale in un percorso di alfabetizzazione emotiva, favorendo il lavoro di gruppo e la consapevolezza sulle dinamiche relazionali. L'intervento si inserisce in un quadro normativo solido, richiamando il D.Lgs. 24/2023 per quanto riguarda la tutela dei segnalatori di illeciti, offrendo così una prospettiva di legalità che va oltre la semplice prevenzione del bullismo.
Cosa cambia concretamente per docenti e dirigenti
Le istituzioni scolastiche interessate possono prenotare le rappresentazioni per il periodo compreso tra ottobre 2026 e giugno 2027. La proposta è pensata per essere integrata nei percorsi di educazione civica e nelle attività di prevenzione del bullismo. Per procedere con la prenotazione o richiedere maggiori informazioni sui materiali didattici, le scuole possono contattare la Fondazione tramite l'indirizzo ufficiale o i canali dedicati:
- Email: spettacoli@fondazioneaida.it
- Telefono: 045 8001471 / 045 595284
Il messaggio chiave che l'autore Andrea Franzoso sottolinea è la possibilità di cambiare il proprio finale: attraverso la consapevolezza delle proprie azioni e la capacità di riflettere sulle conseguenze delle scelte, gli studenti possono trasformare la propria realtà e quella della comunità scolastica.
La disponibilità per le prime rappresentazioni inizierà ufficialmente a ottobre 2026.
FAQs
Bullismo e coraggio civile: le opere di Andrea Franzoso arrivano nelle scuole con un percorso teatrale strutturato
Le opere affrontano temi di forte attualità come il bullismo, la devianza giovanile, il whistleblowing e la responsabilità individuale. Attraverso storie vere, gli spettacoli mirano a promuovere la riflessione critica e la consapevolezza civile, offrendo strumenti pratici per il confronto in classe.
Le produzioni sono destinate agli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado. Nello specifico, "Ero un bullo" è consigliato dai 11 anni, mentre "Il Disobbediente" è raccomandato per ragazzi dai 12 anni in su.
La Fondazione AIDA fornisce materiali strutturati per il brainstorming, attività con carte simboliche e post-it anonimi per raccogliere esperienze personali. L'obiettivo è sviluppare le "life skills", come l'alfabetizzazione emotiva e la capacità di riflessione sulle dinamiche relazionali.
Le produzioni saranno disponibili per l'anno scolastico 2026-2027, con l'inizio delle prenotazioni e delle prime rappresentazioni previsto per ottobre 2026. Il periodo di fruizione terminerà ufficialmente a giugno 2027.