Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato il lancio della XXI edizione dei Campionati del Patrimonio per l'anno scolastico 2026/2027, un'iniziativa di rilievo promossa dall'Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte (ANISA). L'evento, inserito nel Programma per la valorizzazione delle eccellenze del Ministero, si propone di trasformare la didattica in un percorso di cittadinanza attiva, focalizzandosi sul tema "Natura, ambiente e territorio: lo sguardo dell'arte".
La competizione non è solo un test di conoscenze, ma un vero e proprio percorso di riflessione critica che invita gli studenti a indagare il rapporto tra essere umano, ambiente e arte contemporanea. In particolare, il bando pone un forte accento sui cambiamenti climatici, sulla tutela del patrimonio e sulle trasformazioni del territorio, cercando di coniugare la sensibilità artistica con le sfide ecologiche e civiche del presente.
Struttura della competizione e requisiti di partecipazione
L'iniziativa è rivolta agli studenti del secondo biennio e del quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado, sia statali che paritarie, con una portata che include istituti situati in Italia e all'estero. Una delle novità strutturali più rilevanti riguarda la modalità di partecipazione: la gara si svolge esclusivamente in formato a squadre, con l'obiettivo di promuovere il lavoro di gruppo e l'uso creativo degli strumenti digitali.
Ogni istituto può iscrivere una squadra per ciascun proprio indirizzo di studio, con un tetto massimo di tre squadre totali per scuola. È fondamentale sottolineare che non sono ammesse squadre miste formate da studenti appartenenti a indirizzi differenti. Ogni squadra deve essere composta da tre studenti, ma il regolamento prevede una flessibilità operativa: in caso di impedimento di uno dei componenti, è possibile individuare delle riserve o, se il sostituto non fosse disponibile, permettere la partecipazione di una squadra composta da soli due studenti.
Cronoprogramma e fasi della selezione
Il percorso competitivo è scandito da scadenze precise che richiedono una pianificazione accurata da parte dei docenti referenti. Il primo passo fondamentale è l'apertura delle iscrizioni, che si svolgerà nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 5 dicembre 2026. La procedura richiede la compilazione di un modulo Google e l'invio della documentazione allegata, inclusi i consensi per il trattamento dei dati e per la pubblicazione di eventuali materiali audiovisivi.
Dopo l'iscrizione, la scuola deve gestire autonomamente la selezione interna, che deve concludersi entro il 16 gennaio 2027. Successivamente, gli studenti selezionati affronteranno la selezione regionale, prevista per il venerdì 26 febbraio 2027, che si svolgerà in presenza nelle diverse sedi territoriali. La fase finale, invece, segnerà un cambio di paradigma logistico: sarà interamente online e si terrà nella prima metà di maggio 2027.
La competizione si concluderà ufficialmente tra il 3 e il 5 giugno 2027 con la cerimonia di proclamazione e un soggiorno-premio a Roma. È importante notare che, mentre ANISA sostiene le spese di soggiorno per le tre squadre vincitrici, i costi relativi ai viaggi e al soggiorno dei docenti accompagnatori rimarranno a carico degli istituti scolastici.
| Fase della Gara | Scadenza / Data | Modalità |
|---|---|---|
| Iscrizioni Scuole | 15 ottobre - 5 dicembre 2026 | Modulo online e allegati |
| Selezione d'Istituto | Entro il 16 gennaio 2027 | Prove interne organizzate dai docenti |
| Selezione Regionale | 26 febbraio 2027 | In presenza (quesiti strutturati) |
| Fase Finale Nazionale | Prima metà maggio 2027 | Online (elaborato multimodale) |
| Premiazione | 3-5 giugno 2027 | Soggiorno-premio a Roma |
Cosa cambia concretamente per docenti e istituti
L'introduzione del formato digitale finale richiede ai docenti di preparare gli studenti alla produzione di un elaborato multimodale (come video, docufilm o performance filmate) accompagnato da un abstract. La valutazione non sarà solo basata sul prodotto finale, ma includerà un colloquio in videocollegamento con la Commissione giudicatrice, che approfondirà il processo creativo e i contenuti del progetto.
Dal punto di vista normativo, l'iniziativa si fonda sul Decreto Ministeriale 23 luglio 2026, n. 148 e richiama i principi dell'Articolo 9 della Costituzione Italiana, che tutela il paesaggio e la biodiversità. Questo fornisce una solida base giuridica per integrare la competizione nei percorsi di educazione civica e nelle ore di storia dell'arte, rendendo la partecipazione un obiettivo didattico strutturato e non solo un'attività extracurricolare.
Per procedere correttamente, gli istituti devono:
- Verificare la disponibilità di docenti referenti per la gestione del modulo Google.
- Organizzare le prove interne basate sulla programmazione didattica del biennio/quinto anno.
- Garantire la raccolta dei consensi per la pubblicazione dei materiali audiovisivi degli studenti.
- Pianificare la logistica dei viaggi per la fase regionale e la successiva premiazione a Roma.
Si ricorda che, per quanto riguarda il numero esatto delle sedi regionali, le scuole dovranno consultare il sito ufficiale di ANISA in prossimità dell'evento, poiché tale dato non è ancora specificato nel bando attuale.
FAQs
Campionati del Patrimonio 2026/27: linee guida e scadenze per la gara a squadre delle scuole superiori
Le scuole hanno tempo dal 15 ottobre al 5 dicembre 2026 per completare le iscrizioni tramite il modulo online di ANISA. Successivamente, le selezioni interne devono concludersi entro il 16 gennaio 2027, seguite dalle fasi regionali in presenza il 26 febbraio 2027.
In caso di assenza di un componente, è possibile utilizzare una riserva o partecipare con una squadra di soli due studenti. È fondamentale che la squadra rispetti i vincoli di omogeneità dell'indirizzo di studio per essere ammessa.
Questa modalità digitale richiede una particolare attenzione alla qualità della produzione tecnica e alla capacità di sintesi dei contenuti artistici e ambientali proposti.
Le scuole interessate dovrebbero quindi pianificare preventivamente il budget per il trasporto dei docenti prima di confermare la partecipazione alla fase finale.