Ragazza con hijab fotografa composizione di oggetti geometrici: metafora resilienza progetto Fondazione Paoletti Perugia
didattica

Come Potenziare la Resilienza negli Adolescenti: Il Progetto Innovativo della Fondazione Paoletti e l’Evento a Perugia del 22 Ottobre

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Presentazione del Progetto “Prefigurare il Futuro” a Perugia

Il 22 ottobre, alle ore 11:00, sarà ufficialmente presentato “Prefigurare il Futuro”, un importante progetto nazionale promosso dalla Fondazione Patrizio Paoletti. L’iniziativa si terrà presso la Sala Rossa del Comune di Perugia e rappresenta un momento di confronto e riflessione dedicato a tutta la comunità educante, con particolare attenzione ai dirigenti scolastici e a chi opera nel settore dell’istruzione.

Il **cuore** dell’intervento è favorire la salute psicofisica e ispirare lo sviluppo della resilienza tra gli adolescenti, un obiettivo cruciale per affrontare le sfide di un’epoca complessa e in continua evoluzione.

Obiettivi e Strategie del Progetto “Prefigurare il Futuro”

Il progetto mira a rispondere alle emergenze dell’educazione moderna, promuovendo una prospettiva comunitaria che coinvolge scuole, famiglie e professionisti del settore. Attraverso il coinvolgimento di esperti e psicologi, l’iniziativa sostiene i ragazzi in ambienti scolastici e domestici.

Tra i traguardi principali vi è l’accreditamento ufficiale da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), uno dei riconoscimenti più significativi sulla scena educativa nazionale riguardo alle tematiche adolescenziali.

Relatori e Partecipanti dell’Evento

  • Francesca Tizi: Assessora dell’edilizia scolastica e servizi al cittadino del Comune di Perugia
  • Marco Grignani: Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL Umbria 1
  • Federico De Salvo: Psicologo e Psicoterapeuta incaricato del benessere psicologico

Ad arricchire il dibattito, parleranno anche:

  • Elena Perolfi: Vice Presidente della Fondazione Patrizio Paoletti
  • Barbara Piva: Dirigente dell’AIS-Assisi International School e rappresentante della Fondazione Paoletti
  • Tania Di Giuseppe: Responsabile Nazionale del progetto e psicologa-psicoterapeuta

La moderazione dell’evento sarà affidata a Aurora Caporali.

Il Significato di “Prefigurare il Futuro”: Più di un Semplice Progetto

“Prefigurare il Futuro” non è solo un’iniziativa, bensì una reale opportunità educativa per rivitalizzare il ruolo della scuola come comunità educante. L’obiettivo è illuminare le “10 Chiavi della Resilienza”, una delle più potenti essendo l’importanza dell’altro come elemento di sostegno e crescita.

Approccio Scientifico e Modalità di Partecipazione

Il progetto si distingue per il suo approccio interdisciplinare e neuropsicopedagogico, frutto della collaborazione tra la Fondazione Patrizio Paoletti e l’Università di Padova. Destinato principalmente alle scuole secondarie di secondo grado, si basa su metodologie all’avanguardia per sviluppare competenze emotive e capacità relazionali nei giovani.

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 ottobre, con posti limitati. La partecipazione è gratuita e può essere rinnovata per tre anni consecutivi.

Per aderire o ottenere ulteriori informazioni, si può contattare la Segreteria tramite:

  • Email: [email protected]
  • Cellulare: 339 4831012

Il percorso formativo rappresenta un’occasione concreta di crescita per studenti, genitori e insegnanti, rafforzando le capacità di resilienza degli adolescenti.

FAQs
Come Potenziare la Resilienza negli Adolescenti: Il Progetto Innovativo della Fondazione Paoletti e l’Evento a Perugia del 22 Ottobre

Domande Frequenti sulla Resilienza negli Adolescenti e l'Evento di Perugia

Come può il progetto “Prefigurare il Futuro” contribuire a sviluppare la resilienza negli adolescenti?+

Attraverso metodologie interdisciplinari e neuroscientifiche, il progetto mira a rafforzare le competenze emotive e relazionali degli adolescenti, creando un ambiente di supporto che favorisce la crescita e la resilienza di fronte alle sfide quotidiane.


Quali sono le “10 Chiavi della Resilienza” e come possono aiutare gli adolescenti?+

Le “10 Chiavi della Resilienza” sono elementi fondamentali che guidano lo sviluppo di capacità adattive, come l’empatia, l’autostima e la gestione dello stress. Rivolgendosi agli adolescenti, aiutano a costruire una mentalità positiva e resiliente, fondamentale per affrontare le sfide della vita.


Perché è importante coinvolgere scuole, famiglie e professionisti nel rafforzamento della resilienza?+

Coinvolgendo diversi attori, si crea un sistema di supporto integrato che favorisce lo sviluppo di capacità resilienti negli adolescenti, garantendo continuità e coerenza tra ambienti scolastici e domestici, essenziali per il loro benessere.


Quali sono le metodologie innovative adottate dal progetto per promuovere la resilienza?+

Il progetto utilizza approcci neuropsicopedagogici e tecnologie all’avanguardia, focalizzandosi sullo sviluppo di competenze emotive e relazionali attraverso attività pratiche e metodologie partecipative rivolte ai giovani.


Chi sono i principali relatori e quale contributo apportano all’evento?+

Relatori come Francesca Tizi, Marco Grignani e Federico De Salvo porteranno competenze specifiche nel settore dell’istruzione e della salute mentale, offrendo approfondimenti sulla promozione della resilienza e sul ruolo della scuola e della comunità.


Qual è l’obiettivo principale dell’evento di Perugia del 22 ottobre?+

L’obiettivo è condividere strumenti e strategie per potenziare la resilienza negli adolescenti, promuovendo un confronto tra esperti, scuole e famiglie per rafforzare il ruolo della comunità educante.


In che modo le metodologie del progetto favoriscono la crescita emotiva degli studenti?+

Attraverso approcci interdisciplinari e attività pratiche, il progetto aiuta gli studenti a riconoscere, esprimere e gestire le proprie emozioni, sviluppando maggiore autostima e capacità di adattamento.


Come possono genitori e insegnanti aderire al progetto?+

Per aderire, genitori e insegnanti possono contattare la Segreteria via e-mail o cellulare, iscriversi alle sessioni di formazione gratuite e partecipare attivamente alle attività proposte.


Quali sono i benefici concreti di partecipare all’evento e al progetto?+

Partecipando, si acquisiscono strumenti pratici per rafforzare la resilienza, si favorisce il dialogo tra adulti e adolescenti, e si contribuisce alla creazione di comunità più consapevoli e resilienti.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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