Il Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ha avviato la XXIV edizione del concorso dedicato alla memoria della Shoah. La partecipazione è aperta alle scuole italiane e prevede l’invio degli elaborati entro il 5 dicembre 2025. L’obiettivo è promuovere la riflessione critica sulla conservazione e trasmissione della memoria, coinvolgendo studenti di ogni ordine e grado nell’approfondimento storico e culturale legato al Giorno della Memoria.
- Il concorso riguarda le scuole di ogni ordine e grado
- Temi centrali: memoria, testimonianze e narrazioni documentali
- Invio degli elaborati entro il 5 dicembre 2025
- Coinvolgimento di studenti e docenti nello studio della Shoah
SCADENZA: 5 dicembre 2025
DESTINATARI: Uffici Scolastici Regionali (USR), scuole italiane
MODALITÀ: invio tramite piattaforma dedicata o email indicata nelle procedure ufficiali
COSTO: gratuito
Temi e obiettivi del concorso “I giovani ricordano la Shoah” 2025/26
Temi e obiettivi del concorso “I giovani ricordano la Shoah” 2025/26
Il concorso si propone di stimolare negli studenti una capacità di analisi critica delle fonti storiche e delle testimonianze legate alla Shoah. L’edizione 2025/26 ha come tema centrale “La Memoria scritta della Shoah”, con l’obiettivo di approfondire le modalità attraverso cui si conserva e si trasmette la memoria collettiva di quegli eventi tragici. La riflessione invita a considerare gli strumenti della scrittura, delle testimonianze orali, dei documenti e delle narrazioni che costituiscono la nostra memoria storica.
Uno degli obiettivi principali del concorso è sensibilizzare i giovani sull’importanza della memoria storica come elemento fondamentale per la tutela dei valori di rispetto, tolleranza e giustizia. Attraverso la realizzazione di elaborati, gli studenti sono incoraggiati a esplorare come le testimonianze scritte e orali abbiano contribuito a mantenere vivo il ricordo della Shoah, permettendo alle future generazioni di comprendere le atrocità del passato e di impegnarsi a prevenirne il ripetersi. Il concorso mira anche a sviluppare tra i giovani competenze di ricerca storica e di analisi critica, oltre a promuovere una maggiore consapevolezza sulle implicazioni etiche e morali legate alla memoria e alla testimonianza.
Gli elaborati richiesti possono assumere diverse forme, come saggi, lettere, biografie, racconti o interviste, e devono mettere in evidenza come la scrittura e la testimonianza orale siano strumenti efficaci di conservazione della memoria. Parte integrante del tema è anche un’analisi delle modalità attraverso cui le testimonianze sono state raccolte, interpretate e tramandate nel corso del tempo, contribuendo così alla formazione di una narrazione condivisa e della coscienza collettiva.
È fondamentale che i partecipanti comprendano il valore etico e simbolico di questa memoria, capace di rafforzare i principi democratici e di promuovere un atteggiamento di rispetto verso tutte le diversità. Con questa iniziativa, si intende dunque sensibilizzare le nuove generazioni sul ruolo della memoria storica come strumento di prevenzione e di impegno civico, affinché le lezioni della Shoah non siano mai dimenticate.
Importanza della memoria nella educazione civica e storica
Attraverso il concorso, si intende rafforzare il valore della memoria come strumento di apprendimento e di promozione dei diritti umani. La conoscenza della Shoah rappresenta un pilastro fondamentale in percorsi di educazione alla cittadinanza, affinché le nuove generazioni possano comprendere le conseguenze di odio, intolleranza e discriminazioni. La partecipazione attiva degli studenti aiuta a sviluppare sensibilità e consapevolezza storica fondamentale per la costruzione di una società più giusta e inclusiva.
Come partecipare: caratteristiche e modalità di invio
Le scuole possono partecipare realizzando elaborati secondo le linee guida definite per le diverse fasce di età. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado, si privilegiano ricerche di storie di giovani vittime, anche meno note, attraverso fonti dirette come diari, interviste o film. Per gli studenti della secondaria di secondo grado, si richiede una riflessione critica sulle conseguenze delle leggi razziali del 1938, con focalizzazione su figure come Rita Levi Montalcini e gli scienziati del gruppo di Panisperna. Gli elaborati devono essere inviati entro il 5 dicembre 2025 agli Uffici Scolastici Regionali, che li selezioneranno e li trasmetteranno al Ministero entro il 15 dicembre 2025.
Norme di partecipazione e indicazioni pratiche
Per partecipare al concorso “I giovani ricordano la Shoah” 2025/26, le scuole devono rispettare alcune norme di partecipazione fondamentali. Ogni istituzione scolastica può inviare più elaborati, purché siano tutti originali e nello specifico rispetto al tema proposto, che riguarda la memoria della Shoah e le sue implicazioni storiche e umanitarie. È importante che ogni elaborato sia accompagnato da una scheda descrittiva che evidenzi l’autenticità del lavoro e il nome dell’autore o degli autori, garantendo così la trasparenza del processo di selezione. Si raccomanda inoltre di inoltrare una copia dell’elaborato ai referenti per la didattica della Shoah all’interno dell’istituzione, affinché possano supportare e monitorare la partecipazione. Le modalità di invio sono generalmente specificate dai referenti regionali e possono comprendere l’uso di una piattaforma online dedicata o l’invio via email, rispettando le scadenze di consegna, che è fissata al 5 dicembre 2024. È fondamentale rispettare le date e le modalità di presentazione, in quanto il concorso è aperto a tutti gli istituti scolastici senza alcun costo di partecipazione. La partecipazione rappresenta un’importante occasione educativa, in quanto permette agli studenti di approfondire i temi della memoria, della tolleranza e della storia recente, sviluppando capacità critiche e sensibilità civica. La corretta organizzazione e la tempestività nell’invio degli elaborati contribuiscono al successo della partecipazione e alla valorizzazione dell’importante messaggio di memoria e convivenza civile che il concorso intende promuovere.
Consigli utili per la realizzazione degli elaborati
Per la realizzazione degli elaborati del concorso “I giovani ricordano la Shoah” 2025/26, è fondamentale pianificare il lavoro in modo accurato. Si consiglia di iniziare con una ricerca approfondita, selezionando fonti storiche affidabili come documenti, testimonianze e studi accademici aggiornati. La riflessione personale, accompagnata da un'analisi critica, aiuta a sviluppare un punto di vista originale e ben motivato. Durante la stesura, è importante rispettare le capacità e il livello scolastico richiesto, adattando la complessità del linguaggio e dei contenuti di conseguenza. La chiarezza espositiva deve essere una priorità, evitando ambiguità e favorendo una facile comprensione. L’originalità e la creatività nelle modalità di presentazione contribuiscono a catturare l’attenzione della commissione, mentre una struttura logica e coerente rende il elaborato più efficace nel trasmettere il messaggio di memoria e riflessione sulla Shoah. Ricordate che la deadline per l’invio degli elaborati è il 5 dicembre, quindi è utile pianificare il lavoro in modo da rispettare questa scadenza. Infine, una revisione accurata permette di correggere eventuali errori e migliorare la qualità complessiva del lavoro.
Scadenze e chiarimenti
È fondamentale rispettare la scadenza del 5 dicembre 2025 per l'invio degli elaborati relativi al concorso “I giovani ricordano la Shoah” 2025/26. Gli studenti e le scuole interessati dovranno assicurarsi di rispettare le modalità di consegna indicate, che potranno comprendere l'invio tramite posta elettronica o piattaforme dedicate. Dopo la ricezione di tutti i lavori, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) procederanno alla valutazione e alla selezione dei contributi più meritevoli, i quali saranno inviati al Ministero entro il 15 dicembre 2025. La fase successiva prevederà eventuali comunicazioni e premi ai vincitori. Per garantire una partecipazione efficace, si consiglia di consultare regolarmente il sito ufficiale della iniziativa, dove saranno pubblicate eventuali comunicazioni e dettagli utili per la partecipazione.
FAQs
Concorso “I giovani ricordano la Shoah” 2025/26: invio degli elaborati entro il 5 dicembre
Gli elaborati devono essere inviati entro il 5 dicembre 2025 tramite piattaforma dedicata o email, secondo le indicazioni ufficiali.
La partecipazione è aperta alle scuole italiane di ogni ordine e grado, coinvolgendo studenti e docenti nel loro percorso di approfondimento storico e culturale.
Il tema centrale dell’edizione 2025/26 è “La Memoria scritta della Shoah”, focalizzandosi su strumenti di conservazione e trasmissione della memoria, come testimonianze, documenti e narrazioni.
Gli elaborati devono essere inviati tramite piattaforma online dedicata o email indicata nelle procedure ufficiali, rispettando la scadenza del 5 dicembre 2025.
Sono ammessi saggis, lettere, biografie, racconti o interviste che evidenzino il ruolo delle testimonianze scritte e orali nella conservazione della memoria.
Il concorso sottolinea che la memoria storica è fondamentale per promuovere valori di rispetto, tolleranza e giustizia, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli.
Gli elaborati devono mettere in evidenza come testimonianze, documenti e narrazioni abbiano contribuito a mantenere vivo il ricordo della Shoah e a sviluppare una consapevolezza condivisa.
È importante rispettare le norme di partecipazione, inviare elaborati originali, accompagnarli con schede descrittive e rispettare le scadenze, come il 5 dicembre 2025.
Partecipare permette di approfondire i temi della memoria, della tolleranza e della storia recente, sviluppando capacità critiche e sensibilità civica in vista di una società più giusta.