Calendario di novembre con mano che segna la data del 30, scadenza concorso infanzia negata e guerra

Partecipa al Concorso Studentesco sulla Infanzia Negata e la Guerra: Scadenza 30 novembre

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Indice Contenuti

Introduzione all’iniziativa e sua importanza educativa

Il Concorso studenti “Infanzia negata: i bambini vittime della guerra” rappresenta un’importante opportunità educativa promossa dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. La competizione coinvolge gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia, con l’obiettivo di sensibilizzare giovani e docenti sulla drammatica realtà dei minori colpiti dai conflitti armati dal dopoguerra ad oggi.

Obiettivi principali del concorso

Il concorso si inserisce in un Protocollo d’Intesa tra ANVCG e il Ministero, con finalità di:

  • Sostenere iniziative didattiche sulla storia delle vittime civili di guerra e sui loro diritti;
  • Diffondere la cultura della pace e del rifiuto della guerra come strumenti di risoluzione dei conflitti;
  • Educare all’uso responsabile dei residuati bellici esplosivi e alla consapevolezza dei danni globali causati dalle guerre.

Valori e contenuti educativi

Attraverso questo concorso si promuove una riflessione critica sulla difficile condizione dei bambini coinvolti in conflitti armati, dall’immediato dopoguerra fino ai giorni nostri. Gli studenti sono incoraggiati a esprimere le loro riflessioni tramite articoli, disegni, elaborati scritti e ricerche storiche.

Inoltre, il progetto favorisce lo sviluppo di competenze civiche e valori fondamentali come rispetto e tutela dei diritti umani, in linea con le **Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica**.

Riferimenti alla Giornata delle vittime civili delle guerre

Il concorso si inserisce anche nelle celebrazioni della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti, fissata annualmente il 1° febbraio, istituita dalla Legge 25 gennaio 2017, n. 9. È un’occasione importante per commemorare e riflettere su questa drammatica realtà.

Modalità di partecipazione e scadenze

Le istituzioni scolastiche interessate possono partecipare inviando opere e elaborati secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. Ricorda che i elaborati devono essere inviati entro il 30 novembre 2025.

Per maggiori dettagli, si consiglia di consultare i canali ufficiali dell’ANVCG e del Ministero dell’Istruzione, dove sono pubblicate tutte le istruzioni e il regolamento del concorso.

FAQs
Partecipa al Concorso Studentesco sulla Infanzia Negata e la Guerra: Scadenza 30 novembre

Domande frequenti sul Concorso studenti “Infanzia negata: i bambini vittime della guerra”: elaborati entro il 30 novembre

1. Qual è lo scopo principale del concorso “Infanzia negata: i bambini vittime della guerra”?+

Il concorso mira a sensibilizzare studenti e docenti sulla drammatica realtà dei bambini vittime dei conflitti armati, promuovendo riflessioni critiche attraverso elaborati che approfondiscono le conseguenze delle guerre sulla infanzia, favorendo l’educazione civica e la cultura della pace.


2. Entro quale data devono essere inviati gli elaborati per partecipare al concorso?+

Gli elaborati devono essere inviati entro e non oltre il 30 novembre 2025, rispettando le modalità indicate nel bando ufficiale, per garantire la partecipazione valida all’iniziativa.


3. Chi può partecipare al concorso?+

Il concorso è rivolto alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, coinvolgendo principalmente gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia.


4. Quali tipi di elaborati si possono inviare?+

Gli studenti possono inviare vari tipi di elaborati, tra cui articoli, disegni, elaborati scritti e ricerche storiche, che approfondiscono temi legati alla condizione dei bambini vittime della guerra.


5. Qual è il valore educativo del concorso?+

Il concorso favorisce la riflessione critica sulla condizione dei minori coinvolti nei conflitti, promuovendo valori fondamentali come il rispetto, i diritti umani e la pace, in linea con le linee guida dell’educazione civica.


6. In quale occasione si inserisce il concorso a livello nazionale?+

Il concorso si inserisce nelle celebrazioni della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti, che si tiene il 1° febbraio di ogni anno, nel rispetto della legge 25 gennaio 2017, n. 9.


7. Come possono le scuole partecipare al concorso?+

Le scuole interessate devono preparare e inviare le opere secondo le modalità previste nel bando ufficiale, assicurandosi di rispettare la scadenza del 30 novembre 2025 e seguendo le istruzioni fornite sul sito ufficiale dell’ANVCG e del Ministero dell’Istruzione.


8. Quali sono i principali valori promossi dal concorso?+

Il concorso promuove valori come la tutela dei diritti umani, la pace, la solidarietà e la consapevolezza delle conseguenze delle guerre, stimolando gli studenti a riflettere su queste tematiche fondamentali.


9. Quali sono le modalità di pubblicazione dei risultati?+

I risultati saranno pubblicati sui canali ufficiali dell’ANVCG e del Ministero dell’Istruzione, e sarà data comunicazione alle scuole partecipanti per riconoscimenti e premiazioni, secondo le indicazioni del regolamento.


10. Perché è importante partecipare al concorso?+

Partecipare al concorso permette di sviluppare una coscienza civica, approfondire la conoscenza delle conseguenze delle guerre sui bambini e contribuire a diffondere valori di pace e solidarietà, rendendo i giovani attori di cambiamento positivo nella società.

Redazione Orizzonte Insegnanti
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