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Didattica e Metodologie

Educazione stradale a scuola: la buona strada dei cittadini inizia con l’Educazione Civica in diretta alle 11

Redazione 4 min di lettura Aggiungi alle fonti preferite su Google
Segnaletica orizzontale 'SCHOOL' sull'asfalto, simbolo dell'importanza dell'educazione stradale a scuola per la sicurezza dei cittadini.

In continuità con le Linee guida sull’educazione civica, pubblicate nel settembre 2024, è in programma una diretta dedicata all’educazione stradale all’interno dell’insegnamento trasversale della materia. L’iniziativa evidenzia l'importanza di formare cittadini consapevoli e rispettosi delle norme, soprattutto in tema di sicurezza stradale. Un contributo concreto all’educazione civica già in atto.

Quadro normativo e obiettivi

Le Linee guida sull’educazione civica, approvate nel settembre 2024 con il Decreto Ministeriale n. 183/2024, rappresentano uno strumento di supporto ai docenti per fronteggiare emergenze educative e sociali, tra cui bullismo, cyberbullismo, violenza contro le donne e dipendenza dal digitale. All’interno dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica sono promosse anche educazione stradale, educazione alla salute e al benessere, educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva, con l’obiettivo di alimentare e rafforzare il rispetto per persone, animali e natura.

La Legge 177/2024 sul Codice della Strada attribuisce all’educazione stradale un ruolo centrale per la sicurezza. In particolare: l’articolo 5 promuove l’attività formativa nelle scuole di ogni ordine e grado, e si interviene sull’articolo 230 per rendere l’insegnamento più efficace e capillare. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con i Ministeri delle Infrastrutture e dell’Interno, predisporrà programmi specifici per promuovere i principi della sicurezza stradale, incentivare una mobilità sostenibile (uso consapevole di biciclette e monopattini) e educare al corretto comportamento verso gli utenti vulnerabili della strada.

Traguardi di competenza e obiettivi di apprendimento

L’educazione stradale è inserita nell’area di riferimento Costituzione e mira all’acquisizione di comportamenti responsabili come utenti della strada, promuovendo il rispetto per la vita propria e altrui e per le norme del codice della strada. Rientra nel traguardo per lo sviluppo delle competenze n. 3, sia per la scuola del primo ciclo sia per la scuola secondaria superiore: la competenza riguarda il rispetto delle regole e delle norme che governano la democrazia e la convivenza sociale.

16 marzo: educazione civica in diretta

Il progetto è in programma mercoledì 16 marzo, dalle ore 11:00-12:00, con una lezione di educazione civica dedicata all’educazione stradale come strumento di partecipazione democratica e responsabile alla vita sociale.

Ospiti presenti:

  • Federica Deledda, primo dirigente della Sezione Polizia Stradale di Brescia
  • Sandro Vedovi, della Fondazione ANIA

La sessione mira a dialogare con studentesse e studenti sui temi della sicurezza stradale e del comportamento corretto nel contesto quotidiano.

Docenti interessati a seguire la diretta con la propria classe possono utilizzare la pagina YouTube dedicata all’Educazione Civica per seguire l’evento. Le classi interessate a partecipare in studio o in collegamento video possono proporsi compilando un modulo o inviando una mail all’indirizzo ufficiale dell’organizzazione, indicando istituto, classe interessata, docente referente e recapito telefonico. La disponibilità è limitata ai posti disponibili.

Tabella di Sintesi

Aspetto Dettaglio
Data evento 16 marzo
Orario 11:00 – 12:00
Ospiti Federica Deledda; Sandro Vedovi
Canale di partecipazione Pagina YouTube dedicata all’Educazione Civica
Modalità di partecipazione Partecipazione tramite modulo o contatto ufficiale (istituto, classe, docente referente, recapito)
Benefici agli studenti Bonus di 2 punti per partecipanti a corsi extracurriculari legati all’educazione stradale

Quali sono le implicazioni pratiche?

Per i docenti, l’iniziativa comporta l’integrazione dell’educazione stradale nel piano annuale e il coordinamento con altre materie, oltre alla necessità di predisporre risorse didattiche aggiornate e pianificare attività pratiche di sicurezza. In questo modo si facilita una partecipazione attiva degli studenti e si valorizza l’apprendimento esperienziale.

La gestione amministrativa richiede la cura di prenotazioni per le dirette e l’eventuale aggiornamento dei piani di valutazione, con particolare attenzione a privacy e incolumità durante le dirette. Le scuole dovranno garantire la conformità normativa e la tracciabilità delle attività extracurriculari legate all’iniziativa.

Per studenti e genitori l’iniziativa si traduce in una maggiore consapevolezza e responsabilità come utenti della strada, promuovendo una mobilità sostenibile e un rispetto delle norme del codice della strada, con ricadute positive in termini di convivenza e sicurezza quotidiana.

FAQs
Educazione stradale a scuola: la buona strada dei cittadini inizia con l’Educazione Civica in diretta alle 11

Qual è lo scopo della diretta sull’educazione stradale nell’Educazione Civica? +

Promuove la cittadinanza attiva e la sicurezza stradale integrando l’educazione stradale nell’Educazione Civica. L’iniziativa, trasmessa in diretta alle ore 11, mira a formare cittadini consapevoli e rispettosi delle norme del codice della strada.

Come si può seguire la diretta e partecipare con una classe? +

Si può seguire sulla pagina YouTube dedicata all’Educazione Civica. Le classi interessate possono partecipare in studio o in collegamento video compilando un modulo o inviando una mail all’indirizzo ufficiale, con dati istituto, classe e docente referente; la disponibilità è limitata.

Quali benefici concreti hanno gli studenti partecipando alla diretta? +

Gli studenti partecipanti possono ottenere un bonus di 2 punti per partecipare a corsi extracurriculari legati all’educazione stradale. Inoltre, la sessione facilita un dialogo su sicurezza stradale e comportamento corretto nel contesto quotidiano.

Quali implicazioni pratiche hanno docenti e istituzioni? +

Per docenti e scuole si aprono l’integrazione dell’educazione stradale nel piano annuale e il coordinamento con altre materie. È necessario predisporre risorse didattiche aggiornate e pianificare attività pratiche, prestando attenzione a privacy e incolumità durante le dirette.

Chi sono gli ospiti presenti? +

Federica Deledda, primo dirigente della Sezione Polizia Stradale di Brescia, e Sandro Vedovi della Fondazione ANIA, partecipano come ospiti.

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