Ragazza con divisa da esploratrice che tiene in mano dei documenti, pronta per l'attivazione EsaBac
didattica

Guida alle scuole per l'attivazione di EsaBac dal 1° luglio

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Guida alle scuole per l'attivazione di EsaBac dal 1° luglio

A partire dal 1° luglio 2026, le scuole italiane che aderiscono ai progetti EsaBac ed EsaBac techno entreranno in una fase operativa cruciale per la gestione dei dati degli studenti. L'apertura delle funzioni della piattaforma informatica dedicata permetterà di avviare la raccolta, la gestione e la validazione dei dati necessari per il rilascio del doppio titolo di studio, ovvero il diploma italiano e il Baccalauréat francese.

Questa transizione digitale, orchestrata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), rappresenta il passaggio fondamentale per trasformare i risultati delle prove specifiche in documenti ufficiali riconosciuti a livello internazionale. L'obiettivo primario è fluidificare il coordinamento tra le istituzioni scolastiche italiane e le autorità francesi, eliminando gli intoppi burocratici che storicamente potevano rallentare la produzione degli attestati di superamento dell'esame di Stato.

Il percorso verso la certificazione del doppio diploma non è un atto isolato, ma il culmine di una serie di procedure normative e tecniche che richiedono una precisione assoluta da parte del personale scolastico. La corretta gestione dei flussi informatici sulla piattaforma dedicata è il pilastro fondamentale su cui poggia l'intero processo di riconoscimento del titolo di studio conseguito in Italia, garantendo che ogni dato sia tracciato correttamente per le Académies francesi.

Il quadro normativo e le tappe della digitalizzazione EsaBac

Il sistema di rilascio del doppio diploma si fonda su una stratificazione normativa complessa che ha visto aggiornamenti significativi negli ultimi anni. Il procedimento attuale è disciplinato dall'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che definisce il quadro generale sull'esame di maturità, e dal Decreto Ministeriale n. 92 del 27 maggio 2026, che fornisce le disposizioni specifiche per lo svolgimento delle prove nelle scuole con progetti EsaBac ed EsaBac techno.

La recente nota ministeriale del 22 giugno 2026 ha ulteriormente delineato le indicazioni operative per la gestione dei dati, definendo con precisione i ruoli dei soggetti coinvolti. Questa normativa non introduce cambiamenti strutturali alle prove d'esame, ma si concentra sulla precisione procedurale: la validazione dei risultati deve avvenire in modo sincrono tra il sistema informativo nazionale e le autorità estere. La digitalizzazione è stata introdotta proprio per garantire l'uniformità delle procedure e la sicurezza delle informazioni trasmesse oltre confine.

È importante sottolineare che il diploma italiano ottenuto attraverso questi percorsi trova una specifica corrispondenza nelle serie del Baccalauréat francese, a seconda del percorso di studi frequentato dagli studenti:

  • Licei classici e linguistici: corrispondenza con il Baccalauréat série littéraire.
  • Liceo scientifico: corrispondenza con il Baccalauréat série scientifique.
  • Liceo scienze umane (opzione economico-sociale): corrispondenza con il Baccalauréat série économique et sociale.
  • Istituto tecnico commerciale (economia-finanza-marketing): corrispondenza con il Baccalauréat série sciences et technologies du management et de la gestion.
  • Istituto tecnico commerciale (turismo): corrispondenza con il Baccalauréat sciences et technologies de l’hôtellerie et de la restauration.

Le tre fasi operative per il rilascio del doppio titolo

Per garantire il successo del percorso, il MIM ha suddiviso il procedimento in tre fasi operative chiave che coinvolgono diversi attori del sistema scolastico e istituzioni estere. La prima fase riguarda direttamente il lavoro delle Commissioni d'esame, che devono svolgere le prove e procedere alla valutazione degli studenti secondo quanto previsto dall'ordinanza n. 54 del 2026 e dal decreto specifico del maggio 2026. In questa fase, la precisione nella predisposizione dei dati è essenziale per non generare errori nelle fasi successive.

La seconda fase, che si attiva proprio con l'apertura della piattaforma il 1° luglio, è di competenza delle segreterie scolastiche. Queste ultime hanno il compito di accedere al portale SIDI per verificare e convalidare i risultati delle prove EsaBac. Una volta completata questa operazione, la scuola procederà alla produzione e alla stampa dell'"Attestato di superamento dell'esame di maturità e dichiarazione dei voti per il rilascio del Baccalauréat", un documento redatto in lingua italiana ma accompagnato dalla relativa traduzione in francese.

La terza fase si sposta interamente sul territorio francese. Le Académies francesi riceveranno i dati validati dalle scuole italiane e provvederanno alla stampa dei diplomi ufficiali di Baccalauréat. Questi documenti verranno poi inviati agli Uffici Scolastici Regionali (USR) competenti in Italia, completando l'iter burocratico che permette allo studente di ottenere legalmente entrambi i titoli di studio.

Fase OperativaSoggetto ResponsabileAttività Principale
Fase 1Commissioni d'esameSvolgimento prove e valutazione studenti
Fase 2Segreterie ScolasticheValidazione dati su piattaforma SIDI e produzione attestati
Fase 3Académies FrancesiStampa diplomi ufficiali e trasmissione agli USR

Cosa cambia concretamente per il personale scolastico e gli studenti

Per le Commissioni d'esame, il cambiamento principale risiede nella necessità di concludere i lavori di valutazione con estrema accuratezza, predisponendo i dati in modo da essere immediatamente compatibili con la piattaforma informatica. Ogni errore di inserimento in questa fase iniziale può compromettere la validazione successiva e il rilascio del titolo estero.

Per le Segreterie scolastiche, la scadenza del 1° luglio 2026 segna l'inizio dell'attività operativa sulla piattaforma. Il personale amministrativo dovrà monitorare i flussi di dati e validare i risultati delle prove EsaBac tramite il portale SIDI. Questa operazione è il prerequisito indispensabile per poter generare la dichiarazione dei voti necessaria alle autorità francesi. È fondamentale che le segreterie siano preparate a gestire la doppia documentazione (italiana e traduzione francese) per ogni studente.

Per gli studenti, l'apertura della piattaforma segna l'ingresso nella fase finale di certificazione. Sebbene il processo sia tecnico-amministrativo, la corretta gestione dei dati garantisce che il rilascio del diploma francese avvenga senza ritardi, permettendo loro di proseguire i propri percorsi accademici o professionali all'estero con la necessaria documentazione ufficiale.

Sebbene le fonti non specifichino scadenze temporali esatte per la conclusione della validazione da parte delle segreterie, è chiaro che il flusso di lavoro dipenderà dalla tempestività della trasmissione dei dati da parte delle scuole. Per questo motivo, è fondamentale che le istituzioni scolastiche rispettino i tempi di inserimento per evitare colli di bottiglia nella fase di stampa finale operata dalle Académies francesi.

Per approfondire i dettagli normativi, è possibile consultare il Decreto Ministeriale n. 92 del 27 maggio 2026 o le indicazioni specifiche fornite dalle autorità scolastiche regionali.

FAQs
Guida alle scuole per l'attivazione di EsaBac dal 1° luglio

Qual è la funzione principale della nuova piattaforma EsaBac che aprirà il 1° luglio?+

La piattaforma è dedicata alla gestione, raccolta e validazione dei dati degli studenti che hanno sostenuto la prova specifica per il doppio diploma italiano e francese. Serve a produrre l'attestato di superamento dell'esame di Stato e la dichiarazione dei voti necessaria per il rilascio del Baccalauréat francese.

Quali sono i compiti specifici delle segreterie scolastiche a partire dal 1° luglio 2026?+

Le segreterie dovranno accedere alla piattaforma per verificare e convalidare i risultati della prova EsaBac tramite il portale SIDI. Questa operazione è il prerequisito fondamentale per generare la dichiarazione dei voti, predisposta in italiano con traduzione in francese.

Quali sono i passaggi normativi che hanno portato all'apertura della piattaforma?+

Il percorso normativo include l'Ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, il Decreto Ministeriale n. 92 del 27 maggio 2026 e la nota ministeriale del 22 giugno 2026. Questi atti definiscono il quadro generale, le disposizioni specifiche per i percorsi EsaBac e le procedure operative per la gestione dei dati.

Come avviene la trasmissione finale dei diplomi di Baccalauréat agli studenti?+

Dopo la validazione dei dati da parte delle scuole italiane, i dati vengono trasmessi alle Académies francesi. Queste ultime procederanno alla stampa dei diplomi ufficiali e alla successiva trasmissione agli Uffici Scolastici Regionali (USR) competenti.

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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