Coppa di calcio in mano, simbolo di riconoscimento e premi per il middle management scolastico e i fondi MOF.

Fondi MOF e riconoscimento delle figure di sistema: le nuove tappe per il middle management scolastico

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La sottoscrizione definitiva del CCNI relativo al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) per l’anno scolastico 2025/2026 segna un momento di svolta cruciale per l'organizzazione delle istituzioni scolastiche italiane. L'accordo, perfezionato il 10 agosto 2026, non si limita alla mera ripartizione delle risorse economiche, ma apre la strada a una trasformazione strutturale del middle management, ovvero delle figure di sistema che garantiscono la continuità operativa e didattica dei plessi scolastici.

L'iniziativa si inserisce in un percorso avviato con l'atto di indirizzo del Ministero dell'Istruzione del 17 marzo 2026, che aveva già delineato la necessità di rafforzare i ruoli di coordinamento per gestire la crescente complessità del sistema educativo. Con la conferma dell'accolta da parte delle sigle sindacali ANIEF e Ancodis, l'attenzione si sposta ora sulla velocità di erogazione dei compensi e sulla definizione di un quadro giuridico e contrattuale stabile per chi oggi svolge funzioni di coordinamento senza un riconoscimento formale adeguato.

Il cuore della questione risiede nel superamento del "paradosso" dei ritardi nei pagamenti delle attività aggiuntive, spesso causati da lunghi tempi tecnici per i controlli degli organici. L'obiettivo attuale è sincronizzare la programmazione scolastica, la contrattazione d'istituto e la liquidazione dei compensi, garantendo che il lavoro svolto non rimanga in sospeso per mesi. Questo passaggio è fondamentale per dare dignità professionale a chi, tra i docenti e il personale ATA, si occupa di gestire la sicurezza, l'inclusione, l'orientamento e l'innovazione digitale.

Il volume delle risorse e la nuova architettura del middle management

Il volume delle risorse destinate al FMOF per l'anno scolastico 2025/2026 è stato confermato in una cifra rilevante, superando gli 847 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a coprire le attività aggiuntive e le iniziative di miglioramento dell'offerta formativa, ma la loro gestione sarà ora più rigorosa e coerente con le esigenze di coordinamento delle scuole. Il nuovo CCNI stabilisce criteri chiari per la ripartizione delle risorse, cercando di eliminare le zone d'ombra che hanno storicamente rallentato i flussi finanziari verso i Pos delle singole istituzioni.

Parallelamente alla gestione dei fondi, è in corso una trattativa di ampio respiro per il rinnovo del CCNL 2025-2027. L'obiettivo primario è l'inserimento formale di un'area dedicata alle figure di sistema, definendo una dotazione professionale che sia coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF). Si mira a trasformare ruoli oggi spesso "volanti" o non strutturati in posizioni stabili, dotate di percorsi di carriera e tutele specifiche, come previsto anche dalle linee guida del D.Lgs n. 165/2001 e del Decreto MIM n. 63 del 5 aprile 2023.

Le figure coinvolte e le proposte di valorizzazione economica

La platea dei soggetti interessati dal riconoscimento giuridico e contrattuale è vastissima e comprende figure chiave per il funzionamento quotidiano della scuola. Tra queste figurano i Collaboratori dei Dirigenti Scolastici, i responsabili di plesso, le funzioni strumentali e i coordinatori di dipartimento. La trattativa include anche ruoli specifici come gli animatori digitali, i tutor per neoimmessi, i docenti orientatori, i coordinatori di progettazione FSL e i referenti di sistema per aree critiche come l'Inclusione, l'Erasmus, la Privacy, il Bullismo e il Cyberbullismo, oltre ai Mobility manager.

Le proposte sindacali, in particolare quelle avanzate da Ancodis, puntano su una modernizzazione conservativa che preveda strumenti concreti di progressione:

  • Istituzione di un piano triennale di gestione con un fondo dedicato per le attività di coordinamento.
  • Percorsi di formazione specifica certificata, che garantiscano punteggio nelle graduatorie interne e riconoscimento nel curriculum professionale.
  • Un sistema di valutazione triennale dell'attività di collaborazione, con la possibilità di ottenere un avanzamento stipendiale.
  • L'accesso diretto al concorso per la carriera dirigenziale dopo tre anni di servizio effettivo nelle figure di sistema.
  • Il riconoscimento giuridico e contrattuale del vicario durante le sostituzioni del dirigente scolastico.

Un punto di forte discussione riguarda la tassazione del lavoro aggiuntivo. Viene richiesta l'applicazione di una tassazione agevolata al 15% per le attività di coordinamento, equiparandole allo straordinario della Pubblica Amministrazione, richiamando i principi dell'Art. 36 della Costituzione. Tale misura mira a compensare il carico di lavoro che, pur essendo essenziale per la sicurezza e la qualità didattica, spesso non trova un adeguato riscontro economico nel sistema attuale.

AspettoDettaglio
Risorse FMOF 2025/2026Superiori a 847 milioni di euro
Figure di SistemaCollaboratori, Responsabili di plesso, Funzioni Strumentali, Coordinatori, Tutor, Orientatori
Obiettivi CCNL 2025-2027Riconoscimento giuridico, percorsi di carriera, formazione certificata, avanzamento stipendiale
Proposte EconomicheTassazione agevolata al 15% e fondo dedicato alla gestione

Cosa cambia concretamente per i docenti e il personale scolastico

L'impatto immediato della firma del CCNI si rifletterà nei prossimi giorni attraverso l'accredito delle risorse sui Pos delle istituzioni scolastiche. Questo permetterà ai dirigenti e ai DSGA di procedere con la liquidazione dei compensi accessori per le attività svolte nell'anno scolastico precedente, riducendo i tempi di attesa per i lavoratori. Per le figure di sistema, il cambiamento è di natura strategica: si sta passando da una gestione "ad hoc" a una struttura organizzativa definita, dove il lavoro di coordinamento sarà finalmente tracciabile e valorizzato nel tempo.

Per chi ricopre ruoli di coordinamento, la prospettiva è quella di una professionalizzazione del percorso. Sebbene i criteri esatti di avanzamento stipendiale e i punteggi specifici per le graduatorie siano ancora oggetto di trattativa e non ancora definiti, la direzione è chiara: il lavoro di sistema non deve più essere considerato un "favore" o un carico extra non riconosciuto, ma una funzione strutturale della scuola. I docenti e il personale ATA coinvolti dovranno monitorare i prossimi aggiornamenti del rinnovo CCNL per conoscere le modalità precise di accesso ai percorsi di formazione e ai fondi dedicati.

In sintesi, la scuola si prepara a una ristrutturazione organica che mira a gestire meglio la complessità dei pluriplessi e delle migliaia di studenti. Questo significa unità operative più efficaci per la sicurezza, l'inclusione e l'innovazione tecnologica, garantendo al contempo che chi ne è il motore operativo riceva il giusto riconoscimento giuridico e, soprattutto, economico.

Poiché le trattative per il CCNL 2025-2027 sono ancora in corso, i dettagli tecnici sui criteri di punteggio e le modalità di utilizzo dei fondi per la formazione incentivata non sono ancora stati ufficializzati e restano soggetti a variazioni durante il negoziato sindacale.

Prossimi passi operativi

1. Monitoraggio accrediti: Dirigenti e DSGA devono verificare l'arrivo dei fondi FMOF sui POS per avviare le liquidazioni.
2. Partecipazione ai tavoli: Le rappresentanze sindacali continueranno a negoziare la dotazione professionale delle figure di sistema.
3. Aggiornamento PTOF: Le scuole dovranno allineare i propri piani di gestione alle nuove definizioni di "figura di sistema" previste dal CCNL in arrivo.

FAQs
Fondi MOF e riconoscimento delle figure di sistema: le nuove tappe per il middle management scolastico

Cosa comporta la sottoscrizione del CCNI FMOF 2025/2026 per il personale scolastico?+

L'accordo definisce i criteri di ripartizione delle risorse per le attività aggiuntive, con un volume superiore a 847 milioni di euro. Nelle prossime settimane, le istituzioni scolastiche riceveranno gli accrediti sui POS per permettere la liquidazione dei compensi accessori relativi all'anno scolastico precedente.

Quali figure sono incluse nel riconoscimento delle "figure di sistema"?+

Le trattative riguardano una vasta gamma di ruoli di middle management, tra cui collaboratori dei DS, responsabili di plesso, coordinatori di dipartimento, tutor per l'orientamento e referenti di sistema (come Privacy, Erasmus e Inclusione). L'obiettivo è trasformare queste funzioni quotidiane in ruoli giuridicamente e contrattualmente riconosciuti.

Quali sono le principali proposte sindacali per la valorizzazione di questi ruoli?+

Le proposte includono l'inserimento di un piano triennale di gestione con fondo dedicato, percorsi di formazione certificati con punteggio in graduatoria e una valutazione triennale. Si discute inoltre la possibilità di un avanzamento stipendiale e dell'accesso diretto al concorso per la carriera dirigenziale dopo tre anni di servizio.

Quali sono i prossimi passi tecnici e normativi per il personale coinvolto?+

Mentre i dirigenti procederanno a breve alla liquidazione dei compensi tramite i fondi FMOF, si aprirà un tavolo negoziale per il rinnovo del CCNL 2025-2027. Questo iter servirà a definire la dotazione professionale, i criteri di avanzamento e le modalità precise di utilizzo dei fondi per la formazione incentivata.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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