Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato il lancio di un progetto nazionale di formazione volto a dotare i docenti della scuola secondaria di strumenti pedagogici avanzati per affrontare le criticità legate alle dipendenze e al disagio psicologico degli studenti. L'iniziativa, realizzata in convenzione con l'INDIRE, si concentra sulla prevenzione dell'uso di sostanze stupefacenti, alcol, tabacco e farmaci, ma estende il proprio raggio d'azione anche alle dipendenze comportamentali, con un focus specifico su gaming e gioco d’azzardo.
Il piano formativo è strutturato per rispondere alle vulnerabilità tipiche dell'adolescenza, fase dello sviluppo caratterizzata da profonde trasformazioni che possono esporre i giovani a comportamenti a rischio. L'obiettivo primario non è solo la rilevazione precoce dei segnali di allarme, ma la promozione di un benessere scolastico ed emotivo che coinvolga attivamente la comunità educativa, le famiglie e i servizi sociosanitari. Il percorso è stato progettato per fornire ai docenti competenze metodologiche concrete per gestire casi didattici complessi in contesti di alta criticità.
Struttura dei corsi e quadro normativo del progetto
Il progetto si articola in due percorsi distinti, pensati specificamente per le diverse esigenze didattiche della scuola secondaria di primo e secondo grado. Entrambi i corsi sono erogati a distanza tramite la piattaforma dedicata dell'INDIRE e hanno una durata complessiva di 50 ore ciascuno. La struttura didattica prevede l'articolazione in 6 moduli tematici, che coprono le diverse dimensioni del disagio giovanile e le strategie di intervento correlate.
Dal punto di vista normativo, l'iniziativa trova il suo sostento finanziario nel Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga, istituito ai sensi dell’art. 1, comma 186, della legge 30 dicembre 2023, n. 213. Le risorse sono state riassegnate allo stato di previsione del Ministero attraverso l'art. 8 del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito con modificazioni dalla legge 5 giugno 2025, n. 79. Il documento di riferimento ufficiale per l'avvio delle attività è il Registro Ufficiale MIM, n. 2026.0128900.
Metodologie didattiche e contenuti formativi
I docenti che aderiranno al progetto avranno accesso a un mix formativo progettato per massimizzare l'apprendimento e la fruibilità pratica. Il percorso non si limita alla teoria, ma include strumenti operativi per la gestione quotidiana della classe. Tra le modalità previste figurano:
- Video-lezioni asincrone per la fruizione autonoma dei contenuti;
- Webinar live per approfondimenti in tempo reale;
- Sessioni di Q&A con esperti di alto profilo, tra cui psicologi, neuropsichiatri e pedagogisti;
- Forum di discussione per il confronto tra pari;
- Simulazioni pratiche per l'applicazione delle tecniche comunicative in contesti a rischio.
L'approccio pedagogico si allinea alle linee guida del programma European Prevention Curriculum (EUPC), garantendo che gli strumenti forniti siano coerenti con gli standard europei di prevenzione. La formazione mira a trasformare il docente in un vero e proprio sensore del disagio, capace di riconoscere i segnali precoci e di attivare tempestivamente i protocolli di supporto necessari.
| Fase del Progetto | Data / Scadenza | Azione Richiesta |
|---|---|---|
| Apertura Iscrizioni | 30 giugno 2026 | Registrazione sulla piattaforma INDIRE |
| Disponibilità Contenuti | 30 settembre 2026 | Accesso ai moduli formativi |
| Termine Fruibilità | 31 dicembre 2026 | Completamento delle 50 ore per attestato |
Cosa cambia concretamente per i docenti e le scuole
L'impatto operativo per il corpo docente è significativo: la formazione non è un semplice aggiornamento teorico, ma una condizione necessaria per l'acquisizione di competenze certificate. Il completamento delle 50 ore di attività è il requisito fondamentale per il rilascio dell'attestato finale. Per i dirigenti scolastici, la sfida risiede nel coordinare la partecipazione e nel supportare la Direzione Generale e l'INDIRE nel monitoraggio dell'impatto degli interventi sul territorio.
In termini pratici, i docenti riceveranno tecniche specifiche per la gestione di casi didattici complessi, imparando a modulare la comunicazione in presenza di studenti con dipendenze comportamentali o in situazioni di forte stress emotivo. È fondamentale che le istituzioni scolastiche garantiscano la tempestiva trasmissione della circolare e supportino i docenti nell'organizzazione dei tempi per la fruizione dei moduli, specialmente considerando la scadenza del 31 dicembre 2026 per l'anno scolastico di riferimento.
Per chiunque desideri aderire, il primo passo operativo consiste nella registrazione sulla piattaforma ufficiale. In caso di difficoltà tecniche, è attivo un help desk dedicato dell'INDIRE, mentre per i quesiti di natura amministrativa è possibile contattare l'indirizzo urp@indire.it. Si segnala che, al momento, non sono stati definiti criteri di priorità in caso di sovraiscrizione dei posti, rendendo la tempestività della registrazione un fattore determinante.
L'iniziativa rappresenta un passo fondamentale verso una scuola più consapevole, capace di intercettare il disagio prima che si trasformi in patologia, attraverso una formazione strutturata e supportata da risorse pubbliche dedicate alla lotta contro le dipendenze.
Consultare il Registro Ufficiale MIM n. 2026.0128900FAQs
Formazione docenti sulle dipendenze: il nuovo percorso INDIRE per la prevenzione del disagio giovanile
Il progetto è destinato esclusivamente ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. I percorsi formativi sono strutturati in modo specifico per rispondere alle diverse esigenze pedagogiche dei due cicli scolastici.
I docenti possono seguire due percorsi a distanza di 50 ore ciascuno, composti da 6 moduli tematici. La formazione include video-lezioni asincrone, webinar live, sessioni di Q&A con esperti e simulazioni pratiche per la gestione di casi complessi.
Le iscrizioni aprono il 30 giugno 2026 sulla piattaforma dedicata di INDIRE, mentre i contenuti saranno disponibili dal 30 settembre 2026. Per l'anno scolastico 2026/2027, il termine ultimo per completare il percorso e ottenere l'attestato è il 31 dicembre 2026.
L'iniziativa mira a fornire strumenti metodologici per la rilevazione precoce di segnali di disagio psicologico e comportamenti a rischio come l'uso di sostanze, il gaming e il gioco d'azzardo. Il percorso promuove il benessere emotivo degli studenti attraverso la collaborazione con famiglie e servizi sociosanitari.