Il sistema scolastico italiano si prepara a un importante appuntamento di aggiornamento metodologico dedicato alla didattica della lingua e della letteratura. Il 2 ottobre 2026, la Fondazione Natalino Sapegno, in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta e con il patrocinio della Regione autonoma Valle d’Aosta, terrà il convegno di studi e formazione “Perché ci vuole orecchio. Fonetica, prosodia, metrica nell’insegnamento alla scuola primaria e dell’infanzia”.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di fornire ai docenti strumenti innovativi per integrare la musicalità del verso e la poesia nella progettualità didattica quotidiana. Partendo dall'esperienza ventennale del progetto "Raccontare in versi", l'evento si propone di trasformare la poesia da semplice tecnica espressiva a vero e proprio veicolo per lo sviluppo delle competenze linguistiche e della riflessione grammaticale nei bambini.
L'appuntamento, che si svolgerà presso la sede dell'Università della Valle d'Aosta ad Aosta, prevede una modalità di partecipazione a distanza tramite la piattaforma Microsoft Teams. Questa scelta garantisce l'accessibilità a tutto il corpo docente nazionale, permettendo a insegnanti di ogni regione di partecipare attivamente alle sessioni di approfondimento senza necessità di spostamento fisico.
Un approccio multidisciplinare tra neuroscienze e pedagogia
Il convegno non si limita a una lezione di letteratura, ma si inserisce in un percorso di ricerca-formazione che unisce pedagogia, linguistica, neuroscienze e letteratura. Uno dei pilastri fondamentali dell'incontro è la comprensione dei correlati neurali della comunicazione musicale e linguistica, essenziali per migliorare la sensibilità acustica degli studenti e favorire una comprensione più profonda dei testi.
I presupposti pedagogici identificano la rima e il ritmo come esigenze istintive della psicologia infantile. Attraverso lo studio della prosodia, i docenti potranno acquisire competenze per affrontare la didattica della lingua non solo come nozione astratta, ma come fenomeno sonoro e strutturale. L'evento analizzerà anche casi studio specifici, come il corpus di 10.118 versi endecasillabi in rima baciata della trilogia Wokecè, per illustrare tecniche di narrazione in versi applicabili in classe.
Programma degli interventi e focus tematici
Il programma, attualmente in via di definizione, prevede due sessioni principali che coprono diversi aspetti della didattica della lingua. La prima sessione si concentrerà su rime, ritmo e prosodia, analizzando come la ricerca possa servire l'innovazione didattica e come ogni parola possa essere interpretata come musica.
La seconda sessione approfondirà la metrica e la componente acustica del linguaggio nella glottodidattica, con un focus particolare sull'insegnamento dell'italiano in versi. Saranno trattati temi cruciali come:
- L'utilizzo della metrica per consolidare fonologia e ortografia (dittonghi, iati, sillabe atone/toniche, parole piane/sdrucciole/tronche).
- Strategie per avvicinare i bambini alla grande tradizione letteraria italiana attraverso il suono.
- Analisi degli studi di metrica e prosodia nei curricula universitari per una visione d'insieme.
- L'uso di strumenti pratici come il 'Cantafavole' e l''Albero Azzurro' nelle attività scolastiche.
Il convegno sarà presieduto da esperti di rilievo, tra cui Gianmario Raimondi e Teresa Grange, e vedrà la partecipazione di docenti e ricercatori provenienti da diverse università italiane, tra cui la Università di Torino e l'Università Milano Bicocca.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Data e Orario | 2 ottobre 2026, dalle ore 09:15 alle 16:00 |
| Sede Fisica | Università della Valle d'Aosta, Aosta |
| Modalità Online | Microsoft Teams (richiesta registrazione preventiva) |
| Destinatari | Docenti di infanzia, primaria e secondaria di primo grado |
| Organizzatori | Fondazione Natalino Sapegno e Università della Valle d'Aosta |
Impatto sulla scuola e percorsi operativi per i docenti
Per il corpo docente, la partecipazione a questo convegno rappresenta un'opportunità concreta di aggiornamento professionale che si traduce in strumenti pratici per la gestione della classe. Gli insegnanti della scuola dell'infanzia e della primaria potranno trarre benefici immediati nella progettazione delle unità di apprendimento sulla lingua italiana.
In particolare, l'approccio proposto permette di:
- Migliorare la consapevolezza fonologica degli alunni attraverso il ritmo poetico.
- Semplificare l'apprendimento dell'ortografia collegandolo alla struttura metrica delle parole.
- Arricchire la didattica della letteratura con metodologie che stimolano la sensibilità acustica e l'emozione.
È fondamentale sottolineare che, per accedere alla partecipazione da remoto, i docenti devono effettuare la registrazione preventiva tramite il link dedicato presente sul portale della Fondazione Sapegno o sul sito del Ministero. Poiché il programma dettagliato è ancora in fase di definizione, si consiglia di monitorare gli aggiornamenti ufficiali per eventuali variazioni negli orari degli interventi specifici.
L'atto ufficiale di riconoscimento dell'iniziativa è stato pubblicato sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), confermando il valore istituzionale del percorso di formazione.
Cosa cambia concretamente per chi lavora nella scuola
I docenti interessati troveranno nel convegno una guida metodologica per trasformare la lezione di grammatica e letteratura in un'esperienza multisensoriale. Ciò significa passare da una lezione frontale sulla "rima" a un'attività laboratoriale dove il bambino impara la struttura della lingua attraverso il suono, la musicalità e la narrazione in versi, supportati da basi scientifiche sulla comunicazione linguistica.
Informazioni di contatto
Per ulteriori dettagli o per procedere con l'iscrizione, è possibile contattare la segreteria della Fondazione Sapegno ai numeri 0165235979 o 3334464369, oppure via email all'indirizzo segreteria@sapegno.it.
FAQs
Formazione per docenti di infanzia e primaria: il convegno sulla fonetica e la metrica il 2 ottobre
L'evento è rivolto principalmente ai docenti della scuola dell'infanzia e della primaria, ma è aperto anche ai docenti della scuola secondaria di primo grado. È possibile partecipare sia in presenza ad Aosta che da remoto tramite la piattaforma Microsoft Teams, previa registrazione obbligatoria sui siti della Fondazione Sapegno o del Ministero dell'Istruzione.
L'iniziativa mira a fornire strumenti pratici per integrare la poesia e la musicalità del verso nella didattica della lingua e della letteratura. Nello specifico, i docenti apprenderanno come utilizzare la metrica per consolidare fonologia e ortografia, oltre a strategie per avvicinare i bambini alla tradizione letteraria italiana attraverso il ritmo.
Il convegno si terrà il 2 ottobre 2026, con un programma che inizierà alle ore 09:15 e si concluderà intorno alle 16:00. L'evento prevede due sessioni principali con interventi di esperti di pedagogia, linguistica e neuroscienze, separate da una pausa pranzo.
Il convegno nasce da vent'anni di sperimentazione del progetto "Raccontare in versi" e si basa su approfondimenti neuroscientifici sui correlati neurali della comunicazione musicale. Include inoltre l'analisi di un corpus di oltre 10.000 versi endecasillabi per fornire casi studio concreti sulla narrazione in versi.