La gestione della adolescenza rappresenta oggi una delle sfide più complesse per il sistema scolastico italiano, richiedendo agli educatori competenze che vadano oltre la semplice trasmissione di contenuti disciplinari. Per rispondere a questa esigenza, la Fondazione Patrizio Paoletti ha attivato un percorso formativo strutturato, denominato "Prefigurare il Futuro!", che mira a fornire ai docenti strumenti concreti per affrontare i cambiamenti neuropsicologici e relazionali tipici della crescita dei ragazzi.
L'iniziativa si apre con un ciclo di webinar gratuiti, progettati per trasformare le evidenze scientifiche in competenze operative quotidiane. Il progetto non si limita a una riflessione teorica, ma si propone di integrare neuroscienze, psicologia e psicopedagogia per supportare la comunità scolastica — compresi genitori e studenti — nel passaggio dal controllo esterno allo sviluppo dell'autoregolazione e del pensiero critico.
Il percorso formativo "Prefigurare il Futuro!" e la metodologia delle 10 Chiavi
Il cuore metodologico della proposta risiede nelle "10 Chiavi della Resilienza", uno strumento proprietario della Fondazione volto a promuovere l'alfabetizzazione emotiva. Questo approccio permette di tradurre la complessità del mondo digitale e delle dinamiche di gruppo in azioni educative misurabili. Il percorso è strutturato su un modello a quattro fasi che include una cornice scientifica, il dialogo interdisciplinare, la raccolta di testimonianze e la fornitura di strumenti pratici per la classe.
Per le istituzioni scolastiche, il progetto si sviluppa su un triennio (2026-2029) e adotta una formula blended. Questa modalità prevede l'integrazione di videolezioni, incontri live, materiali didattici e una piattaforma online dedicata, completata da un workshop residenziale immersivo nelle colline del Subasio, in Umbria. L'obiettivo è garantire una continuità formativa che non si esaurisca in un singolo evento, ma che accompagni il docente nel tempo.
Cronologia dei webinar e obiettivi pedagogici
Il ciclo di webinar gratuiti, che costituisce la porta d'accesso al percorso più ampio, affronta tre temi cruciali per la didattica contemporanea. Ogni incontro ha una durata di un'ora e si focalizza su aspetti specifici della fragilità adolescenziale:
- 5 novembre 2026 (ore 18.00 – 19.00): Analisi dell'autonomia e della gestione dell'impulsività con Antonio De Fano.
- 24 novembre 2026 (ore 18.00 – 19.00): Approfondimento sulle dinamiche di gruppo, il fenomeno del bullismo e l'isolamento con Giovanni Siena.
- 9 dicembre 2026 (ore 18.00 – 19.00): Focus sul mondo digitale e le strategie di autoregolazione con Alberto Pellai.
Sotto la guida di Tania Di Giuseppe, responsabile nazionale del progetto e del Dipartimento di Ricerca Psicopedagogica della Fondazione, il percorso mira a colmare il divario tra la ricerca scientifica e le domande quotidiane degli educatori. Si cerca di fornire risposte concrete a fenomeni come l'uso dei social network e le oscillazioni comportamentali, cercando di proteggere l'individualità dei ragazzi senza smarrire il loro potenziale di crescita.
Cosa cambia concretamente per docenti, scuole e famiglie
L'adesione a questo percorso offre vantaggi operativi distinti per ogni attore della comunità scolastica. Per i docenti, il principale beneficio è l'accesso a una formazione strutturata che fornisce strumenti per gestire il bullismo e l'uso dei dispositivi digitali, con la possibilità di ottenere un attestato di partecipazione accreditato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) per i PCTO nelle scuole secondarie di secondo grado.
Per le scuole, il progetto triennale garantisce materiali didattici pronti all'uso e una piattaforma dedicata, facilitando il lavoro di coordinamento. Per le famiglie, è previsto un percorso specifico di 25 ore volto a supportare i genitori nel monitoraggio della crescita dei figli, promuovendo una collaborazione più efficace tra casa e istituzione scolastica.
| Destinatario | Carico Orario Totale (Triennio) | Benefici Chiave |
|---|---|---|
| Docenti | 34 ore | Accreditamento PCTO, strumenti gestione bullismo e digitale. |
| Studenti | 43 ore | Sviluppo autoregolazione e pensiero critico. |
| Genitori | 25 ore | Supporto alla crescita e alfabetizzazione emotiva. |
Per quanto riguarda le scadenze operative, è importante sottolineare che la finestra per le nuove adesioni istituzionali delle scuole è chiusa poiché scaduta il 30 ottobre 2026. Tuttavia, le scuole già in contatto con la Fondazione possono procedere con le iscrizioni residue tramite i canali ufficiali. Per ulteriori dettagli o per il supporto alla segreteria, è possibile contattare la Fondazione tramite l'indirizzo istituzionale@fondazionepatriziopaoletti.org o il numero 3929586855.
Il percorso si inserisce in un contesto di Pedagogia per il Terzo Millennio, cercando di superare la logica del controllo per approdare a una didattica della responsabilità. Sebbene non siano stati individuati decreti ministeriali che citino specificamente il nome del progetto come iniziativa nazionale, l'accreditamento MIM per i percorsi PCTO è confermato dalla documentazione ufficiale della Fondazione.
Per approfondire la metodologia delle 10 Chiavi della Resilienza, è possibile consultare il sito ufficiale della portale della Fondazione Patrizio Paoletti.
FAQs
Formazione sull'adolescenza: strumenti pratici e accreditamento PCTO per i docenti
L'iniziativa è rivolta alla comunità scolastica, includendo docenti, genitori e studenti. Ogni target ha un percorso specifico con carichi orari differenziati: 34 ore per gli insegnanti, 43 ore per gli studenti e 25 ore per i genitori.
I docenti ricevono strumenti pratici per gestire bullismo, impulsività e uso dei social, con la possibilità di accreditare il percorso come attività PCTO. Le scuole hanno accesso a materiali didattici pronti all'uso e a una piattaforma online dedicata per il triennio 2026-2029.
La metodologia prevede una combinazione di videolezioni, incontri live, materiali digitali e una piattaforma online. Il percorso è integrato da un workshop residenziale immersivo in Umbria e si basa sulle "10 Chiavi della Resilienza" per trasformare la teoria in competenze operative.
Il ciclo di tre webinar inizia il 5 novembre 2026 con il tema dell'autonomia e della fragilità, prosegue il 24 novembre con le dinamiche di gruppo e si conclude il 9 dicembre con il focus sul mondo digitale e l'autoregolazione.