La sottosegretaria Paola Frassinetti annuncia nuove misure per sostenere l'acquisto dei libri di testo nelle scuole italiane. Durante un convegno alla Camera promosso dall'Associazione Italiana Editori, sono stati illustrati aumenti dei tetti di spesa e un incremento delle risorse destinate alle famiglie meno abbienti. Le cifre chiave coprono dal 2022 al 2027, includono un fondo di 20 milioni di euro presso il Ministero dell'Interno e misure per facilitare l'uso di risorse digitali. L'obiettivo è rendere più accessibili le risorse educative nelle classi di primo e secondo grado.
Come funzionano i tetti di spesa e le risorse per i libri di testo (2022–2027)
Questa sezione sintetizza i numeri chiave e le condizioni di accesso alle risorse. Il tetto di spesa per le adozioni librarie è stato adeguato all'inflazione programmata dopo tredici anni di stand-by. Le risorse per le famiglie meno abbienti sono salite da 133 milioni di euro nel 2022 a 137 milioni per gli anni 2024-2025 e si prevede 139 milioni per gli anni 2026-2027. Inoltre, è stato istituito un fondo di 20 milioni di euro presso il Ministero dell'Interno, disponibile già dall’anno in corso, secondo la legge di bilancio 2026. Le regole interne si stanno rendendo più flessibili: il collegio dei docenti può aumentare la quota di spesa fino al 20% per grado e classe, via Decreto Ministeriale del 26 marzo.
| Periodo | Descrizione | Importo (milioni di euro) |
|---|---|---|
| 2022 | Risorse alle famiglie meno abbienti per libri di testo | 133 |
| 2024-2025 | Aumenti delle risorse per i libri di testo | 137 |
| 2026-2027 | Proiezione incremento | 139 |
| Anno in corso | Fondo presso il Ministero dell\'Interno | 20 |
Questi strumenti si accompagnano a una revisione normativa e a una maggiore integrazione con le risorse digitali, per favorire l’accesso e l’uso equilibrato in tutte le classi.
Confini operativi e condizioni di accesso alle risorse
Le misure si applicano principalmente alle scuole statali e alle classi di primo e secondo grado, con margini di flessibilità gestibili dal DM. L’attenzione è rivolta all’accesso alle risorse digitali e all’uso degli strumenti di autenticazione unica forniti dagli editori, coordinati dal registro elettronico. Un tavolo tecnico al Ministero sta rivedendo il Decreto Ministeriale 781/2013 e l’indagine AGCM per semplificare l’uso di materiali online e garantire coerenza tra le edizioni future e le risorse disponibili.
Guida operativa: passi concreti per docenti e dirigenti
- Verificare i tetti di spesa per grado e classe, confermando che la flessibilità al 20% sia rispettata e documentata nel piano di istituto.
- Coinvolgere il collegio dei docenti per definire soglie di spesa chiare e procedure di assegnazione trasparenti a livello di scuola.
- Richiedere fondi per il proprio istituto e verificare le condizioni di accesso al fondo di 20 milioni presso il Ministero dell\'Interno, includendo un piano di monitoraggio delle uscite.
- Sfruttare risorse digitali garantendo l’uso di autenticazione unica e l’accesso semplificato alle banche dati, ai testi digitali e alle risorse online integrative.
FAQs
Libri di testo e tetti di spesa: aumento risorse alle famiglie meno abbienti (2022–2027)
Le risorse per le famiglie meno abbienti sono salite da 133 milioni nel 2022 a 137 milioni nel periodo 2024–2025, con proiezione di 139 milioni nel 2026–2027. È stato istituito un fondo di 20 milioni di euro presso il Ministero dell'Interno, disponibile dall’anno in corso (legge di bilancio 2026). Le regole interne prevedono che il collegio dei docenti possa aumentare la spesa fino al 20% per grado e classe.
Il tetto di spesa è stato adeguato all'inflazione e può aumentare fino al 20% per grado e classe, su autorizzazione del Decreto Ministeriale del 26 marzo. Informazione non disponibile al gg/mm/aaaa.
Si punta all’uso di risorse digitali integrate con autenticazione unica fornita dagli editori, coordinata dal registro elettronico, per garantire accesso semplice e uniforme nelle classi.
Le misure si applicano principalmente alle scuole statali di primo e secondo grado; si propone di coinvolgere il collegio dei docenti per definire soglie di spesa chiare e di avviare un monitoraggio delle uscite, includendo l’accesso al fondo di 20 milioni presso il Ministero dell'Interno e l’uso di risorse digitali.