La gestione delle graduatorie ATA 24 mesi per l'anno scolastico 2026/2027 sta delineando un quadro normativo preciso, caratterizzato da una distinzione netta tra le procedure di primo ingresso e quelle di aggiornamento. Il fulcro di questa evoluzione normativa risiede nell'obbligo della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), che non rappresenta più un semplice titolo opzionale, ma si configura come un vero e proprio requisito di accesso per chi intende accedere per la prima volta alle graduatorie provinciali permanenti.
Questa specifica distinzione operativa, confermata dai recenti chiarimenti ministeriali e dai principali sindacati, mira a garantire competenze digitali certificate al personale amministrativo e tecnico, senza tuttavia penalizzare chi è già inserito nel sistema. Per i soggetti che devono solo aggiornare il proprio punteggio con nuovi servizi o titoli, la certificazione non è richiesta, evitando così di sovraccaricare il personale in servizio con obblighi burocratici non strettamente necessari per la manutenzione della propria posizione.
Il quadro normativo e la distinzione tra Modello B1 e B2
L'introduzione della CIAD come requisito obbligatorio trova il suo fondamento nel CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019/2021, specificamente nell'Allegato A e nella Dichiarazione Congiunta n. 5. Questi atti definiscono i parametri tecnici della certificazione, che deve essere valida, accreditata da Accredia, basata sul framework DigComp e registrata nel relativo database nazionale. È fondamentale sottolineare che la CIAD non attribuisce punteggio aggiuntivo, ma funge da barriera d'ingresso: senza di essa, la domanda di inserimento viene considerata non idonea.
La Nota MIM n. 10009 del 15 aprile 2026 ha ulteriormente cristallizzato queste modalità, distinguendo i percorsi tramite la modulistica specifica. Per i nuovi candidati, il Modello B1 richiede esplicitamente il possesso della CIAD valida. Al contrario, chi è già presente in graduatoria e intende presentare il Modello B2 per l'aggiornamento dei titoli o dei servizi maturati, può procedere senza dover esibire la suddetta certificazione. Questa differenziazione è stata ribadita anche durante i recenti Question Time tecnici, confermando che la normativa non vuole creare sovrapposizioni di regole diverse su un unico soggetto.
Esenzioni e profili specifici: il caso dei Collaboratori Scolastici
Nonostante l'obbligo generale per i profili ATA, la normativa prevede un'importante eccezione per i Collaboratori Scolastici. Per questa categoria, la certificazione CIAD non è richiesta in alcuna circostanza, né per il nuovo inserimento né per l'aggiornamento della posizione. Questa deroga è stata confermata sia dalle FAQ ufficiali della CGIL che dalle circolari di indirizzo, garantendo che il personale di supporto scolastico non debba affrontare l'iter di certificazione digitale per accedere alle graduatorie.
Per quanto riguarda gli altri profili, la validità del servizio per il raggiungimento dei 24 mesi richiesti è strettamente legata alla continuità e alla tipologia di impiego. Il servizio deve essere stato svolto esclusivamente presso scuole statali, anche in modo non continuativo, per un totale di almeno 23 mesi e 16 giorni. È importante notare che, ai fini del raggiungimento della soglia temporale per l'inserimento, il servizio prestato nelle scuole paritarie non viene conteggiato, sebbene possa essere valutato in altri contesti normativi.
Cosa cambia concretamente per i candidati e il personale in servizio
L'impatto operativo di queste norme si traduce in percorsi divergenti a seconda della situazione del lavoratore. Per chi non è ancora in graduatoria, la priorità assoluta è il conseguimento della CIAD (ad esempio tramite IDCERT DigComp 2.2) prima della scadenza per la presentazione delle domande. Senza questo titolo, l'accesso alla graduatoria è precluso in ogni caso, indipendentemente dal numero di anni di servizio maturati.
Per il personale già inserito, la procedura è più snella: è possibile aggiornare i titoli e i servizi senza dover affrontare nuovi iter di certificazione. Inoltre, per chi ha prestato servizio civile (anche nazionale), è confermata la riserva del 15% dei posti, con una valutazione del servizio pari a 0,05 punti per ogni mese prestato. Chi intende presentare domanda deve farlo esclusivamente nella provincia in cui è già inserito nelle graduatorie provinciali permanenti, di terza fascia o di servizio.
| Categoria Candidato | Requisito CIAD | Modulistica di Riferimento | Note Operative |
|---|---|---|---|
| Nuovi Inserimenti | Obbligatorio | Modello B1 | Necessario per l'accesso alla graduatoria |
| Aggiornamento Posizione | Non richiesto | Modello B2 | Valutazione solo nuovi titoli/servizi |
| Collaboratori Scolastici | Esenti | Variabile | Esclusi dall'obbligo in ogni caso |
| Servizio Civile | Variabile | Variabile | Riserva 15% dei posti; 0,05 pt/mese |
Cronoprogramma delle scadenze per l'anno scolastico 2026/2027
Per non perdere i termini di partecipazione, i candidati devono monitorare attentamente il calendario delle indizioni regionali. Le date chiave per la procedura di accesso alle graduatorie ATA 24 mesi sono le seguenti:
- 21 aprile 2026: Scadenza prevista per la pubblicazione dei bandi da parte degli Uffici Scolastici Regionali (USR).
- 28 aprile - 19 maggio 2026: Finestra temporale per la presentazione delle domande online tramite la piattaforma POLIS — Istanze Online.
- 23 giugno - 13 luglio 2026: Periodo indicativo per la scelta delle sedi scolastiche attraverso l'Allegato G.
Si ricorda che, sebbene le linee guida ministeriali siano chiare, è necessario attendere la pubblicazione dei bandi regionali specifici per verificare eventuali variazioni procedurali o dettagli tecnici locali che potrebbero essere definiti dagli enti di gestione regionali.
Per i dettagli tecnici sulla certificazione e i requisiti di accreditamento, è possibile consultare i documenti ufficiali sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
FAQs
Graduatorie ATA 24 mesi 2026: la CIAD come requisito di accesso per i nuovi inserimenti
La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) è un requisito di accesso obbligatorio esclusivamente per i nuovi inserimenti nelle graduatorie. Chi è già inserito e intende procedere con il semplice aggiornamento del punteggio non è tenuto a possederla.
Il Modello B1 è destinato ai nuovi candidati e richiede la presentazione della CIAD valida per l'accesso alla graduatoria. Il Modello B2 è riservato a chi aggiorna una posizione esistente e non richiede la certificazione digitale.
No, i Collaboratori Scolastici sono esentati dall'obbligo della CIAD in ogni circostanza. Questa esenzione vale sia per chi intende inserirsi per la prima volta che per chi deve aggiornare la propria posizione.
I bandi regionali saranno pubblicati entro il 21 aprile 2026, con una finestra per la presentazione delle domande online tramite la piattaforma POLIS prevista tra il 28 aprile e il 19 maggio 2026. La scelta delle sedi avverrà indicativamente tra il 23 giugno e il 13 luglio 2026.