Docente di ruolo davanti alla lavagna con formule matematiche, graduatorie interne di istituto entro il 2026, requisiti e criteri di esclusione
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Graduatorie interne di istituto docenti di ruolo entro il 17 aprile 2026: chi entra, chi è escluso e a cosa servono

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Le graduatorie interne di istituto docenti di ruolo vanno predisposte e pubblicate all’Albo entro il 17 aprile 2026. Riguardano i docenti di ruolo con titolarità nella scuola e servono per individuare eventuali perdenti posto (soprannumero) quando si riducono classi o organico. In più, possono essere usate per criteri su ore residue in base alle necessità di gestione.

Chi viene inserito e chi è escluso: perdente posto e CCNI art. 13 comma 1

Per decidere in modo rapido, separa sempre titolarità, contratto e precedenze previste dal CCNI art. 13 comma 1 (punti I, III, IV, VII).

  • Docente titolare nella scuola: inserito nelle graduatorie interne, anche se sei assente per aspettativa.
  • Docente titolare fuori sede per utilizzazione o assegnazione provvisoria: resta inserito per la classe di concorso della tua titolarità.
  • Docente a tempo determinato: non va inserito nella graduatoria interna della scuola.
  • Docente in utilizzo o assegnazione provvisoria in altra istituzione: non partecipa come titolare nella graduatoria della sede.
  • Docente con precedenza (punti I, III, IV, VII CCNI art. 13 comma 1): escluso dal computo per individuare i perdenti posto, salvo eccezioni legate alla contrazione di organico.
  • Docente escluso per assistenza familiare con disabilità (punto IV): l’esclusione non è “automatica”, dipende da provincia e comune del domicilio dell’assistito.

Cariche pubbliche e consiglieri di parità

  • Mandato in corso : l’esclusione opera solo durante l’esercizio del mandato.
  • Stessa provincia : si applica solo se la titolarità è nella stessa provincia in cui si esercita il mandato.

Punto IV (assistenza con 104): controlli pratici

  • Stessa provincia di domicilio dell’assistito: l’esclusione vale se la tua titolare è in quella provincia.
  • Comune diverso o distretto subcomunale diverso: l’esclusione vale solo se per l’anno di riferimento è stata presentata domanda volontaria di trasferimento per il comune di residenza del familiare assistito.
  • Sedi nel comune o distretto del domicilio: l’esclusione non si applica se la scuola di titolarità comprende sedi in quel comune o distretto.
  • Disabilità rivedibile : l’esclusione resta valida se la durata del riconoscimento supera la scadenza delle domande di mobilità volontaria.
Eccezione se scatta la contrazione di organico
  • Contrazione di organico : il dirigente può dover coinvolgere anche le categorie con precedenze, graduandole secondo l’ordine delle precedenze.
  • Rinuncia entro 10 giorni prima del termine indicato per la comunicazione dei trasferimenti: se non sei inserito tra i perdenti posto, devi dichiarare la rinuncia alle condizioni che hanno prodotto l’esclusione. Il dirigente riformula subito la graduatoria e comunica le eventuali nuove posizioni di soprannumero.
Confini operativi: cosa stai guardando davvero

Le graduatorie interne riguardano i docenti di ruolo con titolarità nella scuola e si formano per classe di concorso. Servono per la logica del perdente posto (soprannumero) e, quando previsto, per criteri legati a ore residue.

Calcola punteggio continuità e figli e chiudi le graduatorie interne entro il 17 aprile 2026

Per rispettare la scadenza del 17 aprile 2026, lavora in sequenza su titolarità, precedenze e punteggi. I criteri devono essere basati sui titoli posseduti entro la scadenza per presentare la domanda di mobilità.

  1. Identifica titolarità e classe di concorso: includi tutti i docenti di ruolo della scuola, anche se assenti o in altra sede per utilizzazione/assegnazione provvisoria.
  2. Verifica precedenze del CCNI art. 13 comma 1: per i casi di esclusione (punti I, III, IV, VII) controlla documentazione e requisiti, soprattutto per il punto IV legato all’assistenza con 104.
  3. Attribuisci punteggio su continuità e figli: valuta figli a carico, continuità di servizio e pre-ruolo nel ruolo di attuale titolarità.
  4. Pubblica all’Albo entro il 17 aprile 2026: cura la tracciabilità degli atti usati per i calcoli e la correttezza delle basi documentali.
  5. Gestisci contrazione e possibili rinunce: se serve coinvolgere le categorie con precedenza, aggiorna subito secondo l’ordine previsto e applica la rinuncia entro 10 giorni quando richiesto.

Se un docente non dichiara o non documenta i titoli valutabili, il Dirigente attribuisce d’ufficio i punteggi in base agli atti in possesso. A parità di punteggio, vale la precedenza per maggiore età anagrafica.

Call to action: verifica la tua posizione entro la settimana della pubblicazione

Contatta subito l’ufficio del personale e fai controllare: titolarità, eventuale precedenza CCNI (specie se riguarda il punto IV e la legge 104) e l’esattezza dei punteggi su continuità e figli. Se i requisiti dell’esclusione dipendono da provincia o comune di domicilio, recupera la documentazione utile prima della chiusura del 17 aprile 2026.

FAQs
Graduatorie interne di istituto docenti di ruolo entro il 17 aprile 2026: chi entra, chi è escluso e a cosa servono

Chi viene inserito nelle graduatorie interne entro il 17/04/2026? +

Vengono inseriti i docenti di ruolo con titolarità nella scuola, anche se assenti per aspettativa. I docenti titolari fuori sede restano inseriti per la classe di concorso; i docenti a tempo determinato non sono inseriti.

Quali categorie sono escluse o hanno precedenze e come influenzano i perdenti posto? +

I docenti con precedenza (punti I, III, IV, VII CCNI art. 13 comma 1) sono esclusi dal computo dei perdenti posto, salvo eccezioni legate alla contrazione di organico. L’esclusione per assistenza familiare con disabilità (punto IV) non è automatica e dipende da provincia e comune del domicilio dell’assistito.

A cosa serve la graduatoria interna e quali criteri incidono? +

Serve per individuare perdente posto e, quando previsto, per ore residue nelle necessità di gestione. I criteri principali sono titolarità, classe di concorso e le precedenze previste dal CCNI art. 13 comma 1.

Cosa fare entro il 17 aprile 2026 per la pubblicazione e gli eventuali aggiustamenti? +

Pubblica all’Albo entro il 17/04/2026 e verifica titolarità, eventuali precedenze e punteggi su continuità e figli. In caso di contrazione di organico, il dirigente può riformulare la graduatoria e prevedere rinunce entro 10 giorni.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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