Selezione Gruppo di supporto PNRR: ecco come candidarsi per i 70 posti a Roma entro il 20 luglio
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato l'avvio della procedura di selezione per individuare le figure professionali destinate a integrare il Gruppo di supporto alle scuole per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'iniziativa, prevista per l'anno scolastico 2026-2027, mira a selezionare 70 unità tra docenti e assistenti amministrativi che si occuperanno di monitorare, valutare e rendicontare gli investimenti del Piano, con un focus operativo sulla chiusura dei progetti e sulla sostenibilità delle pratiche adottate.
Questa nuova fase di reclutamento rappresenta un passaggio cruciale per la gestione della Missione 4, Componente 1 del PNRR, segnando un cambio di passo significativo rispetto alle precedenti modalità di supporto territoriale. Il personale selezionato non sarà assegnato agli Uffici Scolastici Regionali, ma sarà collocato in posizione di comando presso la sede centrale del Ministero a Roma, garantendo una supervisione diretta e centralizzata delle attività di monitoraggio degli investimenti pubblici nel settore educativo.
La procedura, disciplinata dall'avviso pubblico prot. n. 175116 dell’8 luglio 2026, delinea un percorso di selezione rigoroso che richiede competenze specifiche nel monitoraggio di progetti digitali e di innovazione didattica. I candidati dovranno dimostrare una conoscenza approfondita del quadro europeo del PNRR, poiché l'attività del Gruppo è stata prorogata fino al 2027 proprio per assicurare la copertura delle operazioni di rendicontazione finale e la verifica della conformità degli interventi eseguiti.
Il nuovo assetto normativo e i criteri di punteggio per la selezione
Il passaggio da 100 a 70 unità e la centralizzazione delle funzioni a Roma derivano direttamente dal Decreto-legge n. 19 del 19 febbraio 2026, convertito in Legge n. 50 del 20 aprile 2026. Tale intervento normativo ha ridefinito le priorità del Ministero, spostando l'attenzione dalla semplice assistenza tecnica alla verifica e al controllo degli investimenti presso l'Amministrazione centrale. Questo riassetto implica che i selezionati dovranno operare in un contesto di alta responsabilità amministrativa, garantendo che le risorse del PNRR siano impiegate secondo i parametri di efficacia e trasparenza richiesti dalle autorità di controllo.
Per accedere alla graduatoria, i candidati dovranno superare una soglia minima di 42 punti su un totale di 100. Il punteggio sarà così ripartito tra diverse aree di competenza, che premiano sia il percorso accademico che l'esperienza pratica sul campo:
- Titoli culturali e scientifici: fino a un massimo di 25 punti;
- Esperienze professionali: fino a un massimo di 25 punti;
- Colloquio tecnico-motivazionale: fino a 50 punti, che rappresentano la quota più rilevante della valutazione finale.
È importante sottolineare che la capienza del colloquio tecnico-motivazionale sarà fissata al doppio dei posti disponibili, ovvero fino a 140 candidati, oltre agli eventuali ex aequo. La prova, che si svolgerà in videoconferenza, sarà il momento decisivo per valutare la capacità del candidato di interpretare le sfide poste dall'innovazione didattica e dalla gestione dei progetti complessi previsti dal Piano di Ripresa.
Modalità di partecipazione e scadenze per l'invio delle domande
La finestra per la presentazione delle candidature è aperta dal 9 luglio 2026 e si chiuderà ufficialmente il 20 luglio 2026 alle ore 12:00. I candidati interessati devono procedere all'invio della domanda esclusivamente tramite il sistema "Istanze online" del portale POLIS. È fondamentale che la documentazione sia caricata correttamente entro la scadenza perentoria, poiché il sistema non consentirà ulteriori inserimenti dopo il termine stabilito.
Una volta conclusa la fase di ricezione delle domande, il Ministero procederà alla pubblicazione dei punteggi e delle posizioni in graduatoria direttamente nell'area riservata del portale. Solo a seguito di tale pubblicazione verranno comunicate le date e gli orari specifici per la convocazione ai colloqui. I candidati dovranno monitorare costantemente il portale per non perdere le comunicazioni relative alle fasi successive della selezione.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Numero posti disponibili | 70 unità (docenti e assistenti amministrativi) |
| Sede di lavoro | Sede centrale del Ministero (Roma) |
| Scadenza domande | 20 luglio 2026, ore 12:00 |
| Punteggio minimo | 42 punti |
| Inquadramento | Servizio di istituto (mantenimento retribuzione attuale) |
| Modalità colloquio | Videoconferenza |
Cosa cambia concretamente per i docenti e il personale ATA
Per chi intende partecipare alla selezione, è fondamentale comprendere le implicazioni operative del nuovo incarico. Il personale selezionato non sarà assegnato a progetti territoriali, ma lavorerà esclusivamente a Roma per la supervisione centrale. L'attività è definita come "servizio di istituto", il che significa che i selezionati manterranno la propria retribuzione attuale, ma dovranno gestire la propria assenza dalle sedi di provenienza.
Un aspetto critico riguarda la gestione delle sostituzioni: per le scuole di origine, le supplenze dei selezionati saranno gestite tramite le normali procedure di supplenza fino al termine delle attività didattiche. Questo significa che il docente o l'assistente dovrà coordinarsi con la propria segreteria scolastica per garantire la continuità del servizio nelle classi o negli uffici lasciati temporaneamente. Inoltre, i requisiti tecnici richiesti sono elevati: non basta la competenza pedagogica, ma è necessaria una padronanza tecnica dei sistemi di monitoraggio dei progetti digitali e delle linee guida europee del PNRR.
Al momento, non sono stati specificati i numeri esatti dei posti riservati separatamente ai docenti e agli assistenti amministrativi, ma il totale di 70 unità è ripartito tra i due profili professionali. I candidati sono invitati a prepararsi su temi quali la sostenibilità delle pratiche e la chiusura dei progetti, che saranno i pilastri del colloquio tecnico-motivazionale.
Per ulteriori dettagli sulla procedura di accesso e sui requisiti specifici, è possibile consultare le circolari ministeriali pubblicate sui canali ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
FAQs
Selezione Gruppo di supporto PNRR: ecco come candidarsi per i 70 posti a Roma entro il 20 luglio
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite il sistema "Istanze online" del portale POLIS entro le ore 12:00 del 20 luglio 2026. La procedura segue l'avviso pubblico prot. n. 175116, che disciplina i criteri di accesso e le fasi della selezione.
I 70 selezionati saranno collocati in posizione di comando presso la sede centrale del Ministero dell'Istruzione e del Merito a Roma. L'attività è definita come "servizio di istituto", pertanto i partecipanti manterranno la propria retribuzione attuale.
Il punteggio massimo è di 100 punti, suddivisi in titoli culturali e scientifici (25), esperienze professionali (25) e colloquio tecnico-motivazionale (50). È necessario ottenere un punteggio minimo di 42 punti per essere inclusi nelle graduatorie finali.
I candidati devono possedere una conoscenza approfondita del quadro europeo del PNRR e competenze specifiche nel monitoraggio di progetti digitali e di innovazione didattica. La selezione mira a individuare figure capaci di gestire la chiusura dei progetti e la sostenibilità delle pratiche adottate.