Laureato e donna si tengono per mano: successo accademico e disparità di genere nel mondo del lavoro, focus su donne straniere.
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Laurea e occupazione: come la laurea riduce il divario tra generi ma le donne straniere restano in svantaggio

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

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Secondo ISTAT, la laurea è la leva chiave per ridurre le differenze tra generi tra i giovani. L’occupazione aumenta con il livello di istruzione e, tra i laureati, la differenza tra maschi e femmine è molto contenuta. Tuttavia, quando si considera anche l’origine, l’occupazione femminile delle donne nate all’estero resta inferiore rispetto alle coetanee native. Questo articolo riassume i numeri chiave, delimita i confini dei dati e propone azioni pratiche rivolte a docenti, personale ATA e dirigenti scolastici.

Come la Laurea Migliora l’ Occupazione e Riduce il Divario tra Generi

La tabella successiva sintetizza i dati ISTAT sull’occupazione e la disoccupazione dei giovani tra 20 e 34 anni, differenziando per livello di istruzione e, separatamente, per origine. Si conferma che la laurea riduce il divario di genere, ma tra i giovani stranieri l’occupazione femminile resta bassa rispetto alle coetanee native. Inoltre, tra i laureati stranieri emerge una quota di sovraistruiti, cioè occupati in lavori per i quali basterebbe un titolo inferiore.

Livello di StudioOccupazione UominiOccupazione DonneGap Occupazione (p.p.)Disoccupazione UominiDisoccupazione DonneGap Disoccupazione (p.p.)
Titolo di studio basso69,5%35,4%34,1 p.p.15,2%22,4%7,2 p.p.
Diploma78,8%61%17,8 p.p.
Laurea84,7%80,6%4,1 p.p.7%7,4%0,4 p.p.

Confini operativi e interpretazione dei dati

Questi numeri si riferiscono a giovani tra i 20 e i 34 anni. L’origine straniera è definita per chi è nato all’estero; la categoria di sovraistruiti descrive occupazione in ruoli per i quali basterebbe un titolo di livello inferiore. La differenza tra native e non native è particolarmente rilevante: la laurea riduce lo gap di genere, ma l’interazione origine-genere genera un ulteriore svantaggio che richiede interventi mirati nelle politiche scolastiche e nei percorsi di inserimento professionale.

Azioni pratiche per ridurre le barriere delle donne straniere nel mercato del lavoro

In ambito scolastico, rafforzare l’orientamento universitario per le studentesse straniere, potenziare le competenze linguistiche e creare reti di contatto con università e aziende locali può cambiare i percorsi di scelta e di lavoro.

Nella pratica aziendale e nelle politiche di inserimento, si dovrebbero attivare misure di pari opportunità e monitoraggio continuo. Le azioni chiave includono:

  • Promuovere orientamento e nelle scuole verso carriere ad alta domanda, con attenzione alle studentesse straniere.
  • Introdurre tutoraggio e stage mirati per donne straniere, con percorsi di inserimento mirati.
  • Rivedere processi di selezione e promuovere pari opportunità di accesso al lavoro e agli stage.

FAQs
Laurea e occupazione: come la laurea riduce il divario tra generi ma le donne straniere restano in svantaggio

Qual è l'impatto della laurea sul divario di genere secondo ISTAT? +

Secondo ISTAT, tra i laureati l'occupazione è 84,7% per gli uomini e 80,6% per le donne, con un gap di 4,1 p.p. Rispetto ai livelli di istruzione inferiori, come il titolo di studio basso (gap 34,1 p.p.), la laurea riduce significativamente il divario.

Perché la situazione delle donne straniere resta svantaggiata anche tra i laureati? +

I dati ISTAT indicano che l'occupazione femminile tra laureate straniere resta inferiore rispetto alle coetanee native, evidenziando un ulteriore svantaggio legato all’origine. Inoltre, tra i laureati stranieri emerge una quota di sovraistruiti, occupati in ruoli che richiederebbero un titolo inferiore.

Quali azioni pratiche possono docenti e dirigenti mettere in campo per ridurre le barriere delle donne straniere? +

Rafforzare l’orientamento universitario per studentesse straniere, potenziare le competenze linguistiche e costruire reti tra scuole, università e aziende può cambiare i percorsi di studio e lavoro. In azienda, attivare misure di pari opportunità e monitoraggio continuo è essenziale, con orientamento, tutoraggio e stage mirati.

La laurea può azzerare il divario di genere per le donne straniere o resta un miraggio? +

La laurea riduce il divario di genere tra i giovani in generale, ma l’origine straniera può generare un ulteriore svantaggio nell’occupazione femminile. Per azzerarlo servono interventi mirati di politiche scolastiche e di inserimento professionale nelle aziende.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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