docenti
5 min di lettura

Europa minaccia il Ministero dell’Istruzione per abuso di contratti precari, Fracassi (FLC CGIL): “Favorire la stabilizzazione di chi aspetta da anni”

Precariato e istruzione: il Bridge of Sighs di Oxford come simbolo della precarietà lavorativa nel Ministero dell'Istruzione
Foto fornita da Pexels

Situazione attuale e interventi ufficiali

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) è stato formalmente messo in mora dall’Unione Europea a causa di pratiche sistematiche di abuso di contratti precari nel settore scolastico. La comunicazione è stata resa nota dalla FLC CGIL, attraverso la segretaria generale Gianna Fracassi, al termine di un’informativa sindacale tenutasi il 7 ottobre 2025.

Contestazioni e criticità sollevate dall’Europa

La Commissione Europea accusa il Governo italiano di aver adottato metodi non conformi alle normative comunitarie per coprire i posti vacanti nelle scuole, ricorrendo principalmente a supplenze annuali anziché ad assunzioni a tempo indeterminato. Fracassi ha sottolineato che “la scuola italiana muore di precariato e il Governo ne è il principale responsabile”, evidenziando come questa situazione comprometta sia la qualità dell’istruzione che i diritti dei lavoratori.

Dati e statistiche sul precariato nel sistema scolastico italiano

  • Circa 182.000 docenti precari, di cui 121.000 impegnati su posti di sostegno
  • Oltre 23.000 cattedre vacanti, nonostante i due concorsi banditi con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
  • La condizione degli operatori ATA è ancora più critica: oltre il 30% dei professionisti di questa categoria sono assunti con contratti a termine

Il Ministero non ha fornito dati dettagliati riguardo a questa crisi di organico.

Proposte e richieste del sindacato

Fraccasi ha criticato la riforma del reclutamento proposta dal ministro Giuseppe Valditara, giudicandola inaccettabile. La priorità, secondo la FLC CGIL, è favorire la stabilizzazione di chi attende da anni un lavoro stabile e dignitoso. Le principali richieste sindacali includono:

  1. Un piano straordinario di assunzioni in ruolo
  2. La copertura di tutti gli idonei dei concorsi già svolti
  3. La stabilizzazione dei posti in deroga sul sostegno
  4. La proroga delle assunzioni tramite Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS)
  5. Una revisione dei parametri dell’organico ATA, considerati ormai obsoleti, per offrire un’assistenza più efficace agli alunni con disabilità e garantire la sicurezza nelle scuole

Impegni futuri e battaglie sindacali

Fracassi ha dichiarato che la lotta contro il precariato continuerà in ogni sede, politica, sindacale e giudiziaria, per tutelare chi sostiene quotidianamente la scuola italiana.

FAQs
Europa minaccia il Ministero dell’Istruzione per abuso di contratti precari, Fracassi (FLC CGIL): “Favorire la stabilizzazione di chi aspetta da anni”

Domande frequenti sul MIM messo in mora dall’Europa per abuso di precariato

Perché l’Unione Europea ha messo in mora il Ministero dell’Istruzione?+

L’UE ha messo in mora il Ministero dell’Istruzione a causa di pratiche di abuso di contratti precari nel settore scolastico, come l’uso eccessivo di supplenze annuali invece di assunzioni a tempo indeterminato, che violano le normative comunitarie.


Qual è la posizione di Fracassi (FLC CGIL) riguardo a questa crisi?+

Fracassi evidenzia la necessità di stabilizzare chi attende da anni un contratto stabile, sottolineando che le pratiche del governo contribuiscono a compromettere la qualità dell’istruzione e i diritti dei lavoratori.


Quali sono le statistiche principali sul precariato scolastico in Italia?+

Attualmente, ci sono circa 182.000 docenti precari, con oltre 23.000 cattedre vacanti, e più del 30% degli operatori ATA sono assunti con contratti a termine, indicando una situazione critica.


Perché il governo non ha fornito dati dettagliati sull’organico scolastico?+

Il Ministero non ha ancora reso pubblici dati approfonditi sulla crisi di organico, creando preoccupazione tra i sindacati e gli operatori scolastici riguardo alle reali dimensioni del problema.


Quali sono le principali richieste della FLC CGIL per risolvere questa crisi?+

Le sue richieste includono un piano straordinario di assunzioni, la copertura dei posti vacanti, la stabilizzazione del personale in deroga e la proroga delle assunzioni tramite GPS, oltre a una revisione dei parametri dell’organico ATA.


Perché la riforma del reclutamento proposta dal ministro Valditara è contestata?+

Fracassi la definisce inaccettabile perché non affronta adeguatamente la questione del precariato e non garantisce stabilità ai docenti scongiurando una gestione precaria del personale educativo.


Qual è l’obiettivo principale delle richieste sindacali?+

L’obiettivo è favorire la stabilizzazione di chi attende da anni un lavoro stabile e dignitoso, migliorando così la qualità dell’istruzione e i diritti dei lavoratori del settore.


Quali sono le prossime battaglie del sindacato sulla questione precariato?+

Fracassi ha annunciato che la lotta contro il precariato continuerà in sede politica, sindacale e giudiziaria, per tutelare chi lavora quotidianamente nella scuola italiana e garantire stabilità e diritti.


In che modo l’Europa influirà sulle politiche del Ministero dell’Istruzione?+

L’intervento europeo potrebbe portare a una revisione delle pratiche di assunzione del governo italiano, obbligandolo a conformarsi alle normative comunitarie e a ridurre l’abuso di contratti precari.


Quali rischi comporta la situazione attuale per la scuola italiana?+

Persistendo il precariato, si rischia una diminuzione della qualità dell’istruzione, una perdita di professionalità e una crescente instabilità per studenti e personale, compromettendo il futuro del sistema scolastico.

Altri Articoli

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →