Palazzo Montecitorio con bandiere e manifesti di mostre, sede della Camera dei Deputati e luogo di eventi culturali sulla nascita della Repubblica Italiana.

Mostra gratuita a Montecitorio sulla nascita della Repubblica e l'Assemblea Costituente

5 min di lettura

Indice Contenuti

La Camera dei Deputati ha inaugurato a Palazzo Montecitorio la mostra "1946: nasce la Repubblica. L’Assemblea Costituente a Montecitorio", un percorso espositivo di grande rilievo istituzionale dedicato all'80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. L'esposizione offre un'immersione documentale nel passaggio fondamentale dal regime fascista alla democrazia, focalizzandosi sul referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e sul lavoro legislativo della Costituente.

L'iniziativa, inaugurata ufficialmente il 6 maggio 2026 dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, si propone di far riscoprire ai cittadini la rinascita del Paese dopo la dittatura. Il percorso non si limita a una narrazione storica generica, ma si appoggia su una solida base di documenti originali, carteggi segreti e verbali ufficiali, permettendo di ricostruire la trasformazione democratica dei diritti civili e il metodo del negoziato pubblico che ha dato vita alla nostra Carta Costituzionale.

L'esposizione è gratuita, ma richiede una prenotazione obbligatoria per garantire un flusso controllato dei visitatori all'interno della Sala della Lupa. Il percorso è pensato per durare circa un'ora e si conclude il 30 dicembre 2026, offrendo un'opportunità unica per studenti, docenti e famiglie di visitare uno dei luoghi più simbolici della storia politica italiana, dove la memoria del 1946 incontra la vita parlamentare odierna.

Il valore documentale della Sala della Lupa e i dati del Referendum

Il cuore dell'esposizione risiede nella coincidenza tra luogo, atto e memoria pubblica. La Sala della Lupa riveste un ruolo di straordinaria densità storica: è proprio in questo ambiente che, il 10 giugno 1946, furono letti i risultati provvisori del referendum istituzionale. Visitare la mostra oggi significa osservare i verbali della Corte di Cassazione nello stesso spazio fisico in cui la scelta popolare si trasformò in passaggio istituzionale, creando un effetto di continuità storica quasi tangibile.

Il percorso mette in luce i numeri precisi di una partecipazione popolare senza precedenti. Il 2 giugno 1946, su un totale di 28.005.449 aventi diritto, si registrarono 24.947.187 votanti, pari a una partecipazione dell'89,1%. I risultati sancirono la vittoria della Repubblica con 12.718.641 voti (54,3%) contro i 10.718.502 voti per la Monarchia (45,7%). Questi dati, esposti insieme ai documenti originali, sottolineano il peso della scelta democratica che ha sancito la fine del ventennio fascista.

Tra i documenti più rilevanti esposti figurano:

  • Uno dei tre originali della Costituzione, affidato storicamente a Umberto Terracini;
  • I verbali della Corte di Cassazione relativi ai risultati del referendum;
  • Il carteggio Togliatti-De Gasperi riguardante il fondamentale tema del voto alle donne;
  • Materiali dell'Archivio storico della Camera e l'opera inedita "Viva la Repubblica" dell'artista Emilio Isgrò.

Il lavoro della Costituente: 347 sedute e il ruolo delle donne

L'esposizione approfondisce anche l'iter legislativo che ha portato all'approvazione definitiva del testo costituzionale il 22 dicembre 1947. Il percorso evidenzia il volume monumentale del lavoro svolto dai 556 deputati dell'Assemblea Costituente, di cui 21 donne elette il 2 giugno 1946. Si tratta di un percorso che comprende 347 sedute totali, di cui 170 dedicate esclusivamente alla Costituzione, con oltre 1.663 emendamenti esaminati e più di 1.000 interventi in Aula.

Un punto di particolare rilievo è il riconoscimento del ruolo fondamentale delle donne nella ricostruzione post-bellica. La mostra documenta come le donne parteciparono per la prima volta alla vita politica nazionale come elettrici ed elette, con 14 deputate nella Consulta nazionale nel 1945 e 11 sindache nella primavera del 1946. Questo passaggio è sottolineato dal carteggio tra i leader politici dell'epoca, che illustra le sfide e le conquiste del riconoscimento dei diritti civili in un Paese ancora devastato dal conflitto.

AspettoDettaglio
Periodo di esposizioneDal 7 maggio 2026 al 30 dicembre 2026
LuogoSala della Lupa, Palazzo Montecitorio (Piazza di Montecitorio, 1)
Costo di ingressoGratuito (con prenotazione obbligatoria)
Durata visitaCirca 1 ora
Orari ordinariLunedì-Venerdì, 10:00-17:00 (ultimo ingresso ore 16:00)

Cosa cambia per la scuola e la pianificazione delle visite

Per le istituzioni scolastiche e i gruppi organizzati, la mostra rappresenta una risorsa didattica di alto valore, ma richiede una pianificazione logistica rigorosa. Poiché la visita è gratuita ma soggetta a prenotazione obbligatoria, è necessario coordinare le richieste con largo anticipo, specialmente per le classi che intendono approfittare delle aperture straordinarie dedicate.

Ecco i punti chiave per l'organizzazione operativa:

  • Ritrovo: I gruppi devono presentarsi all'ingresso principale in Piazza di Montecitorio 1 con 10 minuti di anticipo rispetto all'orario prenotato.
  • Abbigliamento: È richiesto un abbigliamento consono all'Istituzione parlamentare.
  • Aperture Straordinarie: Sono previste date specifiche per il pubblico, come il sabato 23 maggio 2026 (20:00-00:30), il martedì 2 giugno 2026 (16:00-19:00) e le domeniche 4 ottobre e 13 dicembre 2026 (10:00-13:30).
  • Limiti informativi: Non sono specificati i costi per guide specializzate per gruppi numerosi né i limiti massimi di persone per singola prenotazione; è consigliabile contattare direttamente la segreteria della Camera per questi dettagli.

La mostra si conclude definitivamente il 30 dicembre 2026, rendendo fondamentale per i dirigenti scolastici e gli insegnanti di storia e educazione civica la verifica delle disponibilità nei mesi precedenti per inserire l'esperienza nel calendario delle gite scolastiche.

Per ulteriori informazioni sulla prenotazione e sui dettagli istituzionali, è possibile consultare il portale ufficiale della sito della Camera dei Deputati.

FAQs
Mostra gratuita a Montecitorio sulla nascita della Repubblica e l'Assemblea Costituente

Come posso visitare la mostra a Palazzo Montecitorio e quali sono i costi?+

L'ingresso alla mostra è completamente gratuito, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria per accedere ai locali. La visita ha una durata prevista di circa un'ora e richiede un abbigliamento consono all'Istituzione parlamentare.

Quali sono gli orari di apertura e le date di chiusura?+

L'apertura ordinaria avviene dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 17:00, con ultimo ingresso previsto alle 16:00. L'esposizione resterà aperta al pubblico fino al 30 dicembre 2026.

Quali documenti storici e opere d'arte sono esposti?+

La mostra espone documenti fondamentali come i verbali della Corte di Cassazione sul referendum, uno dei tre originali della Costituzione e il carteggio Togliatti-De Gasperi sul voto alle donne. È presente anche l'opera inedita "Viva la Repubblica" dell'artista Emilio Isgrò.

Ci sono aperture straordinarie per gruppi o scuole?+

Sì, sono previste aperture straordinarie come "Montecitorio a Porte Aperte" in date specifiche del 2026, tra cui il 23 maggio, il 2 giugno e le domeniche di ottobre e dicembre. Queste occasioni permettono accessi in fasce orarie dedicate e fuori dagli orari ordinari.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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